Monitor Eventi

ANAé, indagine sul mercato degli eventi in Francia: confermata la ripresa

Dal questionario somministrato a 40 agenzie associate ad ANAé, emerge che il 75% delle agenzie di eventi registra un incremento di business in questo inizio anno, stimato intorno al 13,3%, il 67% ha assunto nuove risorse al proprio interno e più del 50 % delle agenzie è attenta alla sostenibilità. Inoltre, aumentano gli eventi interni.
ANAé, associazione delle agenzie d’eventi francesi che conta circa 60 associati, monitora ogni trimestre l’andamento del mercato degli eventi in Francia attraverso un questionario flash indirizzato ai suoi associati.
L'inchiesta è stata realizzata tra l’8 e il 22 marzo 2011 e ha coinvolto 40 agenzie facenti parte di ANAé.

Questo questionario permette di seguire l’evoluzione del mercato attraverso 4 punti chiave: la tendenza generale, le assunzioni nel settore, la tipologia di eventi realizzati e l’attenzione rivolta verso la sostenibilità.

Per quanto riguarda la tendenza generale, circa il 50% delle agenzie che hanno risposto al questionario ritengono che la situazione del mercato sia piuttosto favorevole.
Infatti, il 75% registra un incremento di business in questo inizio anno, stimato intorno al 13,3%.
I dati sono positivi se messi a confronto con quelli del primo trimestre del 2010, dove solo il 60% delle agenzie registrava un aumento del business stimabile intorno al 10,2%.

Per quanto riguarda le assunzioni, rapportando i dati di settembre 2010 con il trimestre appena concluso rileviamo che il 67% delle agenzie hanno assunto nuove risorse al proprio interno. 
Sei mesi fa la percentuale era del 30%.
Tuttavia in questi ultimi 3 mesi si è registrata una diminuzione nel numero di collaboratori esterni alle agenzie.
Ad oggi i collaboratori ammontano a 3,1 per agenzia contro i 4,9 del settembre 2010. Per contro, da qui all’autunno 2011 il 63% delle agenzie ha dichiarato di voler assumere nuovi collaboratori.

Sulla tipologia di eventi realizzati si registra una predominanza e un incremento, dopo mesi di stallo, degli eventi interni (convention, seminari, etc..) che ritornano a occupare saldamente la prima posizione, seguiti dagli eventi esterni (celebrazioni, lanci di prodotto, etc..).
Al terzo posto troviamo i team building e gli incentive che registrano un leggero calo.

Infine, più del 50 % delle agenzie dichiara che l’attenzione rivolta alla sostenibilità negli eventi è rimasta pressoché invariata rispetto al 2010.

Nonostante dei segni evidenti di miglioramento nel settore, Philippe Fournier, Presidente di ANAé, invita alla prudenza: "L’influenza di tutti gli avvenimenti che stanno sconvolgendo il mondo rischia di incidere sulla situazione economica del 2011. Sicuramente avrà duro impatto sui viaggi incentive/team building. Inoltre, mentre le aziende considerano a pieno titolo il mezzo evento come uno dei principali tool di comunicazione, soprattutto per creare coesione con il proprio target, e le agenzie di eventi leader di mercato si dimostrano all’altezza delle aspettative, la politica francese sembra non comprendere l’effetto e l’importanza di questo settore sull’economia globale del Paese e spesso ne ostacola lo sviluppo attraverso barriere inutili e grottesche".

S.R.