Inchieste

Inchiesta NC. Italians do it better. DigitalGo si posiziona sul mercato come digital enabler con particolare focus sulle attività di comunicazione e marketing digitale

Continuiamo la pubblicazione su ADVexpress della decima edizione dell’inchiesta dedicata alle imprese della comunicazione a capitale italiano, tratta dall'ultimo numero di NC - Nuova Comunicazione. Supportare le aziende nello sviluppo del business sui canali digitali e crescita sul mobile: questa è la mission dell’agenzia guidata da Riccardo Jelmini (in foto) nata come realtà specializzata nel mondo mobile. Italiana, ma molto attiva anche sul mercato internazionale, per il 2019 ha in programma nuove acquisizioni.

“Essere indipendenti ha i suoi grandi vantaggi: essere più piccoli rispetto a grandi gruppi, ad esempio, si traduce in una struttura più agile con costi ridotti. Avere un ambiente di lavoro sì piccolo, ma molto dinamico in cui si riesce a fare leva sul capitale umano. Abbiamo team cross-funzionali e internazionali e questo ci permette di poter applicare in maniera più o meno semplice e veloce il pensiero laterale e di poter fare innovazione tecnologica”. Parola di Riccardo Jelmini, (in foto) AD Digitalgo, digital company tutta italiana sul mercato da dieci anni come player nel mobile marketing e nella produzione di contenuti per la telefonia mobile. Nel 2016 ha iniziato un percorso di diversificazione e ingresso in altre industry che l’ha portata a essere oggi un ‘digital enabler’, che supporta le aziende nello sviluppo del business sui canali digitali e crescita sul mobile, con particolare focus sulle attività di comunicazione e marketing digitale. Con un organico di 120 persone, in 18 Paesi e 6 uffici sparsi nel mondo, ha chiuso con soddisfazione il 2018, grazie al lancio di nuovi prodotti in Italia e all’estero e alla vittoria di alcune gare, mettendo a segno una crescita del fatturato organico della divisione digital marketing del 40% rispetto al 2017, che è passata a incidere per il 25% sul totale dei ricavi.

 

Quali sono i caratteri distintivi del posizionamento di Digitalgo?

In Digitalgo inglobiamo tutta una serie di skill che ci permettono di essere un’agenzia a 360°. Siamo in grado infatti di offrire ai nostri clienti soluzioni end-to-end per aiutarli nello sviluppo del loro business, lavorando su tutto il customer journey digitale, dalla fase di pre-sale fino ad arrivare al post-sale. Inoltre, la nostra presenza internazionale con sei uffici all’estero ci permette di esportare il nostro know-how laddove troviamo delle opportunità di business: basti pensare al lancio e al marketing di una edicola e libreria digitale all-you-can-read in Brasile, grazie alla nostra partnership con Globo, il più grande gruppo editoriale brasiliano che vanta anche canali televisivi e radiofonici.

 

Digitalgo ha al suo interno un team dedicato ai dati. Quali servizi offrite ai clienti in questo ambito?

Da sempre l’agenzia ha un team specializzato nella gestione dei dati che negli anni è stato in grado di costruire una BI interna per i propri servizi e che oggi mette a disposizione dei propri clienti. In particolare, recentemente abbiamo sviluppato una soluzione di BI app based per la gestione real-time delle performance aziendali, senza dover intasare la propria casella di posta con mail che riassumono i dati a fine giornata. Per rispondere a questa esigenza Digitalgo si è dotata di un team strutturato composto da data analyst e specialisti della business intelligence.

 

Come fate interagire l’Intelligenza Artificiale e l’Intelligenza Umana nei vostri progetti?

Abbiamo già lavorato a diverse case history in cui entrambe coesistono e sono fondamentali per il successo della campagna. Ad esempio, per un grande cliente stiamo lavorando su un processo in tre step per la vendita di un suo contratto: campagne di online advertising, sviluppate attraverso la creatività human; sviluppo e utilizzo di un Bot per spiegare l’offerta e ‘pulire’ le lead; e, infine, contatto ‘human’ per la chiusura della vendita su appuntamento. In questo caso, le fasi più importanti e creative sono state gestite attraverso un contributo umano, mentrele altre invece con l’utilizzo della tecnologia, consentendo un miglioramento della Customer experience e risparmio sui costi di attivazione dei contratti. Internamente il progetto è definito Digital Telemarketing, binomio che definisce proprio il concetto AI human-human intelligence.

 

Come affronterete l’anno appena iniziato?

Il nostro obiettivo è quello di crescere anche per linee esterne attraverso acquisizioni mirando a realtà di medie e piccole indipendenti che non riescono a competere con i grandi gruppi e che riuscirebbero ad apportare in Digitalgo il giusto mix di integrazione e competenze; siamo in fase piuttosto avanzata con uno dei target, mentre continuiamo a crescere all’estero, e in particolare in Sud America, dove abbiamo una presenza consolidata.

 

Quali sono i progetti da voi realizzati di recente più rappresentativi del vostro modus operandi?

Uno è il servizio di cui accennavo di all-you-can read in Brasile: grazie alla partnership con Globo e Tim, tutti i clienti di Tim Brasile potranno usufruire gratuitamente di un catalogo di libri e rivistemolto ricco dal proprio telefono o tablet. Per questo progetto abbiamo realizzato l’app e la campagna di comunicazione del nuovo servizio. Un modo per portare la cultura più vicino agli utenti e in maniera più smart. Un’altra importante case history è lo sviluppo del portale istituzionale di una grande azienda italiana quotata, che ci siamo aggiudicati con una gara, e che attualmente è in corso di realizzazione.