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Cani (Rai Pubblicità): "Dopo un 1° quadrimestre in pareggio e un segno meno a maggio, guardiamo a un autunno brillante grazie a palinsesti di qualità con fiction, intrattenimento, cultura e sport. Da settembre torneremo a tifare per l'Italia"

Il Direttore Commerciale della concessionaria traccia ad ADVexpress il bilancio dei primi cinque mesi 2018 in un mercato reso instabile dalla crisi politica. Per il 2° semestre il manager anticipa: "Siamo molto fiduciosi sia per il qualificante posizionamento della nostra politica commerciale che per lo straordinario palinsesto che ci aspetta". Focus su crossmedialità e iniziative speciali (+15%).

Giancarlo Cani, Direttore Commerciale Rai Pubblicità, parlando dell'andamento della concessionaria in questi primi cinque mesi dell'anno, spiega ad ADVexpress: "Sapevamo che l’anno pari senza l’evento sportivo sarebbe stato impegnativo nel primo semestre, ma non potevamo immaginare la crisi politica che ha portato, negli ultimi mesi, ad una tale
instabilità che ha finito per penalizzare il mercato. Dopo un sostanziale pareggio nel primo quadrimestre, abbiamo subito il mese di maggio che marca un segno meno, ma ampiamente recuperabile".

Alte le aspettative per la seconda parte dell'anno: "Siamo molto fiduciosi nel secondo semestre sia per il qualificante posizionamento della nostra politica commerciale che per lo straordinario palinsesto che ci aspetta. Vogliamo soddisfare i nuovi bisogni dei clienti attraverso l’implementazione delle Iniziative Speciali con l’aggiornamento dei formati e la progettualità crossmediale che è ormai un percorso obbligato e che ben si sposa con i grandi eventi protagonisti da sempre in Rai".

A fare da volano per un secondo semestre brillante saranno"palinsesti ricci di fiction, intrattenimento, cultura e sport" anticipa il manager ad ADVexpress e proprio in merito allo sport commenta: "A settembre torneremo a tifare per l'Italia guidata da Mancini che sarà protagonista nei nostri palinsesti con amichevoli e trofei internazionali". Anche se il manager non ne fa accenno, ricordiamo inoltre che, come già riportato anche da ADVexpress, Rai ha siglato con Sky Italia un accordo per i diritti in esclusiva in chiaro degli incontri della prossima edizione della Champions per la trasmissione in prima serata della miglior partita con un club italiano del turno del mercoledì. Nel pacchetto sono incluse 2 semifinali, la finale e la sfida per la Supercoppa europea in agosto. Si tratta del ritorno della massima competizione europea per squadre di club in Rai dopo 6 anni: l’ultima partita trasmessa fu la finale 2012 tra Chelsea e Bayern Monaco. Rai ha anche acquisito da Sky i diritti per la trasmissione in diretta del Gran Premio d’Italia di automobilismo a Monza, comprese prove e qualifiche.

 

Torniamo alla concessionaria e ai mezzi che più stanno trainando la raccolta pubblicitaria. 

"Siamo ben attrezzati con la nostra edicola televisiva che parte dal campione di audience Rai 1 fino all’apprezzata e innovativa Rai 4, che sta facendo, tra l’altro, registrare una crescita del +20%. Si passa poi per la nostra autorevole piattaforma radiofonica che allarga il perimetro con le web radio di genere, fino ad arrivare alla nostra perla, RaiPlay che vive solo, cosa rara sul web, di contenuto safe e soprattutto di alta qualità. Si finisce o si ricomincia con il cinema, con i nostri 600 schermi, dove il coinvolgimento del pubblico giovane e profilato è assicurato. Trasversalmente il driver di crescita principale di questi mesi sono state le iniziative speciali che crescono del 15%".

Uno degli asset chiave della concessionaria è la crossmedialità. " Abbiamo un’intera piattaforma crossmediale a disposizione dei nostri clienti pronta ad accogliere ed enfatizzare i nuovi trend di trasparenza ed etica di cui l’industria e la società hanno bisogno. Innanzitutto vogliamo dare il nostro contributo al sistema paese, riqualificando la nostra offerta
coerentemente con la qualità espressa dai contenuti Rai.
Il nostro è un palcoscenico ideale, per raccontare ed esaltare storie di prodotti di qualità. Abbiamo l’ambizione da servizio pubblico di orientare, educare ed incentivare una crescita culturale anche attraverso la bellezza. Meraviglie di Alberto Angela, Danza con me di Roberto Bolle, il rinnovato Sanremo di Baglioni e l’eterno Montalbano, hanno dimostrato che si può essere contemporanei e vincenti senza urla e rumori di fondo inappropriati. Pensiamo che l’aspirazione di ogni azienda sia quella di riuscire a comunicare i propri brand, i propri messaggi, in un luogo sicuro che abbia la giusta frequenza vibratoria, che si ottiene con lo stile, la credibilità e la bellezza appunto. Il palco è a disposizione dei nostri clienti ed è di quelli importanti per numeri e cura.
Il successo clamoroso della collana dei Be, capitanati da Be transparent/Lezioni di Etichetta,
dimostra che la reputation economy è ad un punto di svolta. Dimostriamo attraverso questi
formati che raccontare con trasparenza la propria filiera produttiva crea una relazione di vicinanzae di fiducia con il consumatore che non può che portare valore e vendite. Bisogna
necessariamente essere credibili e veri per poter vendere il proprio prodotto ad un pubblico sempre più qualificato ed esigente, e la piattaforma su cui si comunica diventa fondamentale.Quindi, meglio attrezzarsi che avventurarsi in luoghi senza i requisiti: Rai li ha".

"Vogliamo andare oltre, abbiamo studiato e oggi siamo pronti per accogliere ad esempio i Branded Content 4.0. Vi stupiremo presto con effetti speciali" conclude il manager.