Digital

Ceres e BCube invitano tutti a diventare bar supporter acquistando birra d'asporto

Il video che da venerdì gira su Facebook e Instagram è il primo contenuto di una più ampia campagna social che invita le persone ad acquistare nel proprio bar di prossimità la birra da consumare a casa - l’asporto è infatti possibile in tutta Italia. Un piccolo ma significativo gesto per sostenere i baristi in difficoltà per gli effetti dei vari DPCM, e diventare così “Bar Supporter”.

- “Io supporto il mio barista, perché avevo fame e mi ha dato da mangiare, avevo sete e mi ha dato da bere, pure troppo…”. Inizia così, tra citazioni evangeliche e tipica ironia Ceres, il video che da venerdì gira su Facebook e Instagram, a firma del brand del gruppo Royal Unibrew e con creatività BCube: il primo contenuto di una più ampia campagna social che invita le persone ad acquistare nel proprio bar di prossimità la birra da consumare a casa - l’asporto è infatti possibile in tutta Italia. Un piccolo ma significativo gesto per sostenere i baristi in difficoltà per gli effetti dei vari DPCM, e diventare così “Bar Supporter”.

“La nostra intenzione” spiegano in Ceres “è quella di mettere i nostri canali, una pianificazione media e la buona reputazione di cui godiamo sui social al servizio di una causa che vede coinvolte migliaia di esercenti. Un primo messaggio di vicinanza che sarà parte integrante della nostra comunicazione anche nel prossimo futuro”.

La campagna, oltre al video, presenta post statici su Facebook e IG stories, con titoli in puro stile Ceres (Il mio barista è un bene di prima necessità) e illustrazioni che rivisitano la propaganda anni ‘50, con il preciso intento di mettere al centro, più che il brand Ceres, il messaggio, l’appello a supportare i baristi, quasi stimolando la nascita di un movimento. Per diventare “Bar Supporter”, infatti, basta comprare una qualunque birra da asporto, questo ci ricordano tutti i contenuti della campagna. “Poi, se è una Ceres, ancora meglio”.