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Costa (WPP Italia) finalmente ottimista: "Grazie alla Brexit e a Trump l'Europa si rafforza e nascono opportunità per gli imprenditori italiani. Anche il 2018 potrebbe essere un buon anno"

È un inedito Massimo Costa ottimista quello che ADVexpressTv ha incontrato a Milano, nella sede di WPP. Il country manager di WPP Italia è fiducioso che i nuovi scenari internazionali possano avere delle ricadute positive per il nostro Paese. Ne è emerso un quadro positivo, a patto che le aziende italiane sappiano cogliere le opportunità che si presenteranno. E la comunicazione? Crescono gli investimenti e continueranno a farlo anche il prossimo anno.

"Bisogna guardare con attenzione ad alcuni avvenimenti che esulano dal mondo della comunicazione ma che potranno aiutare gli imprenditori italiani a rafforzare la loro presenza sui mercati internazionali. Quali? Le conseguenze della Brexit, ad esempio, e la posizione presa dagli Stati Uniti nei confronti dell'Europa con la presidenza di Donald Trump". Chi parla è Massimo Costa che, a sorpresa, vede un quadro che va assumendo contorni positivi.

Dei temi appena accennati si è discusso anche recentemente a Cernobbio nel corso dell'ultima edizione del Forum Ambrosetti, di cui WWP, ricordiamo, è partner. In questo momento l'Europa si sta dimostrando molto coesa e probabilmente ci saranno dei movimenti di tipo politico sull'asse Berlino-Parigi per tutelare questa unità ed evitare ulteriori allontamenti dalla Comunità Europea. Inoltre lo stesso asse diventa un interlocutore importante per gli altri 'grandi' del mondo, in primis Cina e Stati Uniti.

Mentre gli Stati Uniti, nel caso di una nuova presidenza, potrebbero tornare sui loro passi nei confronti dell'Europa, l'esito della Brexit porterà sicuramente a un 'allontanamento' del Regno Unito e, in generale, di tutto il mondo anglossassone, che include anche Canada, Australia, alcuni Paesi del Sud Est asiatico. Questo significherà, sottolinea Costa ai microfoni di ADVexpressTv, che molte aziende internazionali spsteranna il proprio headquarter nell’Europa comunitaria, con conseguente rafforzamento del mercato europeo. Un 'alone positivo' da cui, a parere del country manager di WPP Italia, gli imprenditori italiani potrebbero trarre beneficio sia in termini di soft power che di business classico. Una sorta di volàno per le aziende tricolore: "Se l'Europa si rafforza, certamente l'Italia può trarne vantaggio. E' un'opportunità da cogliere. Abbiamo molti prodotti di altissimo livello da esportare, nel food, nella meccanica di precisione e in altri settori, dobbiamo solo iniziare a fare sistema", ha detto Costa ai nostri microfoni.

D'altra parte, anche guardando al mercato locale, la situazione appare positiva. La crescita del PIL nel nostro Paese è stata rivista al rialzo e stimata al +1,5%, mentre gli investimenti in comunicazione, stando alle stime del Gruppo WPP, dovrebbero segnare a fine anno un +1,4% sul 2016, nonostante un leggero rallentamento previsto per gli ultimi mesi. Un aumento, come ha tenuto a sottolineare Costa, che si somma a quello già registrato nel 2016 e che non è direttamente collegato alla rivalutazione effettuata sul PIL, ma determinato da dati oggettivi. In ogni caso due segni più significativi, di cui non si può non tenere conto.

Sul fronte del business del Gruppo il digitale continua a crescere in modo importante, trainato da Google e Facebook (la crescita dovrebbe attestarsi intorno al +8%, ndr.) e a fine anno la quota degli investimenti sul digitale in Italia toccherà quota 30%, in linea con gli altri Paesi europei.

Molta la soddisfazione espressa da Costa per la recente acquisizione di Gruppo Campari, che ha scelto team di agenzie WPP come partner globale per i servizi di mktg e comunicazione (leggi news).

In merito alla ristrutturazione in corso, con conseguente trasferimento di tutte le agenzie del Gruppo nella nuova sede, il manager ha tenuto a ribadire che, oltre a permettere una maggiore sinergia all'interno e una maggiore efficienza strategica nella fornitura di servizi ai clienti, lo spostamento vuole rappresentare un'opportunità di payback con la città di Milano.

"Vogliamo diventare parte integrante del quartiere in cui saremo presenti, mettendo a disposizione della città spazi e professionalità. Credo che oggi sia fondamentale per un'azienda delle dimensioni di WPP effettuare un payback intelligente con la città in cui si trova", ha sottolineato Costa.

Il country manager di WPP Italia ai microfoni di ADVexpressTv si è detto ottimista anche riguardo all'andamento del mercato degli investimenti in comunicazione nel 2018.

Il Gruppo sta facendo importanti investimenti in persone, infrastrutture e dati, a testimonianza dello sguardo positivo sul prossimo anno, durante il quale dovrebbe proseguire il trend di crescita attuale.

A impattare potrebbero essere, più che i grandi eventi sportivi (positivamente) e le elezioni (negativamente), ancora una volta le grandi variabili internazionali: Corea del Nord, Iran, immigrazione, è da qui che potrebbero arrivare grandi stravolgimenti.

Ma Costa, inaspettatamente, vuole pensare positivo: "Dovrebbe essere un buon 2018", ha chiosato il manager.

Serena Piazzi