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Coop pianta 10.000 alberi in città contro la crisi climatica e con Silverback realizza le “oasi urbane” per la sostenibilità

Un boasco verde nel centro di Milano e 150 giovani in una tre-giorni di eventi per dare il via al progetto di rinaturalizzazione in 10 città italiane. La scelta di iniziare la campagna dal capoluogo lombardo a fine settembre non è stata casuale: in quei giorni si teneva la “Youth4Climate: Driving Ambition”. L'azione ha la caratteristica di essere un progetto di impegno civile prima ancora che di comunicazione. “Un’azienda non può fare solo pubblicità”, ha dichiarato Marco Pedroni, presidente di COOP Italia. “Una società come la nostra, fondata sulle persone, deve anche impegnarsi con azioni concrete per l’ambiente e il mondo che lasceremo alle generazioni future”.

Piantare alberi per contrastare la crisi climatica: è questa l’idea alla base di “Oasi Urbane”, la nuova campagna COOP ideata e realizzata dall’agenzia di comunicazione green Silverback.

Per il lancio, avvenuto a fine settembre in occasione della “Youth4Climate 2021”, Silverback ha organizzato a Milano la COOP Youth Experience: una tre-giorni di eventi e incontri nella quale 150 giovani attivisti e soci delle cooperative sono arrivati da tutta Italia per piantare mille alberi a Rogoredo. “Oasi Urbane”, realizzata da Silverback in collaborazione con AzzeroCO2 e PlanBee, punta a creare dieci polmoni verdi in altrettanti comuni italiani (dopo Milano seguiranno infatti Torino, Piacenza, Genova, Livorno, Firenze, Ancona, Roma, Perugia e Bari).

La scelta di iniziare la campagna a Milano a fine settembre non è stata casuale. Nel capoluogo lombardo infatti in quei giorni si teneva la “Youth4Climate: Driving Ambition”, l’assemblea dedicata dalle Nazioni Unite ai giovani. Nella tre giorni di discussione i 400 delegati junior provenienti da tutto il mondo, tra cui Greta Thunberg e i ragazzi dei Fridays for future, hanno elaborato una serie di indicazioni indirizzate alla Conference of Parties (COP26) sul clima che si tiene a Glasgow a inizio novembre.

Giovani e clima dunque, un binomio sempre più forte che Silverback ha voluto valorizzare nell’ideazione di questa campagna che ha come caratteristica quella di essere un progetto di impegno civile prima ancora che di comunicazione. “Un’azienda non può fare solo pubblicità”, ha dichiarato Marco Pedroni, presidente di COOP Italia. “Una società come la nostra, fondata sulle persone, deve anche impegnarsi con azioni concrete per l’ambiente e il mondo che lasceremo alle generazioni future”.

Oltre a migliorare la qualità della vita nelle aree circostanti, queste “oasi urbane” riducono la quantità di gas serra nell’atmosfera. “Gli alberi e gli arbusti assorbono la CO2 presente nell’aria e la fissano nel terreno”, ha spiegato ai ragazzi Stefano Mancuso, ricercatore e comunicatore ambientale, nella sua lectio magistralis a conclusione della tre-giorni. “Piantare alberi è la soluzione più economica e facile da attuare per contrastare i cambiamenti climatici. In Italia dobbiamo e possiamo piantare 10 miliardi di alberi. Questi 10.000 che COOP metterà a dimora nei prossimi mesi sono sia un primo passo che un segnale di cambiamento importante”.

La COOP Youth Experience, annunciata con l’installazione temporanea di circa 25m2 di alberi e arbusti in piazza Cordusio a Milano che è stata teatro della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, è iniziata lunedì 27 settembre. A Cascina San Romano, un vero e proprio “Bosco in città” che l’associazione Italia Nostra gestisce dal ’74, un primo gruppo di partecipanti ha visto con i propri occhi gli effetti a lungo termine di una rinaturalizzazione urbana durata decenni, per poi incontrare quattro ricercatori ed esperti Enea, Ispra e Cmcc in un “aperitivo scientifico” per parlare di ambiente e crisi del clima.

Il centro dell’iniziativa è stata l'attività di volontariato ambientale del 28 ottobre nella quale i 150 giovani attivisti COOP arrivati da tutta Italia hanno piantato mille e 90 alberi e bonificato una discarica abusiva nelle due aree dell’ex boschetto della droga di Rogoredo e di Casa Chiaravalle, un bene sequestrato alla criminalità organizzata e ora gestito da una rete di cooperative sociali per l’accoglienza di persone in difficoltà. La giornata si è chiusa quindi con lo spettacolo live “Stand up for climate”. Sul palco di Officine del Volo si sono alternati alcuni dei più conosciuti comici della nuova leva: Luca Ravenna, Laura Formenti, Vincenzo Comunale, Velia Lalli, Daniele Tinti e, per la prima volta come presentatore, l’influencer Pierluca Mariti. La COOP Youth Experience di Milano si è conclusa infine mercoledì 29 con la lectio magistralis del ricercatore Stefano Mancuso, che ha parlato dell’importanza di piantare alberi per combattere la crisi climatica.

Su Facebook le dirette streaming degli eventi sono state seguite da quasi 14mila spettatori, mentre il video dell’installazione a Piazza Cordusio ha raggiunto le 45mila visualizzazioni. La notizia è stata ripresa dai principali siti di informazione come La Repubblica, il Corriere della Sera, RaiTre, SkyTG24 e TGCom24.