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Xnext vince il premio WPP 'Innovator dell’anno'. Costa: "Vogliamo supportare la città nelle attività ad alto impatto sociale e la nascita del Campus ne è la prova. I giri di poltrona? Avvicendamenti fisiologici. Nel 2019 si navigherà ancora a vista"

Una giuria di 130 persone ha assegnato ieri sera, 16 gennaio, la seconda edizione del premio per start-up creato da WPP, Amici della Triennale e la Triennale di Milano. L’azienda vincitrice, che ha l'ambizione di rivoluzionare il controllo qualità nel settore alimentare, riceverà una consulenza di comunicazione a 360° da parte di professionisti del gruppo WPP. Il country manager d WPP non si è sbilanciato in merito ai rumors che darebbero in arrivo un talento creativo femminile, affermando però che "le donne e i giovani giocano un ruolo fondamentale per il business del Gruppo".

Essere partecipe a tutte le attività di grande impatto sociale che saranno realizzate a Milano. E' anche questo lo scopo della nascita del WPP Village, nel quale, tra fine giugno e ottobre, verranno unite le 65 aziende di WPP Italia per un totale di oltre 2.300 dipendenti ai quali si aggiungeranno gli oltre 300 di Roma. Il progetto ambizioso, ricordiamo, prevede il recupero architettonico degli edifici post industriali dell'area ex Richard Ginori e di una torre sul Naviglio per un totale di 35 mila metri quadri di superficie

A testimonianza della volontà del Gruppo di giocare un ruolo da protagonista nel supportare la città e, in senso più allargato, il Paese, in tutte le attività ad impatto sociale e culturale, WPP ha aperto il 2019 con la serata dedicata alla seconda edizione del Premio Innovators, andata in scena ieri, 16 gennaio, alla Triennale di Milano. 

Ad aggiudicarsi il titolo di 'Innovator dell'anno', aggiudicandosi così, una consulenza di comunicazione a 360° (PR, ADV, ricerche, media, digital) da parte di professionisti del gruppo WPP, è stata la start up Xnext. 

Il premio, promosso da WPP, Amici della Triennale, l’associazione no profit di privati e imprese che sostiene le attività della Triennale e La Triennale di Milano, è dedicato alle start-up che meglio hanno saputo esprimere creatività, ingegno e imprenditorialità, applicando la componente tecnologica anche ad ambiti più tradizionali. 

"Mi auguro che a questo secondo appuntamento ne seguano molti altri - ha spiegato ad ADVexpress Massimo Costa, country manager WPP - . E' una bella iniziativa che testimonia il nostro impegno in questa direzione, proprio nell'anno in cui - a cavallo tra estate e autunno -  nascerà ufficialmente il Campus, che rappresenta una novità concettuale più che fisica. Siamo il maggior gruppo nel mondo e in Italia di servizi di marketing e comunicazione e sappiamo che la capacità di innovare è un fattore discriminante di successo per qualsiasi settore merceologico. Noi abbiamo sempre abbracciato il cambiamento imparando a conoscerlo e a gestirlo e la tecnologia è un abilitatore fondamentale di questo cambiamento. Allo stesso tempo è importante avere un atteggiamento mentale che sappia andare incontro all’innovazione. Abbiamo identificato imprese che abbiano questo atteggiamento nel proprio DNA decidendo quindi di supportarle nel loro cammino dando loro visibilità". 

Inevitabile chiedere un commento a Costa in merito ai numerosi cambiamenti che stanno avvenendo dallo scorso anno ai vertici di molte agenzie creative del Gruppo - Paolo Iabichino che ha lasciato Ogilvy e Pino Rozzi che è uscito da Grey sono soltanto gli ultimi (leggi news e leggi news) -, oltre che in merito ai rumors circolanti in questi giorni sul mercato che indicano in arrivo un nuovo talento creativo femminile (leggi news).

"Siamo un Gruppo molto sensibile al cambiamento e stiamo spingendo molto sul digitale e sul rinnovamento. Gli avvicendamenti che stanno avvenendo sono fisiologici, si realizzano con grande tranquillità e sono condivisi. Ce ne sono ora e ce ne saranno ancora in futuro. Senza dubbio i giovani e le donne sono fondamentali nel nostro business", si è limitato a sottolineare Costa, senza fornire ulteriori dettagli. 

Per quanto riguarda il 2019 appena cominciato, il manager ha affermato che non sarà un anno facile. "L'anno si è aperto con molti punti di domanda, interrogativi a livello globale a cui si aggiunge ulteriore incertezza determinata dalla politica e dalle dinamiche sociali italiane. E' un anno in cui dovremo ancora una volta navigare a vista, ma siamo pronti ad affrontarlo".

Tornando al Premio Innovators, attraverso un meccanismo di voto elettronico, a decretare il vincitore nel Salone d’Onore della Triennale di Milano è stata una platea di imprenditori e istituzioni davanti alla quale le imprese hanno presentato i propri progetti.

Il vincitore Xnext è una start-up innovativa italiana che ha l'ambizione di rivoluzionare il controllo qualità nel settore alimentare con l'obiettivo di fornire un contributo decisivo per la soluzione dei problemi di sicurezza alimentare.

Il suo cuore è XSpectra®, il più avanzato sensore per l’ispezione in tempo reale che utilizza in modo del tutto innovativo i raggi X. XSpectra® è una tecnologia dirompente in quanto supera tutti i punti deboli delle tecnologie convenzionali, determinando così un significativo salto tecnologico rispetto a tutte le soluzioni esistenti. Basato su analisi multispettrale a raggi X, XSpectra® è in grado, come nessun'altra tecnologia, di analizzare in tempo reale le caratteristiche fisico-chimiche dei materiali e identificare corpi estranei attualmente non rilevabili.

XSpectra® è un sistema molto complesso, risultato di oltre 8 anni di ricerca e sviluppo, che combina 3 grandi innovazioni, tutte internamente industrializzate e realizzate in Italia: fotonica, elettronica nucleare e algoritmi di intelligenza artificiale di deep learning. Oltre al settore alimentare, XSpectra® può essere applicato in diversi altri settori industriali per realizzare test non distruttivi direttamente in linea di produzione (farmaceutico, controllo pneumatici, ad es.) come anche nel riciclo dei materiali e nei controlli di sicurezza negli aeroporti.

Xnext è stata scelta tra sei startup particolarmente significative (Tutored, PlayWood, Xnext, Direttoo, Lanieri, LastMinuteSottoCasa) in sei aree ritenute indicative del saper fare italiano (Cultura/ Comunicazione/Entertainment, Design/ Furniture/ Interior Design, Design industriale/Soluzioni per l’industria, Food, Fashion, Sostenibilità) e selezionate precedentemente dal comitato scientifico composto da Michele Costabile, Massimiliano D’Amico, Marco Gaiani, Stefano Micelli, Francesco Perrini, Elena Tettamanti ed Elena Vitale.

Le sei imprese selezionate come finaliste esporranno il proprio progetto imprenditoriale nella mostra Innovators nella Quadreria della Triennale dal 17 gennaio al 2 febbraio 2019.

"Siamo particolarmente orgogliosi – dice Bruno Garavelli, CEO di Xnext – di aver convinto una giuria così autorevole in un luogo così importante per me come milanese come La Triennale. È la premiazione degli sforzi che abbiamo dedicato e dedichiamo a questo progetto. Il nostro sforzo grazie al supporto che ci fornirà WPP è ora quello di riuscire a trasmettere l’emozione e la passione del nostro lavoro, l’anima vera di questo progetto”.

La precedente edizione di Innovators era stata vinta da Artemest, e-commerce Italiano punto di riferimento mondiale per i prodotti handmade di lusso, azienda che si è contraddistinta particolarmente nel panorama italiano delle start-up e che ha registrato una raccolta fondi internazionale importante e un altrettanto notevole crescita.  Marco Credendino, CEO di Artemest ha passato il testimone a Xnext.

“Anche quest’anno – ha sottolineato Elena Tettamanti, Presidente degli Amici della Triennale – “siamo lieti di aver collaborato con WPP, che ringrazio, per la realizzazione del progetto Innovators diventato ormai un importante appuntamento annuale per il mondo delle start up. Il progetto segna l’attenzione della nostra Associazione ai temi dell’innovazione valorizzando il ruolo della Triennale quale luogo destinato a catalizzare arte, imprenditorialità e capacità di innovazione”. 

Serena Piazzi