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Editoriale Domus: nel 2017 fatturato netto a 54,1 mln (+1,3%) e raccolta a +2% grazie all'adv digital che segna +6,2% e al fatturato degli eventi a +24%. Debutta in edicola Youngtimer, a giugno restyling del sito di Ruote Classiche

La casa editrice ha organizzato un incontro stampa oggi, 15 maggio, a Milano, per presentare i risultati finanziari del 2017, anno caratterizzato anche da forti investimenti: 1,7 milioni in innovazione, con particolare riferimento al CRM e allo sviluppo di tecnologie, e 900mila euro in risorse umane. Buona la partenza del 2018, con un primo trimestre a +1,7%.

Se il 2016 è stato un anno di consolidamento per Editoriale Domus, il 2017 può essere definito l'anno dello sviluppo, sia in termini di crescita di ricavi che di investimenti effettuati. Questo è ciò che risulta evidente dai risultati econimici relativi allo scorso anno, comunicati dall'Ad Sofia Bordone in occasione di un incontro stampa tenutosi questa mattina, 15 maggio, a Milano. 

La casa editrice, azienda al 100% familiare, ha chiuso il 2017 con fatturato netto a quota 54,1 milioni, in crescita di +1,3% rispetto ai 53,4 milioni del 2016. Una crescita che appare ancora più significativa considerando che il 2016 era stato caratterizzato da alcuni eventi significativi, come il 60esimo compleanno di Quattroruote, il 90esimo compleanno di Domus e il numero 1000 di Cucchiaio d'Argento

Il fatturato netto pubblicitario è passato da 25,3 milioni a 25,8 milioni, segnando un +2% sul 2016. Merito soprattutto della crescita registrata in ambito digitale, dove la raccolta ha raggiunto gli 8,6 milioni, con un aumento del +6,2%, e delle performance positive delle manifestazioni (oltre 70 nel corso dell'anno, compresi gli appuntamenti dell'Accademia, ndr.), il cui fatturato advertising è passato da 2,5 milioni a 3,1 milioni (+24%). "Sul fronte digital la crescita coinvolge tutte le nostre property ed è stata sostenuta dal rilancio dei siti di Domus e di Quattroruote, a cui si aggiungerà, a giugno, il restyling del sito di Ruoteclassiche che segue quello del magazine avvenuto nel 2017- ha detto Bordone -. Le pagine viste sono aumentate del +24% passando da 53,2 milioni a 66,1 milioni e gli utenti unici hanno ragggiunto i 10,2 milioni, in crescita del +27% rispetto agli 8,3 milioni del 2016". 

Segno meno invece per la raccolta sulle testate cartacee, diminuita del -3,4% (da 14,6 milioni a 14,,1 milioni). La raccolta, lo ricordiamo, è gestita dalla concessionaria interna di cui è reponsabile Massimo Bergia

Sul fronte delle diffusioni, i ricavi a pari perimetro sono scesi di circa il -10%, attestandosi nel 2017 a quota 13,3 milioni

Molto positivo il fatturato della parte Professional, che ha segnato una crescita del +10,2%, raggiungendo i 13 milioni (rispetto agli 11,8 milioni del 2016). "Si tratta di un'area per noi molto importante - ha sottolineato Bordone -, se dovessero esserci delle acquisizioni probabilmente sarebbero in questo settore". 

2,5 milioni il risultato 2017 pre-imposte (contro i 2,9 milioni del 2016), mentre l'EBITDA è passato da 4,5 milioni a 4 milioni. "Diminuzioni dovute principalmente a 1,7 milioni di investimenti effettuati in innovazione, con particolare riferimento al CRM e allo sviluppo di tecnologie, e 900mila euro in risorse umane - ha spiegato Bordone - . Nel 2017 sono state infatti integrate nel team 10 nuove persone, nei settori professional e digital". 

Il risultato dopo le imposte è invece pari a 1,5 milioni. Nel 2017 gli ammortamenti sono cresciuti del +22%. Indebitamento netto pari a 0

Guardando al 2018, l'anno è partito bene, come ha affermato Bordone. "Il fatturato è in crescita nelle aree su cui puntiamo maggiormente e ci possiamo aspettare un anno con risultati in linea con il 2017 e con lo stesso livello di investimenti - ha detto la manager - . A livello editoriale, oggi debutta in edicola il nuovo bimestrale Youngtimer, dedicato alle auto d'epoca tra il 1980 e il 2000 - leggi news . che avrà uno spazio ad hoc nel nuovo sito di Ruoteclassiche".

Salgono così a 13 le testate dell'editore, di cui soltanto una, Top Gear, in licenza. "Il settore automotive continua a essere quello più rilevante in termini di ricavi, ma siamo molto soddisfatti anche della crescita nell'ambito architettura e design grazie a Domus", ha affermato Bordone.

Editoriale Domus, il cui fatturato deriva per oltre il 90% dal mercato Italia, può contare su alcune licenze che coinvolgono Domus e Quattroruote. "Le licenze di Domus sono 6, 2 invece le licenze attive per Quattroruote - ha spiegato Bordone - . Le nostre licenze prevedono che la rivista venga realizzata all'estero con una parte di contenuti acquistati dall'Italia e una parte localizzata".   

"La nostra strategia continua a essere quella di lavorare in ottica di sistema, valorizzando i nostri marchi in tutti gli ambiti coerenti con essi e sfruttando le verticalità", ha chiosato la manager.

Serena Piazzi