Valerio Franco, partner di Enfantes Terribles e Hallelujah
Mercato

Hallelujah punta al raddoppio del fatturato nel 2017 e lancia con Enfants Terribles l'evento 'Innovation Calling'. Franco: "Non c'è vera innovazione senza collaborazione con le aziende"

L'obiettivo di questa prima edizione dell'iniziativa è ragionare sulle principali innovazioni che stanno caratterizzando il settore della comunicazione, incrementando il livello di collaborazione tra agenzie e aziende, colmando il divario che ancora le separa in termini di visioni e aspettative.

Una vera e propria chiamata all'innovazione. Enfantes Terribles e Hallelujah hanno lanciato oggi, 18 maggio, la prima edizione di 'Innovation Calling', evento focalizzato sulla comprensione del futuro prossimo della comunicazione, caratterizzato da talks tematici. 

Come spiegato ad ADVexpress da Valerio Franco (foto in alto), partner di Enfantes Terribles e Hallelujah, a margine dell'incontro odierno, le due agenzie insieme puntano ad una chiusura d'anno in termini di fatturato double digit (leggi news). Particolarmente performante l'andamento di Hallelujah che, secondo le previsioni, nel 2017 raddoppierà il fatturato. Un trend che porterà nuovi professionisti in agenzia e un allargamento della base clienti.

Tornando a 'Innovation Calling', l'obiettivo principale di questa iniziativa (ci saranno un paio di appuntamenti all'anno) è quello di ragionare sulle principali innovazioni e tendenze che stanno caratterizzando il settore della comunicazione, incrementando il livello di collaborazione tra agenzie e aziende (queste ultime principali destinatarie dell'evento).

"L'innovazione - ha precisato Franco - deve soprattutto essere collaborativa", nel senso che occorre colmare il divario che ancora, troppo spesso, separa le agenzie, con le loro visioni, dalle aziende, con le loro aspettative e necessità.

L'evento 'Innovation Calling' si configura dunque come un'occasione per aumentare i livelli di conoscenza e consapevolezza sui processi concreti da seguire per realizzare una vera innovazione.

Il primo intervento, curato da Giuseppe Gramazio (Cefriel - Politecnico di Milano), ha affrontato il tema dei chatbot, cioè quelle applicazioni che sono in grado di sviluppare dialoghi interattivi con gli utenti e che presto rivoluzioneranno i servizi di messaggistica.

Il secondo workshop, condotto da Katrina Dodd (Contagious), ha fotografato la realtà internazionale della comunicazione trattando fenomeni emergenti come machine learning, humanised computing e realtà virtuale, aumentata e mista.

L'ultimo talk, tenuto da Lorena Delvino e Raffaella Calligher (Sr Labs), si è focalizzato sul persuasive design partendo dalle teorie e tecniche del neuromarketing, ossia la disciplina che indaga i processi della mente e aiuta a sviluppare strategie che facilitino l'azione di acquisto.

Mario Garaffa