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Gruppo Cose Belle d'Italia acquisisce Yacht Capital e Yacht Design, portando a 18 le testate in portfolio. Tra gli obiettivi l'espansione internazionale e una raccolta digital a oltre il 20% del totale

Il gruppo continua la sua espansione in campo editoriale, acquisendo due testate nel settore nautico. In occasione dell'evento organizzato ieri in via Alessandria 8 a Milano, Diego Valisi, azionista del gruppo, ha parlato degli obiettivi di raccolta per il 2019, puntando sull'online, sugli eventi e sulla crescita in campo internazionale. Già stretto un accordo per la prima edizione di una testata a livello internazionale.

Come già pubblicato da Adv Express (leggi news), il Gruppo Cose Belle d’Italia ha acquisito Milano Fashion Library, punto d'incontro per la fashion community, tramite la propria controllata BelVivere Srl di cui Diego Valisi (nella foto) sarà azionista insieme a Cose Belle d’Italia. Attraverso questa operazione entrano sotto il cappello di Cose Belle d’Italia 10 testate specializzate nel settore moda, sport e lifestyle, portando quindi a un totale di 16 magazine, 18 siti e 37 profili social il portafoglio editoriale delle testate del Gruppo.

Ieri, 5 dicembre, in un evento a Milano, Diego Valisi ha presentato tutti i dettagli dell'acquisizione di Milano Fashion Library da parte di BelVivere, avvenuto nel segno della complementarietà delle testate.

Per quanto riguarda proprio i magazine, Valisi ha annunciato in esclusiva che nel 2019 diventeranno già 18, grazie all'acquisizione di due 'marchi' nel settore nautico, Yacht Capital e Yacht Design, che verranno rilanciati dalla primavera del prossimo anno.

Il manager ha inoltre raccontato gli obiettivi di raccolta del Gruppo che si estendono lungo un periodo di cinque anni, seguendo un piano industriale ambizioso articolato in tre punti.

Per la stampa le previsioni sono di una moderata crescita rispetto al 2018, vista la pubblicazione in diverse periodicità, nel corso dell'anno, delle varie testate.

Il digital svolgerà un'importante funzione nello sviluppo delle testate online, tanto che Valisi ha dichiarato di voler portare la raccolta online al 20% dei ricavi totali, grazie anche all'intenzione di mettere in campo format a livello eventistico correlati con i siti. I periodici cercheranno di fidelizzare il pubblico, creando delle comunità di appassionati con nuovi format declinabili in 'piccole fiere consumer'.

L'ultimo tema trattato da Valisi riguarda l'internazionalità: in questo campo ci sono aspettative rilevanti e il manager ha anticipato che il Gruppo chiuderà prima di Natale un accordo ufficiale per aprire la prima edizione di un magazine fuori dall'Italia. La raccolta pubblicitaria della testata sarà gestita direttamente dalla concessionaria interna, ovvero Milano Fashion Library. La società, infatti, continua ad essere concessionaria pubblicitaria per i clienti internazionali come l'importante testata russa Rossijskaja Gazeta, ma con l'intenzione di espandersi anche verso altri quattro maggiori mercati quali Cina, Stati Uniti, Medio ed Estremo Oriente. 

Claudia Barbieri