Foreign Office

Publicis Groupe: nel primo trimestre il fatturato cresce dell'1,6%. Per l'Italia +6,3%

La multinazionale guidata da Maurice Lévy registra nel periodo un calo della crescita organica (-1.2%), a quota 2,3 miliardi di euro, un risultato comunque migliore di quello del quarto trimestre. Ritorno al segno positivo previsto nella seconda parte dell'anno.

Publicis Groupe ha diffuso i risultati del primo trimestre dell’anno. Positivo l'andamento del fatturato consolidato del gruppo, che a marzo del 2017 ha raggiunto i  2,328 miliardi di euro, in crescita dell’1,6% rispetto ai 2,291 del 2016. Il tasso di cambio ha avuto un impatto positivo di 50 milioni di euro.  La crescita organica ha mostrato una flessione dell'1.2% , arrivando a 2,3 miliardi di euro, soprattutto per la debolezza del settore FMCG.

Il Gruppo tuttavia ha beneficiato della crescita del new business nel secondo trimestre 2016, con nuovi incarichi come quelli per Walmart, HPE, USAA e Asda e la conferma di Kellogg's Special K. Le acquisizioni nette valgono 14 milioni di euro rispetto ai ricavi del primo trimestre del 2017.

"L'instabilità continua a prevalere nello scenario internazionale, generando maggiore cautela da parte delle company" ha commentato  Maurice Lévy (nella foto), chairman e ceo Publicis Groupe . "I cambiamenti nei settori della tecnologia, nei comportamenti d'acquisto e nel media hanno portato le aziende a ripensare business model e strategie di marketing".

In Europa il Gruppo è cresciuto del +3,8% raggiungendo un fatturato di 655 milioni di euro, la crescita organica è stata del 5,5% (considerando i tassi di cambio). Nella Regione brilla l'Italia con un + 6,3%. La Francia segna  + 11,9 e il Regno Unito  +9,1%.

In calo la Germania (-3,6%), in ripresa la Russia (+20,4%).

Il Nord America mostra incertezza con revenue in flessione dello 0'8% e una crescita organica a - 5%, 

In crescita anche Asia Pacific (+5,7%), Cina (+2,6%), Singapore (+7,3%). L'India registra un risultato positivo nel primo quarter del 2016 (+9%) e un più moderato +0,4% nel primo trimestre del 2017, 

In America Latina le revenue sono cresciute dell'8,5% sia grazie a tassi di cambio positivi che alla crescita organica del 4,5%, In Brasile le attività hanno registrato un calo dell'1,7% mentre il Messico ha segnato +25,7%. 

Riguardo alle discipline, Digital & Tech rappresenta il 55% del fatturato del Gruppo e vale  1,273 milioni di euro (+1,4%).

 “Nella seconda metà del 2017 - ha commentato Maurice Lévy - il Gruppo dovrebbe  tornare ai soliti livelli di crescita, anche grazie all'impatto positivo del new business e siamo fiduciosi nella nostra capacità di raggiungere i nostri obiettivi fissati per il 2018".

"Il posizionamento The Power of One del gruppo sta generando effetti positivi sui clienti- ha aggiunto Lévy - e il merger tra Razorfish e SapientNitro prosegue con successo".

 

EC

Les mer på http://www.engage.it/agenzie/publicis-groupe-primo-trimestre-2017-italia/106239#TVLyHM5FYOoxYx8e.99+ 11,9%) e il dinamismo di Regno Unito e Italia (rispettivamente a +9,1% e +6,3%). Tuttavia, la Germania è calata del 3,6% a causa di una base sfavorevole di confronto. La situazione si è invece ripresa in Russia con una crescita del 20,4%. Il contributo di Digital & Tech al totale delle entrate è aumentato dell’1,4% a 1,273 milioni di euro. Digital & Tech rappresenta il 55% del fatturato di Groupe. La ripresa nel secondo semestre I recenti successi nel consolidamento di clienti GMC, Mars, la vittoria degli incarichi per Walmart, HPE, USAA e HSBC e la conferma su Kellog’s Special K sono segni promettenti di come Publicis Groupe sia pronta a riprendere la sua crescita. “La seconda metà del 2017 - ha commentato Maurice Lévy, chairman and ceo of Publicis Groupe - dovrebbe vedere tornare il gruppo ai suoi soliti livelli di crescita e ho ogni fiducia nel fatto che saremo capaci di raggiungere i nostri obiettivi fissati per il 2018. La liquidità generata ci permette di migliorare il ritorno agli azionisti, gestendo in modo responsabile il nostro debito”. Come già annunciato dal Gruppo, il secondo trimestre del 2017 resterà infatti influenzato dai risultati passati e il nuovo slancio dei conti dovrebbe consentire il ritorno ad un tasso di crescita organico più soddisfacente nella seconda metà del 2017