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Tim Armstrong (Oath) e Keith Weed (Unilever) tra i papabili successori di Sorrell alla guida di WPP

Come riporta la stampa internazionale, l'attuale Ceo di Oath e l'Head of marketing del colosso Unilever potrebbero contendersi la guida di WPP dopo le dimissioni di Sir Martin Sorrell. In lizza ci sarebbero anche Jerry Buhlmann (Dentsu Aegis) e Andrew Robertson (BBDO).

Come si legge oggi, 14 maggio, sulle testate internazionali, tra i nomi dei possibili successori di Martin Sorrell alla guida di WPP i più papabili sembrano essere quelli di Tim Armstrong e Keith Weird

Armstrong è l'attuale Ceo di Oath, la unit di Verizon nata dall'unione delle attività di Aol e Yahoo. Secondo il Financial Times, la scelta potrebbe ricadere sul manager considerata la sua esperienza in riorganizzazioni aziendali. E' stato lui infatti a guidare la vendita da 4,4 miliardi di dollari di Aol a Verizon.

Weed è invece Head of marketing del colosso Unilever e negli ultimi anni si è battuto per superare le inefficienze che caratterizzano il settore del digital advertising e l'industry del marketing. 

In lizza ci sarebbero anche Jerry Buhlmann, Ceo di Dentsu Aegis, e Andrew Robertson, Presidente e Ceo di BBDO. 

Ricordiamo che da quando Sorrell ha rassegnato le dimissioni a metà aprile in seguito all’indagine aperta a suo carico sull’uso improprio di fondi aziendali (leggi news) sono circolati anche parecchi rumors riguardanti la possibile vendita di società da parte di WPP o addirittura un ipotetico smantellamento dell'intero Gruppo. Rumors al momento non confermati anche se è di questi giorni la notizia che Sorrell avrebbe messo gli occhi su Kantar, alla quale sarebbe interessato in vista del lancio di una società di consulenza (leggi news). 

SP