Eventi

Cannes Lions 2019. Brim (adam&eveDDB): "Gran parte della pubblicità non viene nemmeno notata. Per farvi ricordare osate, non abbiate timore di dire cose (apparentemente) stupide"

Questo il messaggio chiave dello speech di Richard Brim, chief creative officer di adam&eve DDB, salito sul palco nella prima giornata del Festival per parlare di come 'the wonder of what the fuck' possa rappresentare un elemento di forza nelle campagne creative. A dimostrazione alcune case history di successo, valse all'agenzia il titolo di 'Agency of the Year' all'edizione 2018 del Festival Internazionale della Creatività di Cannes.

(Cannes. Dalla nostra inviata Serena Piazzi). Avete presente quelle idee stupide, che spesso restano solo pensate per paura che gli altri possano reagire con un sonoro "Ma cosa cavolo stai dicendo?!"? Ecco, spesso sono proprio queste idee a distinguere una campagna di successo dalle molte altre che saranno dimenticate.

E' quanto ha spiegato Richard Brim, chief creative officer adam&eve DDB, in occasione del suo intervento durante la prima giornata del Festival Internazionale della Creatività di Cannes, dall'evocativo titolo 'The Wonder of What The F**ck'

"Ogni anno vengono spesi 18,3 miliardi di sterline in advertising e marketing - ha esordito Brim - . Il 4% della pubblicità viene ricordato positivamente, il 7% negativamente, ma l'89% non viene né notato né ricordato. Per questo è importante osare, mettendo sul piatto proposte che, per quanto strampalate, possono rivelarsi vincenti".

Certo per i clienti non è facile scommettere su campagne così dirompenti. "Bisogna riuscire a convincere le aziende a fidarsi di queste idee - ha detto Brim -. Alcuni clienti sono più coraggiosi di altri e si buttano, ottenendo spesso risultati sorprendenti". 

I casi di successo non mancano, tanto che adam&eve DDB si è aggiudicata l'anno scorso, proprio ai Cannes Lions, l'ambito titolo di 'Agency of the Year'. 

Basti pensare ad esempio a The Marmite Gene Project, una campagna che prende le mosse da uno studio scientifico secondo cui risiederebbe in fattori genetici l'amore o l'odio per il gusto della crema spalmabile Marmite (guarda il video). All'origine del progetto? La domanda apparentemente stupida di un giovane planner che si chiedeva se l'avversione per la Marmite non derivasse dalla genetica. 

La trovata di utilizzare i filmati reali di furti all'interno dei negozi ha invece dato origine alla campagna Harvey Nichols (guarda il video) che, oltre a portare a una riduzione del 53% degli episodi di furto, ha ottenuto anche un inaspettato cameo nel film Trainspotting 2

C'è poi la campagna 'El Tornado' realizzata dall'agenzia per il lancio di FIFA 2018 di Electronic Arts e basata sul presupposto che potesse essere il videogioco a influenzare le partite e non viceversa (guarda il video). 

Ma anche lo spot di Natale 2018 di John Lewis & Partners, incentrato sulla storia di Elton John (guarda il video) è un valido esempio di come una buona idea insolita possa fare la differenza. 

Ma come si fa a stimolare il pensiero 'out of the box'? "Bisogna entrare il più possibile in connessione con i consumatori, imparare ad ascoltare la gente e circondarsi di persone con competenze e background diversi, che possano portare nuovi stimoli, solo così si può arrivare a pensare l'impensabile", ha detto Brim.