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Nc Digital Awards 2018/3. Le nuove frontiere della comunicazione digitale. La parola a Teodori (Fcb Milan), Salina (Innocean), Calaminici (Connexia), Miasi-Masarin (BCube-lastminute.com)

In occasione della riunione plenaria della giuria del Premio di ADC Group, abbiamo intervistato i creativi che hanno presentato live le proprie campagne in concorso, perché ci illustrassero il loro punto di vista relativamente ai trend che stanno caratterizzando la comunicazione digitale. Ai microfoni di ADVexpress Tv Fabio Teodori (Fcb Milan), Gianmarco Salina (Innocean), Valentina Calaminici (Connexia), Alessandro Miasi (BCube) e Valentina Masarin (lastminute.com)

La giuria di aziende degli Nc Digital Awards 2018 si è riunita in sessione plenaria il 24 settembre al Blue Note di Milano per decretare i vincitori della settima edizione del Premio ideato e promosso da ADC Group, che ha visto il debutto quest'anno delle Tipologie Speciali IMA - Influencer Marketing Awards e Digital Branded Content, oltre ad ospitare al suo interno anche i concorsi  Premio Facebook e Instagram e Programmatic Awards, giunti rispettivamente alla quinta e seconda edizione.            .

Guarda il video dei lavori della giuria.

Per l'occasione i creativi, che hanno presentato 'live' le proprie campagne agli oltre trenta manager d'azienda seduti in giuria, hanno illustrato ai nostri microfoni il loro punto di vista relativamente a trend nuove frontiere della comunicazione digitale in ottica di massima integrazione.

La nostra inchiesta prosegue con il terzo appuntamento dedicato ai commenti di:

Fabio Teodori, Group creative director Fcb Milan. Per il creativo "La comunicazione digitale integrata oggi è il presupposto per ogni agenzia per presentarsi con un'offerta in linea con le aspettative di mercato e di business. Tutte le strategie tendono a considerare le nuove attività legate alla ricerca di innovazione che comprende l'intelligenza artificiale, la robotica, la presenza fisica di persone guidate a  distanza da altre tecnologie. Questa nuova era della tecnologia ha permesso anche alle agenzie di strutturarsi e di capire in maniera anticipata come mercato e clienti avessero bisogno di avere sempre più un approcio integrato alla comunicazione digitale che possa garantire risultati in linea con le proprie aspettative".

 

Gianmarco Salina, Account director Innocean, parte dal presupposto che "La comunicazione digitale si sta evolvendo in continuazione e ne sono prova i nuovi canali fatti dagli influencer, che affiancandosi ai canali più tradizionali, stanno colpendo un target molto più mirato rispetto a quello che succedeva in precedenza. Tra quelli che potrebbero essere i trend futuri della comunicazione digitale i canali social, Instagram per primo, visto che stanno crescendo notevolmente in termini di efficacia ed efficienza per i brand. Quindi tutta la parte di real time marketing è sicuramente, a mio giudizio, una delle onde più interessanti da cavalcare".

 

Per il client director di Connexia, Valentina Calaminici, invece: "Relativamente al futuro della comunicazione digital, bisognerebbe insistere sul concetto di qualità, perché oramai il digital è parte integrante della quotidianità e quindi non si può essere ne scontati ne trash".

 

Alessandro Miasi, Senior copywriter BCube, spiega: "Secondo me domani sul digital vedremo contenuti sempre più personalizzati per risultare maggiormente rilevanti, rispetto a una concorrenza molto agguerrita, agli occhi di un pubblico ogni giorno più esigente e sommerso di contenuti. Non puoi non andare in direzione di un discorso di marca che riguardi anche la persona a cui vuole parlare". Gli fa eco il brand marketing manager italia di lastminute.com Valentina Masarin aggiungendo: "In uno scenario come quello appena descritto da Alessandro, nella relazione tra agenzia e cliente quello che sta diventando sempre più importante per mettere in pratica questo nuovo approccio è lo scambio reciproco del massimo di informazioni possibili e disponibili dalle due parti. Solo così si potrà dare vita al messaggio più rilevante evitando gli sprechi sia media sia in termini di contenuti che possono non riguardare il target a cui stiamo parlando".