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Botto (Gruppo Libera Brand Building): "Cresciamo grazie a talenti, indipendenza e vision omnichannel. Chiuderemo il 2019 a 6 milioni e guardiamo con ottimismo al 2020. Nuovo cliente nel design in arrivo"

Roberto Botto, Ceo del Gruppo, spiega ad ADVexpressTV il modello di business e le scelte strategiche alla base degli importanti risultati ottenuti negli ultimi nove mesi, ovvero 16 clienti acquisiti tra i quali Air Italy, Febal, Bricocenter, Arbre Magique e Mail Boxes e 12 gare vinte su 18 alle quali ha partecipato. Anche se Atl e Btl fanno ancora 'la parte del leone' nel business del gruppo, è il digital, curato da Bebit, a crescere maggiormente. Aumenta anche il peso dell'e-commerce grazie a Inthezon, l'agenzia che affianca le aziende che investono su Amazon.

16 clienti acquisiti negli ultimi nove mesi, come Air Italy, Febal, Falck, Bricocenter, Arbre Magique e Mail Boxes, che si aggiungono agli oltre 40 già in portfolio, brand di settori differenti tra i quali brilla il lusso con Bulgari, LVMH e Mangusta Yachts. A breve, inoltre, verrà annunciato l'ingresso di cliente rilevante nell'ambito del Design. E ancora, 12 gare vinte su 18 a cui ha partecipato.

Sono i risultati messi a segno quest'anno dal Gruppo Libera Brand Building, guidato dal Ceo e Founder Roberto Botto, che abbiamo incontrato per farci raccontare il business model alla base di questo successo.

La prima parola chiave, spiega Botto, sono gli investimenti nei migliori talenti, con i quali il gruppo crea team crossmediali a servizio dei clienti, gruppi dinamici che si arricchiscono di volta in volta di professionalità specifiche in base alle esigenze delle aziende. Scelte professionali, spiega Botto, che hanno creato un'alchimia che ha portato alle importanti vittorie.

La seconda è indipendenza, che insieme all'italianità, un valore molto apprezzato dal mercato. Basti ricordare il premio di Agenzia Indipendente dell'anno vinto agli NC Awards 2018 (leggi news), un riconoscimento che, spiega il manager, è stato un traguardo importante per il gruppo, regalandogli grande credibilità e crescente interesse da parte delle aziende del mercato.

Terzo asset, l'approccio integrato alla comunicazione e la vision omnichannel garantita da un'organizzazione che fa perno su quattro aziende che contano complessivamente 50 professionisti  tra Milano e Torino: Libera Brand Building per branding e comunicazione Atl e Btl; Bebit per digital, social e CRM; Inthezon per la consulenza in ambiente Amazon e Magic Box Events per gestione e organizzazione degli eventi. Questo modello si salda a un vision imprenditoriale che i partner Roberto Botto ed Enrico Chiadò Rana (direttore creativo esecutivo) applicano a ciascun cliente consigliandogli il miglior percorso di comunicazione da seguire in base agli obiettivi da raggiungere.

Anche se a trainare il business del gruppo sono ancora i servizi di comunicazione tradizionali legati ad Atl e Btl offerti da Libera Brand Bulding, è il digital, con Bebit, a mostrare il maggior dinamismo, rappresentando per le aziende una 'porta d'accesso' agli altri servizi della company. Cresce anche il peso dell'e-commerce, complice il lancio nel 2016 di Inthezon a cui seguirà, l'anno prossimo, anche un potenziamento della consulenza sullo sviluppo di portali e siti web.

Veniamo a bilanci e obiettivi futuri. Dopo un 2018 chiuso a quota 5 milioni di euro di fatturato, complici tutti gli asset descritti da Roberto Botto, il Gruppo, sotto la spinta dei new business sopracitati, punta a una chiusura 2019 a 6 milioni di euro. Un risultato frutto anche di scelte orientate alla redditività. L'EBITDA per Libera Brand Building a fine anno sarà intorno al 20% e  quella di Bebit del 15%, numeri che consentono al gruppo di guardare al 2020 con ottimismo e con risorse da investire in talenti e innovazione.

 

EC