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Bea Educational 2018: La live communication imprescindibile nel media mix. La parola alle aziende

L'appuntamento di ADC Group con la community romana degli eventi e della live communication è stata occasione privilegiata per parlare di eventi come parte sempre più integrante nel media mix delle aziende. Ai nostri microfoni le riflessioni di Deliveroo, Mercedes- Benz Italia, Faber, Bnl, Citroën Italia, IBM.

Si è tenuto alla Residenza di Ripetta l'annuale appuntamento di ADC Group con la event industry romana. Momento di formazione, incontro e business, il Bea Educational ha riunito le maggiori agenzie di eventi della Capitale e ha visto la partecipazione, in qualità di relatori, di manager d'azienda che hanno illustrato al pubblico le più innovative case history nell'ambito degli eventi e della live communication.

Il Bea Educational si inserisce nel complesso 'sistema eventi' di ADC Group, che schiera, a servizio della community, una serie di prodotti – dalla rivista e20 al sito e20express.it con la sua directory - , passando attraverso i premi Bea e Bea World fino ad arrivare al Club degli Eventi e della Live Communication.

Il tema che ha animato l'edizione di quest'anno è stato introdotto dal primo intervento della giornata a cura del presidente di ADC Group Salvatore Sagone: “Gli eventi sempre più integrati nel media mix aziendale. A fare la differenza, creatività, innovazione e tecnologia, ma a servizio delle emozioni”

Nel corso dei loro interventi (leggi news) e ai nostri microfoni, le aziende protagoniste hanno affrontato il tema da differenti punti di vista accomunati da una certezza: iniziative come il Bea Educational rappresentano piattaforme di incontro tra le realtà che organizzano attività sul territorio fondamentali perché danno vita a confronti formativi e scambi di competenze che difficilmente il mercato offre agli addetti ai lavori.

Sul tema della live communication come elemento imprescindibile nel media mix di un'azienda, Mirco Scarchilli, responsabile marketing communication manager Mercedes-Benz Italia, non ha dubbi: "L'attività di customer experience è uno degli asset principali nel marketing mix oggi. Da qualche anno lo strumento evento è cambiato molto. Sta diventando sempre più digitale e social, con l'obiettivo di coinvolgere un numero di persone sempre più ampio e trasversale. La tecnologia sta cambiando la natura delle attività che si realizzano."

Per Bnl gli eventi sono sempre stati protagonisti nel media mix, con sponsorizzazioni storiche nel mondo del tennis, del cinema e di operazioni benefiche come Telethon. L'ha ribadito ai nostri microfoni la senior account retail communication Gabriella Olmi, ricordando il nuovo format, lanciato da un anno, BNL Explorer. Un mini van da viaggio e un enorme puntatore in stile google maps segnalavano la postazione del BNL Explorer dove prendevano vita talk in live streaming con i protagonisti del cambiamento per raccontare tutti i modi che la banca mette a disposizione per sostenere chi innova: dal crowdfunding al microcredito, dal credito digitale ai finanziamenti per la ricerca e lo sviluppo.

 

Dino Giubbilei, marketing director Faber, ha spiegato ai nostri microfoni che da qualche anno l'azienda ha deciso di ‘spingere’ anche i suoi brand nel b2c. In questa evoluzione, rientrano un nuovo approccio capillare sul territorio locale e la ricerca di modi per aggregare e ingaggiare il target, con eventi che grazie soprattutto all'anima digitale riescono a mettere in contatto con una serie di attori a cui prima l'azienda non arrivava.

 

Per il direttore eventi di IBM Italia Massimiliano Palumbo, gli eventi sono un punto fondamentale delle 'storie' che l'azienda racconta attraverso il digitale. Un esempio è l'evento Think, dedicato alle innovazioni tecnologiche. L'evento è stato sviluppato dal 5 al 12 giugno all'Unicredit Pavillion di Milano, nell'Innovation District: una full immersion dedicata alle nuove frontiere tecnologiche per riunire imprese, clienti, partner, sviluppatori, studenti ed esperti attorno ai temi caldi del futuro, dall’intelligenza artificiale alle infrastrutture tecnologiche passando per la sicurezza. L'evento verrà proposto a Roma in ottobre.

 

Giovanni Zezza, head of marketing Italy Deliveroo, ci spiega: "Per noi gli eventi lavorano nella parte alta del funnel, per fare awareness e consideration. L'evento è un mezzo che utilizziamo per riuscire ingaggiare e coinvolgere nell'esperienza della food delivery i nostri clienti. Nello specifico per noi l'evento è molto 'di strada', perché è nella nostra natura essere parte della vita delle persone. Grazie alla partnership con Rossopomodoro, abbiamo ad esempio ideato un appuntamento virtuale per mangiare insieme agli italiani che vivono a Londra". Un’iniziativa che ha avuto grande risonanza mediatica e social. 

 

"L'evento è un elmento del media mix molto interessante perché permette di raccontare storie dando profondità alle marche. E' il germe attorno al quale fare nascere tutta una serie di attività di comunicazione che poi deve potere espandere la rich media." Così ha spiegato ai nostri microfoni Luciano Ciabatti, direttore marketing Citroën Italia.