Interviste

Spadini (Havas Media Group): "Chiusura d'anno in crescita a doppia cifra, punto di arrivo e di ripartenza di un posizionamento innovativo come media experience agency e investimenti in content, sport, digitalizzazione, ecommerce e strumenti proprietari"

Il Ceo del Gruppo traccia con ADVexpress il bilancio di un anno molto positivo e anticipa le direttrici della crescita per l'anno prossimo: servizi ecommerce, content e digitalizzazione. "Il nostro modello si basa sulla valorizzazione marche dei clienti attraverso la creazione di media experience, uniche grazie anche a una profonda conoscenza dei consumatori e una sinergia con gli attori lato offerta, concessionarie ed editori".

Havas Media Group, forte anche della recente vittoria della gara media globale Dolce & Gabbana,  corre verso una chiusura 2021 in linea con gli obiettivi  e con un business in crescita a doppia cifra.
Lo anticipa ad ADVexpress il Ceo, Stefano Spadini, sottolineando come "il budget è un checkpoint di un percorso pluriennale sano intrapreso dall'agenzia,  che le consente   di crescere lungo le direttrici definite a inizio anno. Innanzitutto, una  maggior focalizzazione sulla soddisfazione dei clienti esistenti, che rappresentano il core business, della sigla. Inoltre, un approccio selettivo alle gare a cui aderire e investimenti strategici sul content, che hanno dato grandi risultati come dimostrano le più recenti produzioni. Sono inoltre proseguiti gli investimenti sull'area dello sport con Havas Sports & Entertainment, che si è aggiudicata la realizzazione di tre grandi deal mondiali. Grande spinta, inoltre sulla digitalizzazione dei servizi dell'agenzia, che ha portato a importanti risultati che presto verranno annunciati".

Guardando al 2022, il manager sottolinea: "sarà un anno nel quale proseguiremo la nostra crescita lungo queste tre direttrici: servizi ecommerce, content e digitalizzazione".

Guardando alle tendenze interne al gruppo,  il Ceo osserva "abbiamo un turnover delle risorse del 12%, un indicatore della maggior fedeltà dei talenti all'agenzia che garantisce una più approfondita conoscenza delle esigenze dei clienti e una miglior capacità di servizio".

Un trend positivo, quello del gruppo Havas Media, che va di pari passo con la ripresa del mercato.

"Andando oltre le stime di crescita in merito alle quali concordiamo con le previsioni fornite da UNA - prosegue il manager -  osserviamo un mercato in grande cambiamento, la pandemia ha spinto ad adottare con più decisione quelle leve già in fase di affermazione, come il digital out of home, le connected tv, il digital audio, e podcast. A cambiare sono anche le scelte di investimento delle aziende, di pari passo con il comportamento dei consumatori, con l’adozione delle diverse modalità di fruizione dei contenuti televisivi e dei mezzi in generale".

Come cambia invece l'approccio dell'agenzia? " Il nostro modello si basa sulla valorizzazione marche dei clienti attraverso la creazione di media experience, uniche grazie anche a una profonda conoscenza dei consumatori e una sinergia con gli attori lato offerta, concessionarie ed editori. Spingiamo l'acceleratore sul nostro posizionamento come The Media Experience Agency.

"Il media è uno strumento e al centro del nostro lavoro risiede la crescita della relazione coi clienti, dove la soddisfazione reciproca porta a una ulteriore reciproca crescita” conclude Spadini".