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Clear Channel, per il secondo anno Platinum Sponsor degli NC Awards, promuove all'interno del premio il Fairness Award, dedicato ai progetti di comunicazione con tematiche inerenti la ‘Diversity & Inclusion’

In questa intervista Carlo Rinaldi, Marketing & Innovation Director della media company specializzata in Outdoor, spiega come grazie alla sponsorship del premio di ADC Group e al Premio Speciale, Clear Channel abbia l'obiettivo di portare 'Fairness' nel mondo dei media. "La decisione di promuovere il Fairness Award all’interno degli NC Awards si accorda con la nostra mission incentrata su nuovi trend, nuove tecnologie e pensiero innovativo. L’evento rappresenta un’importante vetrina a livello nazionale che consente di veicolare questo obiettivo a tutti gli attori che operano nell’ambiente dei Media”.

Per il secondo anno consecutivo, Clear Channel  è Platinum Sponsor degli NC Awards, il premio di ADC Group dedicato alla migliore comunicazione integrata Made in Italy e promuove all’interno della manifestazione il Fairness Award, un premio speciale dedicato ai progetti di comunicazione con
tematiche inerenti la ‘Diversity & Inclusion’.

 

Come state sviluppando questo valore, all’interno e all’esterno di Clear Channel? Ci racconta un progetto concreto da voi promosso che va in questa direzione e la strategia media messa in campo per renderlo efficace?

Clear Channel lavora ogni giorno per portare fairness nel mondo Media. Questo intento si esprime soprattutto attraverso le occasioni di confronto e sperimentazione creativa e la costante ricerca di innovazione tecnologica.

All’interno degli uffici dell’Headquarter milanese, dove l’area Playground è stata studiata proprio per questo scopo, vengono invitati agenzie creative, esperti di tecnologia e nuove tendenze digitali, per aprire un dialogo che conduca alla realizzazione di progetti sempre più sinergici. Strumenti che parlano lingue diverse che si rivolgono a target diversi, uniti per una strategia comunicativa univoca.
Il progresso tecnologico e digitale sono il punto di partenza per pensare ad un nuovo tipo di comunicazione, integrata e sempre più proiettata verso un obiettivo di contestualizzazione del messaggio.
Recentemente Clear Channel, in collaborazione con l’Assessorato alla Trasformazione Digitale e Servizi Sociali del Comune di Milano, ha realizzato un progetto di comunicazione che ha messo in atto tutto questo. Dal 6 all’8 maggio si è svolta a Milano la Maratona delle STEM, un’iniziativa il cui obiettivo è avvicinare sempre più ragazze ai percorsi di studio tecnico–scientifci. Clear Channel ha messo a disposizione i propri impianti digitali per far sì che la campagna fosse difusa in modo capillare e contestuale, raggiungendo il maggior numero di persone con informazioni real time.

 

Quali caratteristiche deve avere un progetto di comunicazione per essere considerato ‘fair’, anche attraverso le potenzialità interattive offerte dall'OOH e dal Digital OOH? Facciamo qualche esempio. Avete potuto osservare campagne di questo tipo agli NC Awards 2019?

Un progetto di comunicazione deve essere fair attraverso tutte le sue fasi. Dal disegno strategico, allo sviluppo creativo,
al messaggio
che si vuole trasferire. Occorre sfidare le convenzioni e abbracciare la comunicazione attraverso la centralità del consumatore e il
contesto in cui il messaggio ‘vive’.
Deve comunicare un messaggio significativo sfruttando le potenzialità che il mondo dell’Out Of Home offre.
Clear Channel per esempio offre all’interno del suo portfolio impianti digital in grado di variare il proprio messaggio in base a fattori esterni.
Un esempio recente è stato realizzato dalla BU svedese che nel mese di marzo ha sfruttato gli impianti presenti nella metropolitana di Stoccolma
per realizzare una campagna di digital art, una vera e propria galleria d’arte digitale che propone messaggi diversi in base alle sensazioni e alle
emozioni provate dai pendolari della città. L’obiettivo fnale era quello di suggerire opere di video art in grado di ridurre lo stress. Anche in Italia
stiamo sviluppando questo tipo di iniziative e molte sono le campagne agli NC Awards 2019 che vanno in questa direzione.

 

Cosa significa effettivamente comunicazione integrata per una media company come Clear Channel? Come create sinergie tra OOH tradizionale, DOOH e il mobile?
Il media oggi vive sempre più in ottica integrata quindi vogliamo far leva sul DOOH, sui social media e in modo complementare con gli altri
media come Tv e radio, creando un dialogo sempre più interattivo e dinamico. Le possibilità comunicative offrono un punto di vista totalmente
nuovo sul modo di pensare la comunicazione. Lo stesso messaggio può integrarsi sia con l’OOH tradizionale che con il DOOH o con il mobile,
creando un vasto progetto in cui ogni mezzo è unico e indispensabile, in grado di dialogare e interagire con gli altri e con il contesto esterno.