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Volpe (Connexia): "Crescita a doppia cifra per la unit Search Intelligence, service line cruciale per la consulenza ai brand grazie a un'offerta di insight, strumenti e kpi per l'efficacia"

Il SEO Director di Connexia spiega ad ADVexpress gli asset strategici della unit che rappresenta un game changer per le aziende, grazie alle informazioni che offre per strategie integrate e pianificazioni efficaci.

Cresce l'importanza strategica della unit di Search Intelligence di Connexia guidata dal SEO Director Giorgio Volpe.
Una verticalità, ricordiamo, frutto dell'acquisizione da parte dell'agenzia, nel 2019, di Ragooo, eccellenza italiana del digital marketing specializzata in Data, Search e Media, che, come spiega ad Advexpress Volpe: “Ha portato all'interno dell'agenzia un asset che rappresenta un game changer, grazie agli insight e alle informazioni che offre per pianificazioni efficaci”.

“La Search Intelligence è stata per molto tempo ingiustamente relegata a strumento per la definizione di strategie di search marketing, mentre in Connexia è sinonimo di un servizio molto più strategico. Pensiamo, ad esempio, a Google, motore di ricerca che, a livello mondiale, raccoglie quotidianamente 3,5 mld di ricerche, che trasformano i bisogni informativi delle persone in fatti analizzabili, rispondendo a domande sui desideri dei potenziali clienti, su come evolvono i loro interessi, su come viene ricercato il brand e quali tipologie di prodotto vengono a esso associate.

Tutte queste informazioni, spesso utilizzate quasi esclusivamente per concretizzare attività di search marketing, in Connexia vengono ulteriormente nobilitate grazie all'integrazione con gli insight emersi dalle ricerche di mercato e dagli strumenti di profilazione. In Connexia convivono,
infatti, la profilazione classica, affidata all'Audience Tracker realizzato in collaborazione con BVA Doxa, che analizza le caratteristiche dell'audience di riferimento, e la nostra expertise, come leva di marketing inbound e pull, con cui analizziamo l'audience potenziale da una prospettiva diversa da quella socio-demografica, perché volta a misurare i bisogni informativi espressi dai consumatori in relazione a prodotti e servizi dei brand partner”.

Insomma, Connexia offre al mercato dati complementari unendo i due mondi, garantendo informazioni più corpose sull'audience potenziale, facilitando la definizione di strategie integrate più efficaci.

In un mercato che la pandemia ha orientato sempre di più al digital e alla ricerca dell'efficacia, crescono le sinergie tra la Search Intelligence e gli altri servizi offerti da Connexia. “Pensiamo a un progetto di definizione della user experience di un sito, che mette in gioco, oltre agli aspetti più
creativi, la capacità di profilazione della search e l'analisi dei trend di fruizione degli utenti in base a diversi fattori, portando, poi, a organizzare e strutturare meglio risposte concrete e percorsi di navigazione efficaci.
Complice la sua importanza nel portare risultati alle attività di comunicazione dei brand, l'area della Search Intelligence cresce a doppia cifra di anno in anno all'interno di Connexia, affermandosi come service line cruciale nel posizionamento dell'agenzia e nella sua offerta consulenziale.

Spiega Volpe: “La Search Intelligence trova applicazione anche nei progetti di marketing più innovativi, nei quali mettiamo in campo i nostri tool per strumenti che ci consentono di svolgere analisi complesse e che portano a creative summary di pronto utilizzo per le aziende clienti, aiquali offriamo una chiara fotografia dell'evoluzione dei kpi”.

Tra gli obiettivi della unit, la capacità di “costruire percorsi di digital presence dei brand basati su expertise sempre più sofisticate e su un approccio sempre più integrato con le altre discipline di Connexia”.
“Il mercato, in questa fase di ripartenza, investe con decisione in questa leva, che genera ritorni importanti” conclude il manager.