Scenari

Viacom Italia con Mtv di nuovo in campo per tracciare le nuove evidenze sul rapporto tra giovani, politica e futuro

Il network operante nel settore televisivo e il suo brand a target giovanile presentano l'indagine 'Giovani e Futuro': svolta su un campione rappresentativo di 10.000 giovani europei, ha l’obiettivo di sondare la conoscenza e l’impegno della popolazione europea di età compresa tra i 18 e i 34 anni nel processo democratico e nella costruzione del futuro della Società. Dai risultati che saranno resi noti nei primi giorni del mese di maggio, sarà possibile capire maggiormente cosa accomuna i giovani europei, quali sono le loro priorità e i desideri per il loro futuro, cogliendo anche le differenze di visione e di approccio tra i giovani delle diverse nazioni.

In vista delle prossime elezioni politiche europee, Viacom International Media Networks Italia, con il suo brand Mtv, ha avviato una nuova indagine Giovani e Futuro, che già in occasione delle elezioni italiane del 2018, aveva individuato, anticipandoli, i motivi che hanno portato al riavvicinamento alla politica e alle elezioni.

L’ Osservatorio Giovani e Futuro attivato da Viacom già nel 2012 ha offerto negli anni una fotografia sempre molto chiara sull’evoluzione delle aspettative, desideri, priorità e valori delle giovani generazioni, mettendo costantemente a fuoco le tematiche dell’attualità che permeano i nuovi luoghi della discussione politica tra i giovani quali, soprattutto, i social.

La ricerca Giovani e Futuro, svolta su un campione rappresentativo di 10.000 giovani europei, ha l’obiettivo di sondare la conoscenza e l’impegno della popolazione europea di età compresa tra i 18 e i 34 anni nel processo democratico e nella costruzione del futuro della Società.

La nuova indagine avrà al centro l’Europa e i temi che dominano il dibattito a Bruxelles e negli Stati membri, andando a tracciare il sentiment dei giovani del suddetto target in 10 Paesi europei (Danimarca, Francia Germania, Grecia, Italia, Olanda, Polonia, Regno Unito, Spagna, Ungheria). Dai risultati che saranno resi noti nei primi giorni del mese di maggio, sarà possibile capire maggiormente cosa accomuna i giovani europei, quali sono le loro priorità e i desideri per il loro futuro, cogliendo anche le differenze di visione e di approccio tra i giovani delle diverse nazioni.

Ma soprattutto: l’Unione Europea e le sue istituzioni ricoprono ancora quel ruolo di rilievo che ha permeato le ultime generazioni? I risultati della ricerca saranno disponibili nella prima metà del mese di maggio. Ai ragazzi verrà chiesto quali sono gli elementi che per loro rappresentano i pilastri centrali dell’essere cittadini europei; del sentirsi o meno parte dell’Unione Europea e delle sue istituzioni; quali sono le loro opinioni su alcuni temi che caratterizzano l’attuale dibattito politico a livello continentale (es.
imprenditorialità, formazione, Brexit, tematiche ambientali). All’interno della ricerca troveranno spazio anche le priorità dei ragazzi: formazione, lavoro e le relative difficoltà; desideri e “strategie” per il loro futuro; aspettative nei confronti dell’azione politica nazionale e comunitaria. Non mancherà infine uno sguardo sulla situazione politica italiana, alla vigilia del primo anno di lavoro del governo.

“Siamo quindi entusiasti – in vista delle prossime elezioni in Europa – di aver riattivato l’Osservatorio su Giovani e Futuro, che ci consente di dar loro voce, capire il loro approccio alla vita e i loro desiderata, sia in campo nazionale che continentale: quest’anno infatti la ricerca si estende anche fuori dall’Italia e questo è un motivo di ulteriore orgoglio per noi” – commenta Andrea Castellari, (in foto), Amministratore Delegato di Viacom International Media Networks Italia. Abbiamo un rapporto storico con le giovani generazioni, anni fa, con MTV, abbiamo attivato con loro un canale di comunicazione decennale che pian piano è cresciuto permettendo uno scambio continuo capace di alimentare una relazione onesta e diretta. Come profondi conoscitori dei nostri target di riferimento siamo costantemente in contatto con le giovani generazioni intercettandone gli interessi, le passioni e la loro visione della società e condividendo con loro le tematiche per loro più importanti: del resto stiamo parlando di coloro che un domani saranno adulti ed è dovere di tutti ascoltarle, comprenderle ed agire per costruire anche insieme a loro il futuro della società”.

Per quanto riguarda l’Italia, nella nuova fotografia si parte da alcune evidenze emerse dall’indagine Giovani, Politica & Futuro del 2018, a iniziare dall’apertura dei ragazzi nei confronti della politica, rivedendone leggermente il giudizio in precedenza scettico (indagine 2013).

“In occasione delle scorse elezioni politiche nazionali di marzo 2018 avevamo fotografato un dato
controcorrente rispetto ad un sentir comune che vedeva i più giovani molto diffidenti nei confronti della
politica”. continua Andrea Castellari – “Prima del voto dello scorso anno, i nostri dati ci dicevano che i
giovani italiani manifestano interesse a partecipare alla cosa comune e quindi a votare. Ne abbiamo avuto poi conferma, con circa 9 millennials su 10 hanno votato l’anno scorso: non è vero che i ragazzi sono disinteressati, al contrario hanno voglia di partecipazione e vogliono essere ascoltati, pensiamo ad esempio alla continua e crescente partecipazione a tematiche collettive quali la difesa dell’ambiente e dei diritti, con movimenti nelle città del mondo ed italiane talvolta nati proprio dai più giovani.”.

Cosa cambierà dunque per i giovani in vista delle prossime elezioni europee? È da questo quadro che
riprende il percorso di indagine di Viacom con MTV, anno dopo anno focalizzato sull’essere lo specchio e l’amplificatore delle voci delle giovani generazioni che affrontano un quotidiano sempre più complesso.