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Connexia: rebranding e nuovo posizionamento 'Creativity in Love with Data and Technology'. Ricavi 2019 a +38%. Nel 2020 vinte Yamaha Motor e Regione Puglia e obiettivo di crescita double digit

Il nuovo claim esprime "il nuovo modello di agenzia, che integra nativamente dati, creatività, media e tecnologia" spiega il Ceo Paolo d'Ammassa. Guarda il video a Massimiliano Trisolino, Andrea Redaelli, Riccardo Catagnano, Italo Marconi.

Creativity in Love with Data and Technology: è questo il nuovo claim di Connexia, l’agenzia indipendente di marketing e comunicazione che ha presentato mercoledì 5 febbraio il nuovo posizionamento, basato su un nuovo modo di vivere la relazione con i clienti, improntato alla collaborazione e alla trasparenza. Un modello che ha portato frutti, dopo un 2019 chiuso con fatturato a +38%, il 2020 si apre con due gare vinte, una per Yamaha Motor Europe per la strategia e il coordinamento dei social in Europa, e una per la comunicazione istituzionale e gli eventi di Regione Puglia e con l'obiettivo di un'ulteriore crescita double digit. A questi si aggiungono altri due incarichi per due importanti aziende, ancora top secret e che saranno comunicati nelle prossime settimane.

"Nel 2019 i ricavi dell'agenzia sono cresciuti del +38%, grazie anche al lavoro fatto con il team di Ragoo (la digital experience agency acquisita da Connexia nell’aprile del 2019, ndr) - ha spiegato Marina Salamon, Presidente e azionista di maggioranza di Connexia -. Per quest'anno abbiamo intenzione di crescere double digit". 

"Gli ultimi cinque anni hanno visto il mercato vivere enormi cambiamenti, e anche noi ogni anno ci presentiamo come un'agenzia diversa - ha dichiarato il ceo e founding partner Paolo D'Ammassa -. Abbiamo incrementato le nostre competenze, inserendo nuove figure professionali, e aggiunto nuovi servizi da offrire ai clienti, posizionandoci sul mercato come agenzia di concept data driven creativity. Oggi, dopo un 2019 in cui abbiamo accelerato il cambiamento, presentiamo un nuovo modello di agenzia che integra creatività, media e tecnologia con la passione e l'amore per le proprie risorse interne e per il proprio lavoro. Una piattaforma open innovativa, insomma, in cui si incontrano e combinano competenze diverse in una nuova modalità di lavoro, che sovverte completamente le logiche delle agenzie tradizionali". 

 

Il riposizionamento

Il focus di Connexia dunque è oggi quello di ridisegnare il rapporto fra cliente e agenzia, che è ancora basato su logoiche decennali. "Per essere disruptive, abbiamo introdotto il 'workshop agile', cioè una giornata di lavoro in cui le figure chiave dell'agenzia e dell'azienda si confrontano  e condividono gli obiettivi e le linee guida strategiche - continua D'Ammassa -. Il nostro scopo diventa quindi 'to spark meaningful agency client connections throughout everyday co-creation experience', ovvero stimolare connessioni significative con i clienti delle agenzie attraverso un'esperienza di co-creazione quotidiana".

Entro il 14 febbraio, poi, l'agenzia lancerà anche una nuova iniziativa sul tema delle gare, che rientra in questo nuovo posozionamento. 

"Vogliamo sovvertire il paradigma delle agenzie tradizionali, essere una realtà diversa, che unisce il bello delle agenzie creative con il buono delle società di consulenza – prosegue il manager –. Tutto ciò sarebbe impossibile senza dedicare una sensibilità e un’attenzione particolari alle persone. Crediamo nel talento e nei talenti, investiamo sulle nuove professionalità, coltivando eccellenze che lavorano insieme lungo tutto il processo, perché siamo convinti che siano le persone a fare la vera differenza”.

Il rebranding coinvolge in maniera rilevante il logo, affiancato, per la prima volta, da un simbolo pittico in cui sono racchiusi i quattro segni grafici che richiamano ciascuno uno degli elementi fondanti dell’agenzia: i dati (il triangolo), la creatività (il cerchio), i media (l’apice), tenuti strettamente insieme da un collante speciale, la passione (il cuore), e abilitati dalla tecnologia (il quadrato), che racchiude in sé le varie «anime» di Connexia.

Referenti delle quattro macro-aree che lavprano in totale sinergia e ibridazione fra loro sono: per i dati Marco Cilia, data solutions director, per la creatività Riccardo Catagnano, Creative Director e Head of Branded Content, per i media Andrea Redaelli, Managing Partner Digital Media (già ceo Ragoo) e per la tecnologia e l'innovazione Italo Marconi, chief innovation officer.

Frame Connexia 2

 Guarda il video a Massimiliano Trisolino, Andrea Redaelli, Riccardo Catagnano, Italo Marconi di Connexia) 

Una serie di scelte strategiche, come l’introduzione del Team Innovation, la creazione di Connexia Media House per l’internalizzazione delle produzioni-video, l’inaugurazione della Divisione Corporate dedicata alle media relation istituzionali, l’acquisizione dell’experience agency Ragooo e il nuovo impulso allo sviluppo di suite di prodotti proprietari per l’analisi dei dati (Audience Tracker, SEO Defender, Outcomes) – hanno segnato i passi della crescita di Connexia degli ultimi anni. 

 

Ilaria Myr