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Mondadori: nel 1° semestre raccolta periodici in calo del -10,2% ma il digital cresce del +15%

Per i periodici del Gruppo di cui è AD Ernesto Mauri (nella foto) cresce l'incidenza dei ricavi digital sul totale, salita al 39% circa rispetto al 30% del 30 giugno 2018. I ricavi sono calati da 390,8 a 380 milioni, ma le perdite sono ridotte a -1,9 milioni di euro. Confermati i target delle attività di fine anno.

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore, riunitosi oggi
sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019 presentata dall’Amministratore Delegato Ernesto Mauri (nella foto).

Il Gruppo ha chiuso il primo semestre riportando una perdita netta in riduzione a 1,9 milioni di euro, rispetto al ‘rosso’ di 12,5 milioni registrato nello stesso periodo del 2018. I ricavi consolidati sono calati da 390,8 a 380 milioni, mentre l’Ebitda è migliorato a 12,6 milioni rispetto ai 3,5 mln riportati nel giugno dello scorso anno

Il risultato netto rettificato delle attività in continuità è in miglioramento di +9 milioni di euro circa ed è pari a -5,7 milioni di euro rispetto ai -14,7 milioni del 30 giugno 2018. La posizione finanziaria netta a fine periodo migliora di 34,2 milioni nell’ultimo anno e si attesta a -204,2 milioni, per effetto della continua generazione di cash flow ordinario.

 

ANDAMENTO DELLE AREE DI BUSINESS

• LIBRI
Il mercato dei Libri Trade nei primi sei mesi dell’anno ha evidenziato una crescita del +4%5 rispetto ai primi sei mesi dell’anno precedente. Nel periodo il Gruppo Mondadori ha confermato la propria leadership, con una market share complessiva del 25,3%.
I ricavi dell’area Libri nei primi sei mesi del 2019 si sono attestati a 183,8 milioni di euro, in crescita del 2,7% rispetto a 179 milioni di euro nel primo semestre 2018. In particolare: l’area Trade ha segnato un incremento del +1,6%, l’area Educational del +5,4%.


• RETAIL
Il mercato di riferimento per l’Area Retail è il libro (83% circa dei ricavi degli store), in cui Mondadori Retail ha una market share pari al 12,8%.
Nei primi sei mesi dell’anno l’Area Retail ha registrato ricavi per 81,4 milioni di euro, in leggero calo (-2%) rispetto ai 83,1 milioni di euro del primo semestre 2018.
L’analisi per canali evidenzia:
- una crescita del +1,2% dei Bookstore diretti, per effetto della performance dei nuovi store di Roma Valle Aurelia e Taranto, aperti rispettivamente nei mesi di aprile e settembre 2018 (-1,8% a parità di negozi);
- nei Megastore un calo del 12% circa, principalmente legato alla contrazione delle vendite del consumer electronics (-11,3% a parità di negozi);
- i bookstore in franchising sono in linea con l’anno precedente (anche a parità di negozi);
- nell’on-line una lieve contrazione (-3,4%);
- nel canale Club una leggera flessione rispetto all’esercizio precedente (-3% circa).


• PERIODICI ITALIA
Nei primi cinque mesi del 2019 il mercato pubblicitario italiano ha evidenziato una crescita dei canali digital (+2%) e un calo del -15,4% dei periodici.

In diminuzione in Italia nel periodo anche le diffusioni (-12,3%), con un rallentamento sia sul canale edicola sia abbonamenti.
In questo ambito la quota di mercato del Gruppo Mondadori si assesta al 28,8%.

L'area Periodici Italia ha registrato ricavi per 130,9 milioni di euro rispetto ai 147,5 milioni di euro nel primo semestre 2018 (-3,9% al netto delle cessioni di Inthera e di Panorama).
In particolare:
- i ricavi diffusionali e relativi ai prodotti collaterali registrano una riduzione complessiva del 12,5%
rispetto al primo semestre 2018 (-5,9% al netto dalla cessione di Panorama);
- i ricavi pubblicitari risultano complessivamente in contrazione del -10,2%: il canale digital ha evidenziato una crescita del +15% circa rispetto al primo semestre 2018.

L’incidenza dei ricavi digital sul totale è salita al 39% circa rispetto al 30% del 30.06.2018.
- l’attività di distribuzione e altri ricavi ha registrato una contrazione del 9% rispetto all’esercizio precedente, dovuta alla cessione di Inthera (+5,9% escluso Inthera).


Il Gruppo Mondadori si conferma il primo editore digitale italiano nell’ultima rilevazione comScore di maggio, con una reach del 77% e 29,3 milioni di utenti unici nel mese.

Alla luce dei risultati riportati nella prima metà dell’esercizio, Mondadori ha confermato i target delle proprie attività in continuità per l’intero anno. I ricavi sono attesi in lieve contrazione, l’Ebitda adjusted e risultato netto, al netto degli Ifrs 16, sono visti rispettivamente in crescita a singola cifra e in un range tra 30 e 35 milioni. Il cash flow ordinario è atteso attorno a 45 milioni, “creando condizioni sostenibili per un possibile futuro ritorno al dividendo”.