Mercato

Porta Communications e SEC, discussioni in corso per una possibile fusione

Fiorenzo Tagliabue (nella foto), amministratore delegato di SEC e Vice Presidente di Porta Plc, ha dichiarato “La prospettata fusione permetterà a entrambi i soggetti di competere a livello internazionale grazie al supporto derivante dal focus condiviso sullo sviluppo di nuovi prodotti proprietari nel campo della comunicazione e della ricerca”.

I Consigli di Amministrazione di Porta Communications Plc e SEC– società entrambe quotate all’AIM della borsa di Londra – hanno annunciato l’inizio delle discussioni per una possibile fusione fra le due Società attraverso uno scambio azionario.

La potenziale fusione creerebbe una società di consulenza e strategie di comunicazione di grandi dimensioni con sedi in diversi mercati chiave come il Regno Unito, l’Europa, il Medio Oriente, l’Asia-Pacifico e l’America Latina.  I benefici di questa operazione includono: complementarietà geografica dei due network con sovrapposizioni territoriali limitate compensate da una piena complementarietà dell’offerta commerciale e di consulenza; dimensione e capacità operative per estendere l’attività del network in mercati strategici come gli Stati Uniti e l’Asia; sviluppo di nuovi prodotti proprietari nel campo della comunicazione e della ricerca che potranno essere offerti in tutti i mercati oggi presidiati dai due network; sinergie e riduzione dei costi centrali relativi ad una nuova unica realtà quotata; un bilancio più solido; una base di azionisti più vasta.

Fiorenzo Tagliabue (nella foto), amministratore delegato di SEC e Vice Presidente di Porta Plc, ha dichiarato “La prospettata fusione di Porta e SEC permetterà a entrambi i soggetti di competere a livello internazionale grazie al supporto derivante dal focus condiviso sullo sviluppo di nuovi prodotti proprietari nel campo della comunicazione e della ricerca”.

I membri indipendenti del Consiglio di Porta hanno dato parere favorevole all’avvio delle discussioni con SEC. Il completamento del progetto di fusione sarà soggetto all’approvazione da parte degli azionisti di entrambe i Gruppi.

I termini proposti per lo scambio azionario connesso alla fusione sono di 0,01137 azioni ordinarie di SEC per ogni azione ordinaria di Porta.

SEC e Porta oggi hanno anche avviato le discussioni per un accordo di prestito convertibile, soggetto ad approvazione da parte degli azionisti di Porta, per il quale SEC, mette a disposizione un milione di sterline di prestito con un coupon annuale del 5% che sarà convertibile in azioni ordinarie di Porta.

Fra le condizioni del patto di prestito anche la decisione, che dovrà essere presa dagli azionisti di Porta in un’Assemblea dei Soci che si terrà il 26 aprile prossimo,  di emettere e allocare a SEC azioni ordinarie di Porta in cambio del prestito. Nel caso in cui la decisione non dovesse essere presa in quella sede, il prestito di SEC verrà annullato alle condizioni stabilite nell’accordo stesso.

 È stabilito un limite al valore del capitale azionario detenuto da Sec come somma dell’attuale partecipazione (16,9) e della conversione del controvalore del prestito per cui la quota di SEC non eccederà il 29.99% del capitale di porta così esteso.

Se non ci sarà luogo ad alcuna conversione, Porta ripagherà il prestito ricevuto e i relativi interessi alla data del 30 giugno 2020.

SEC dovrà, entro le ore 17 (ora di Londra) del 7 maggio 2019 - entro il termine di 28 giorni dalla data di questo annuncio – comunicare se intende effettuare un’offerta vincolante per la fusione o rinunciare a questa offerta. La data può essere posticipata se esiste un accordo fra le parti.

 

EC