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Criteo: come la personalizzazione, i mercati e la monetizzazione trasformeranno il commercio digitale entro il 2020

Alberto Torre, Managing Director della società, prendendo spunto dalle evidenze contenute nel Report Gartner, 'What's Hot in Digital Commerce 2017', in un intervento esclusivo su ADVexpress riflette sul fatto che le innovazioni nel commercio aumentato (AR e VR), il commercio di 'cose', il commercio colloquiale (intelligenza artificiale e chatbot) e i pagamenti, ognuno dei quali ha un potenziale enorme per approfondire l'affinità del brand e ricavare utili dati comportamentali, saranno importanti motori del cambiamento nel commercio digitale.

Alberto Torre, Managing Director Criteo Italia, con un intervento in esclusiva su ADVexpress, riflette su come la personalizzazione, i mercati e la monetizzazione trasformeranno il commercio digitale entro il 2020.

"Oggigiorno si leggono molti articoli che mettono in evidenza come realtà virtuale (VR), realtà
aumentata (AR), Internet of Things (IoT)
e assistenti virtuali come Alexa di Amazon.com
cambieranno non solo le nostre esperienze di shopping ma le nostre vite.
Tuttavia, il celebre aforisma di Bill Gates,'Sopravvalutiamo sempre il cambiamento che si verificherà nei prossimi due anni e sottovalutiamo il cambiamento che avverrà nei prossimi', non è mai stato così appropriato come nell’ambito del commercio digitale moderno"  afferma il manager. 

"La differenza tra ciò che attira l'attenzione dei consumatori, quello che cattura l'interesse dei media e i fattori che realmente fanno la differenza nel moderno commercio al dettaglio sono gli argomenti principali dell'ultimo Report Gartner, 'What's Hot in Digital Commerce 2017'. Questo rapporto prende in considerazione gli argomenti più caldi e i prodotti più interessanti, quelli che destano grande interesse quando si parla di cosa realisticamente cambierà il settore già nel 2020" osserva. 

Vediamo di seguito i punti principali


Il mercato ama gli sviluppi che catturano l’attenzione, ma non ne ha bisogno
Il focus della conversazione sul commercio digitale sono gli sviluppi meno appariscenti che
porteranno a un vero cambiamento. Alcuni di questi sviluppi includono il commercio aumentato (AR e VR), il commercio di 'cose', il commercio colloquiale (intelligenza artificiale e chatbot) e i pagamenti, ognuno dei quali ha un potenziale enorme per approfondire l'affinità del brand e ricavare utili dati comportamentali.
Oltre ad alcuni degli argomenti già citati sopra, che sono discussi in modo più approfondito, il report esamina anche temi granulari di back-end. Questi includono gestione delle sottoscrizioni,
integrazione e gestione del mercato, piattaforme di commercio basate su API, convergenza B-to- B / B-to- C, marketplace, monetizzazione e personalizzazione, tutti poco discussi tra il pubblico ma ugualmente (se non più) importanti di alcuni degli argomenti più 'sexy'. Mentre è sicuramente più difficile per i secondi soggetti catturare l'immaginazione del pubblico, si potrebbe sostenere che i mercati, l'analisi del percorso del cliente e la personalizzazione sono il fulcro di come il commercio digitale si evolverà nei prossimi tre anni.


Il potere della personalizzazione
L'apprendimento automatico e gli aggiornamenti in tempo reale stanno portando a un'esperienza di personalizzazione molto più fluida, aiutando i rivenditori a prevedere le esigenze e i comportamenti dei consumatori. Gartner prevede che le aziende digitali avranno la possibilità di aumentare i profitti del 15% entro il 2020 tramite i motori di personalizzazione intelligenti. L'importante è che i rivenditori e i partner tecnologici condividano le informazioni sui clienti, in modo che il volume sempre crescente di dati possa essere trasformato in informazioni fruibili in tempo reale.
La nuova generazione di motori di personalizzazione si avvale di attività utente continua, in tempo reale, che consente di modificare i livelli di presentazione in base alle interazioni specifiche. Quindi vengono creati i profili dei clienti sfruttando i dati personali coniugati con dati comportamentali di un cliente specifico (e individui simili a loro). Alcuni motori di personalizzazione possono aggiornare i profili dei clienti in tempo reale. Tuttavia, sta diventando sempre più imperativo per tutte le parti coinvolte essere trasparenti nel modo in cui vengono aggregate, condivise e utilizzate queste informazioni dato lo scetticismo dei consumatori in questo settore.

L'esperienza del cliente è considerata sempre più importante e sta ormai sostituendo il prodotto e il prezzo. Ora, la sfida è creare le esperienze digitali sempre più rilevanti per generare soddisfazione, coinvolgimento e, quindi, le vendite.

Gartner riporta che i motori di personalizzazione digitale aumentano il coinvolgimento tramite un aumento delle visualizzazioni delle pagine e dei clic per pagina, riducendo al contempo i tassi di bounce e introducendo un maggiore utilizzo delle funzionalità self-service. Tutto questo determina un numero più elevato di ordini, tassi di conversione e acquisizioni di clienti, meno articoli restituiti e margini più ampi.


L'importanza e il potere dell'Omnichannel
Risultati simili si vedono quando la personalizzazione viene estesa attraverso i canali. Negli Stati Uniti quasi un terzo (31 per cento) delle transazioni retail online coinvolge l'uso di due o più dispositivi. È evidente che i rivenditori dovrebbero essere in grado di utilizzare l'analisi dei percorsi di acquisto per migliorare l'esperienza del cliente su tutti i dispositivi e i punti di contatto dei consumatori. Ciò significa adottare un approccio basato sull'utente per fare l'analisi invece di uno incentrato sul canale o sul dispositivo.
I risultati dei rivenditori dipendono molto dalla capacità di comprendere il comportamento dei
consumatori su tutti i dispositivi,
ma non sul punto vendita, che crea una disconnessione tra le
interazioni online e quelle fisiche. Un modo per affrontare questa situazione è coniugare i dati CRM dei rivenditori con le soluzioni cross-device dei loro fornitori di tecnologie di marketing, che possono aiutare a costruire un'immagine esaustiva. Tuttavia, perché questo processo possa funzionare tali fornitori devono disporre di solide procedure di sicurezza. In particolare, i retailer dovrebbero condividere più dati di acquisto in un ambiente sicuro, trasparente ed equo in modo che tutti abbiano un quadro più completo per garantire il successo delle attività di marketing.

"Mentre i progressi tecnologici consumer-friendly come VR, AR e IoT sembrano più sexy per il marketer, è la combinazione di personalizzazione, mercati e monetizzazione che trasformerà profondamente il commercio digitale entro il 2020" conclude Alberto Torre.