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Sfide e opportunità per l’out-of-home digitale: il punto di vista di Marco Orlandi, Ceo di Pladway

L’affermarsi degli standard di misura ed i crescenti investimenti da parte di media owner e player tecnologici sta contribuendo in modo decisivo all’affermazione del digital OOH. In una recente survey che ha coinvolto senior advertising executive di tutto il mondo, l’85% degli intervistati ha confermato come questo mezzo sia destinato ad intercettare capitali aggiuntivi tutt’altro che marginali già nel prossimo anno. Marco Orlandi, Ceo di Pladway (in foto) ha dichiarato – “Lo scenario positivo di ripresa che si è venuto lentamente a ricostituire invita a guardare ai prossimi mesi con fiducia. I brand e i pianificatori che ci confermano ogni giorno il proprio consenso testimoniano come la modalità programmatic sia un investimento utile ed efficace per raggiungere obiettivi di visibilità e contatto con gli utenti in mobilità secondo livelli pre-covid, se non addirittura superiori”.

Al sopraggiungere della chiusura d’anno è tempo di bilanci e di previsioni in ogni industry. L’outdoor advertising è chiamata a riflettere su quale sarà il panorama che si profila per il comparto e quali insegnamenti possono essere emersi nel corso di un biennio che ha in parte rimodellato il modo di intercettare il pubblico out-of-home e di misurarne le preferenze.

“Sono oltre 40 i Paesi con le rispettive inventory digitali a cui consentiamo di accedere con la nostra tecnologia” – spiega Marco Orlandi, Ceo di Pladway (in foto) - “Lo scenario positivo di ripresa che si è venuto lentamente a ricostituire invita a guardare ai prossimi mesi con fiducia. I brand e i pianificatori che ci confermano ogni giorno il proprio consenso testimoniano come la modalità programmatic sia un investimento utile ed efficace per raggiungere obiettivi di visibilità e contatto con gli utenti in mobilità secondo livelli pre-covid, se non addirittura superiori”.

Lo scenario post-cookie che si sta rapidamente delineando sul mercato adv offre inoltre al segmento dell’affissione digitale una opportunità irripetibile per espandere il proprio prestigio e il proprio market-share.

In una recente survey che ha coinvolto senior advertising executive di tutto il mondo, l’85% degli intervistati ha confermato come il DOOH sia destinato ad intercettare investimenti aggiuntivi tutt’altro che marginali già nel prossimo anno:

Per le pianificazioni in programmatic, la piattaforma di Pladway rappresenta un punto di accesso unico per la gestione di campagne anche molto complesse. Con il coinvolgimento contemporaneo di numerosi publisher, con specifiche anche differenti, permette pianificazioni che sarebbe difficile invece realizzare con la compravendita DOOH tradizionale, che presenta ancora processi amministrativi, burocratici e operations gravosi per l’intera filiera. “L’automazione di Pladway abilita ad una massima flessibilità, semplificando i flussi e riducendo la frammentazione del mercato” sintetizza il manager.

Sono molti i brand delle più attive industry di mercato – dall’Automotive, alla Moda fino al Food – ad avere già accolto l’opportunità offerta dal programmatic DOOH. Un esempio concreto viene da un celebre brand automobilistico che tramite Pladway ha potuto coprire in modo capillare e con creatività sempre diverse in molti luoghi di interesse in Italia in cui intercettare la audience target.

La campagna ha incluso oltre 20 network differenti per tipologia di venue, formato e geolocalizzazione in outdoor (Billboard, Totem Urbani, Aree di Transito quali Aeroporti, Metropolitane, Stazioni Ferroviarie), esponendo i contenuti del brand da più di 650 schermi e raggiungendo oltre 6 Milioni di OTS su scala nazionale - nello specifico nelle città di Milano, Roma, Torino, Napoli, Brescia, Firenze, Monza, Varese, Verona, Palermo, Bari, Bologna - con la possibilità di ottimizzare le performance.

L’affermarsi degli standard di misura ed i crescenti investimenti da parte di media owner e player tecnologici sta contribuendo in modo decisivo all’affermazione del digital out-of-home ben oltre la nicchia in cui ha registrato i primi, pionieristici successi dell’era pre-covid. In Italia, Pladway rappresenta uno dei principali player di riferimento per chi tra buyer, centri media e brand diretti desideri avvalersi di una piattaforma di pianificazione completa e integrata in ambito programmatic advertising, che supporta la crescita della cultura dell’automazione data driven delle campagne, capace di trascendere anche i confini nazionali per portare in modo controllato messaggi di marca sui mega-schermi delle maggiori città del mondo.