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Su Crime+Investigation arriva 'Online - Connessioni pericolose', nuova produzione di A+E Networks Italy in collaborazione con la Polizia di Stato. Al via anche la campagna #NonPerdertiNellaRete

Il programma, on air dal 20 giugno alle 22, è un viaggio in otto episodi, due a serata di mezz’ora ciascuno, alla scoperta delle diverse tipologie di crimini in rete. E’ stata realizzata una campagna sociale con la Polizia Postale e delle Comunicazioni con l’obiettivo di sensibilizzare le persone che subiscono i crimini in rete a segnalare e/o a denunciare alla Polizia i casi di cui loro stesse o altri ne sono vittima. Lo spot, con l’hashtag: #NonPerdertiNellaRete, andrà in onda sui canali del gruppo A+E Networks Italy (Crime+Investigation, History e Blaze) e sulla piattaforma Sky.

Online – Connessioni pericolose, la nuova produzione originale A+E Networks Italy, realizzata in collaborazione con la Polizia di Stato e condotta dalla giornalista Elena Stramentinoli (Presa Diretta), racconta alcuni dei più importanti casi di cybercrime che hanno sconvolto l’Italia negli ultimi anni. Si parte martedì 20 giugno 2017 alle 22 su Crime+Investigation (in esclusiva su Sky al canale 118). Un viaggio in otto episodi, due a serata di mezz’ora ciascuno, alla scoperta delle diverse tipologie di crimini in rete. Prodotta da Ascent Film per A+E Networks Italy, la serie è diretta da Christian Letruria, mentre gli autori sono Matteo BilliFausto Massa e Paolo Palmarocchi.

Ogni anno almeno 400 milioni di persone nel mondo sono vittime di crimini informatici, i cosiddetti "delitti del nuovo millennio”: dallo stalking alla pedopornografia, dal cyberbullismo alla sextortion fino alle truffe online.

Dando la parola alle vittime, ai persecutori e alla Polizia di Stato, Online – Connessioni pericolose punterà i riflettori su quei reati che, sfruttando le nuove tecnologie informatiche legate ad internet, rischiano di trasformarsi in pericolose e quotidiane minacce. Una nuova emergenza sociale che colpisce le nostre abitudini, che riguarda da vicino i più giovani e che costringe le forze dell'ordine e la magistratura ad aggiornarsi continuamente per stare al passo con le nuove armi a disposizione di hacker e criminali di ogni tipo.

Il primo episodio sarà incentrato sulla tragedia di Carolina Picchio, studentessa quattordicenne piemontese. Attraverso la testimonianza del padre, Paolo, sono stati ricostruiti gli eventi che portarono Carolina a suicidarsi, nel gennaio del 2013, in seguito alla diffusione in rete di un video a sfondo sessuale.

La vicenda di Carolina ha lasciato un segno indelebile e ha determinato un cambio di passo definitivo sul tema, infatti, lo scorso 18 maggio 2017 è stata approvata la legge sul cyberbullismo.

Ma la collaborazione tra il canale e la Polizia di Stato non finisce qui. E’ stata realizzata una campagna sociale con la Polizia Postale e delle Comunicazioni con l’obiettivo di sensibilizzare le persone che subiscono i crimini in rete a segnalare e/o a denunciare alla Polizia i casi di cui loro stesse o altri ne sono vittima. Lo spot, con l’hashtag: #NonPerdertiNellaRete, andrà in onda sui canali del gruppo A+E Networks Italy (Crime+Investigation, History e Blaze) e sulla piattaforma Sky.  Inoltre, a partire dal nuovo anno scolastico, il canale 118 di Sky collaborerà con la Polizia Postale e delle Comunicazioni in un’attività che coinvolgerà le scuole italiane e che prevedrà la proiezione di alcuni episodi della serie agli studenti e al corpo docente per prevenire e sensibilizzare i giovani all’uso corretto, sicuro e consapevole della rete.

“L’unica arma veramente efficace per contrastare i crimini informatici oltre alla repressione è una incisiva attività di sensibilizzazione e prevenzione.” – dichiara il Prefetto Roberto Sgalla, Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato – “ricostruire episodi di cronaca quotidiana e portarli all’attenzione delle nuove generazioni – continua Sgalla – ci aiuta a fare comprendere e a far  riflettere i giovani su alcuni comportamenti che potrebbero risultare letali per i coetanei vittime di vessazioni, violenze e insulti sulla rete internet. Questa iniziativa – conclude Sgalla –  ha lo scopo di   rendere la rete sempre più sicura ed essere vissuta come una grande opportunità e non un limite.

“Siamo orgogliosi del progetto che stiamo realizzando con la Polizia di Stato” – spiega Sherin Salvetti, General Manager A+E Networks Italy. Da sempre il nostro canale Crime+Investigation affianca alla sua programmazione una serie di iniziative con finalità sociali. In passato abbiamo realizzato programmi e attività contro la violenza di genere. Ora, di fronte all’emergenza dei crimini in rete, riteniamo importante sensibilizzare gli spettatori su questo tema, che riguarda da vicino i più giovani”. 

SP