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Meloni (UPA): "Con le linee guida sulle gare media vogliamo rendere il mercato più trasparente, accountable ed efficiente. Mercato 2019 a +0,5%. Più ottimisti per il 2020, al netto dell'instabilità"

In occasione della presentazione a Milano da parte di UPA, UNA ed FCP del documento, il DG dell'Associazione che riunisce le maggiori aziende investitrici, ha fatto il punto con ADVexpressTV sull'andamento del mercato dell'adv, sempre più trainato dal digitale. Resta l'opacità legata agli OTT e UPA si impegna a riguardo per fare maggiore chiarezza sul fenomeno. Tra i settori merceologici in salute nel 2019 cura della persona, tempo libero e alimentare, mentre cala l'Automotive. Per l'anno prossimo c'è maggiore ottimismo, complici i grandi eventi sportivi e un generale clima di crescita nell'area Continentale di cui il Paese potrebbe beneficiare.

UPA, UNA e FCP hanno presentato oggi a Milano le linee guida per le gare media (leggi news). Per l'occasione abbiamo Vittorio Meloni, Direttore Generale dell'Associazione che riunisce le maggiori aziende investitrici per una fotografia sul mercato nell'anno che si sta chiudendo e un'anticipazione per il 2020.  

La chiacchierata prende il via dal documento sulle gare al centro della presentazione odierna, che, spiega Meloni, vuole diventare un punto di riferimento per l'intera industry con l'obiettivo di rendere il mercato più trasparente, accountable ed efficiente. 

Riguardo invece al mercato dell'adv, UPA, sottolinea Meloni, conferma la chiusura con una lieve crescita del +0,5% non essendoci elementi per essere più ottimisti nonostante le risorse pubblicitarie aggiuntive derivanti dai brand dell'ecommerce, soprattutto nel periodo caldo dello shopping che va dal Black Friday al Natale. Resta il fatto che a fare da traino è sempre il digitale, che ormai rappresenta una quota del 35% dei  9 miliardi complessivi del mercato. Non tutti i mezzi registrano tuttavia gli stessi tassi di crescita e lo stesso vale per i settori merceologici, con l'Automotive in ralenty e tempo libero e cura della persona in buona ripresa. 

Nel mercato in grande trasformazione cresce il peso degli OTT, il cui valore, considerando in particolare il consolidato di Facebook e Google, raggiunge i 2,7 miliardi di euro che, sommati a tutte le altre componenti del mondo digital, porta l'online a ben oltre i 3 miliardi di euro. In questa filiera resta ancora una notevole opacità e risulta difficile capire la distribuzione del valore. Per questo UPA, anticipa Meloni, sta cercando di fare chiarezza sul tema.

L'Associazione presieduta da Lorenzo Sassoli de Bianchi, infine, si dichiara più ottimista per il 2020, anno dei grandi eventi sportivi che da sempre sono un volano per investimenti incrementali da parte delle aziende. L'aspettativa è quindi di un segno +, al netto di un'eventuale instabilità per il Paese.