Ricerche

Best Brands 2018. Trionfano Ferrari (Best Corporate Brand), Lego (Best Product Brand), Galbusera (Best Growth Brand) e Findus (Best Golden Agers Brand). Ad Andrea Bocelli l'Innovation Award

La classifica delle marche, al 4° anno in Italia e con cinque edizioni internazionali all’attivo, è oggi un indicatore del valore dei brand nel mondo. Best Brand Italia è patrocinato da Upa e sostenuto dai partner GfK, Rai Pubblicità, Serviceplan, System24, IGP Decaux e ADC Group. Venendo ai risultati, Ferrari quest'anno scalza Ferrero dal gradino più alto del podio Corporate che occupava dal 2015, la competizione tra le marche Product coinvolge quasi gli stessi brand presenti nelle classifiche degli ultimi tre anni, mentre il ranking dei Best Growth Brands premia nel 2018 il comparto food & beverage con ben 6 marche su 10. Nella classifica dedicata agli over 60 presente anche Mulino Bianco, l'anno scorso al vertice del ranking focalizzato sui Millennials.

Conferme e sorprese nelle short list di Best Brands 2018, la classifica delle marche italiane presentata ieri sera, 14 novembre, agli studi Rai di Milano. Ferrari (Best Corporate Brand)Lego (Best Product Brand)Galbusera (Best Growth Brand) Findus (Best Golden Agers Brand), queste le marche che guidano i quattro ranking che caratterizzano la quarta edizione della ricerca promossa con metodologia unica da GfK e Serviceplan, che gode del patrocinio di UPA ed è sostenuta da Rai Pubblicità24Ore SystemIGP Decaux e ADC Group.

Sono sempre di più i Paesi in cui è attiva questa innovativa classifica, nata in Germania 15 anni fa ed estesa via via anche a FranciaBelgioCina e dal 2019 anche in Russia

"'L'emozione ha ragione da vendere', è questo il fil rouge che abbiamo voluto dare a questa serata, ricordando che la classifica Best Brands è l'unica ad analizzare sia le performance economiche delle marche, sia la percezione emotiva di cui godono presso i consumatori - ha dichiarato Giovanni Ghelardi, Ad di Serviceplan Group Italia, in apertura di serata - . Dal ranking appare chiaro che le migliori marche sono quelle che riescono a instaurare una relazione profonda ed intima con il consumatore. Una strategia brand-centrica si rivela vincente per stare al passo con i cambiamenti richIesti dal mercato senza perdere il rapporto con le persone". 

"Le marche costituiscono il perno del nostro lavoro, l'elemento che consente alle aziende di vivere a lungo e di crescere - ha affermato Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente UPA - . In un momento in cui viene meno la fiducia, abbiamo bisogno di marche forti. A essere premiati dal mercato sono i brand che sanno interpretare al meglio lo spirito del proprio tempo, pur restando fedeli al loro dna". 

Entrando più nel dettaglio dei risultati, Ferrari quest'anno scalza Ferrero dal gradino più alto del podio Corporate che occupava dal 2015. Dalla classifica Best Corporate Brand appare chiaro che si rafforza l’amore tra gli italiani e le marche che rappresentano il nostro automotive nel mondo. Così, dopo Ferrari Brembo, che si conferma al terzo posto, fa il suo ingresso in classifica Pirelli in 7° posizione. Ritorna L’Oreal dopo un anno di assenza e per la prima volta troviamo un marchio del settore travel: MSC.

La competizione tra le marche Product vede la vittoria di Lego che risale dal 4° posto del 2017. La classifica coinvolge quasi gli stessi brand che erano già
presenti negli ultimi tre anni. L’unica variazione rispetto al 2017 è l’uscita di Lavazza a favore del ritorno di Nike assente dal 2016.

Decisamente più movimentato il panorama delle Best Growth Brands che, identificando le marche con maggiore crescita, presenta ogni anno nuovi nomi in classifica. Questo 2018 premia decisamente il comparto food & beverage con ben 6 marche su 10. Su tutte, trionfa Galbusera.

In Italia, accanto alle tre categorie principali Best Corporate BrandBest Product BrandBest Growth Brand, ogni anno viene presentata una ricerca inedita su qualche aspetto peculiare della nostra società. Se nel 2017 sono stati presentati i Best Millennials Brands, nel 2018 per la prima volta si scoprono le marche preferite dai Golden Agers. Un’indagine certamente non banale nel nostro paese, visto che nel 2018 gli over 60 sono il 28,7% della popolazione Italiana e hanno ottenuto il risultato storico di sorpassare anagraficamente gli under 30 (28,4%)

Non solo. I Golden Agers, come ha spiegato Enzo Frasio, Ad GfK Italia, "hanno un profilo interessante sia dal punto di vista dello stile di vita che degli acquisti. Si tratta di persone generalmente soddisfatte della propria vita, con molti progetti, interessi e passioni e una buon reddito disponibile. Inoltre, i Golden Agers sono alfabetizzati dal punto di vista tecnologico e digitale". 

La classifica speciale dedicata ai Golden Agers, vede 10 marche sicuramente legate alle abitudini di consumo di chi è sopra i 60 anni e che comunque fanno parte della storia delle aziende italiane. Come Findus che si aggiudica il primo posto. Da notare però come una di queste sia in comune con quelle scelte dai Millennials nel 2017: Mulino Bianco al primo posto per i Millennials e al 10° per i Golden Agers. Non è l’unico dato che collega due generazioni, agli estremi della scala anagrafica ma con l’abitudine di condividere consigli e scelte di consumo per guardare al futuro con ottimismo.

Millennials e Golden Agers si passano il testimone scegliendo presidi di marca, differenti, ma non contrapposti, di cui condividono i valori e la funzione. Veri
'best brand' che contengono una promessa di felicità e infondono quella sicurezza ricercata da entrambi. "Una differenza sostanziale tra i due target è costituita dal fatto che per i Millennial i brand sono essenzialmente dei segni, mentre per i Golden Agers si tratta di veri e propri mondi", ha sottolineato Giuseppe Minoia, presidente onorario GfK Italia. 

Ogni anno, durante il Gala di Best Brands i partner conferiscono un premio speciale ai brand che meglio rappresentano l’innovazione nell’idea e nei fatti. E’ l'Innovation Award, che quest’anno è assegnato ad Andrea Bocelli, per i traguardi raggiunti con la Fondazione a lui intitolata, con la quale, dal 2011, lavora in modo innovativo per l’empowerment delle persone e comunità, al fine di offrire a migliaia di individui nelle fasce più deboli ed emarginate della popolazione l’opportunità di esprimersi al meglio del loro potenziale.

Classifiche
 
Classifiche2
L'EVENTO

Come tradizione, anche quest’anno la presentazione delle classifiche ha riunito più di 400 imprenditori italiani negli studi Rai di via Mecenate a Milano durante la serata di gala di mercoledì 14 novembre condotta da Filippa Lagerbäck.

Nella veste di Keynote Speaker, Andrea Bocelli, premiato con l''Innovaion Award, è stato chiamato a illustrare gli ultimi progetti della fondazione nel programma Break the Barriers nell’ambito del quale, secondo un approccio sistemico che pone l’individuo al centro dei propri interventi, ha realizzato
scuole, servizi, assistenza sanitaria e formazione musicali in Italia e nei Paesi in Via di Sviluppo, o come Fifth Sense – nel programma Challenges - un progetto ipertecnologico sviluppato all’interno del laboratorio di intelligenza artificiale del MIT di Boston per supportare le persone in difficoltà a causa di disabilità visive (andreabocellifoundation.org)

Il palco di Best Brands ospita ogni anno anche esibizioni di grandi artisti: quest’anno a scaldare la platea c'è Lele, il nome con cui tutti conoscono Raffaele Esposito, il poco più che ventenne cantautore italiano arrivato in finale ad Amici nel 2016 e che nel 2017 ha vinto il Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte con il brano Ora mai.

È tradizione che Best Brands ospiti anche un best chef per rendere veramente speciale la cena di gala. Quest’anno lo chef d’eccezione è Tano Simonato. Un nome noto ai gourmet, non solo per la stella Michelin che ha premiato il suo lavoro ai fornelli, ma anche per l’estrema passione verso l’olio extravergine di oliva. 'Tano Passami l’Olio', il locale da lui fondato a Milano, è un vero tributo al 'colpo di fulmine' per l’EVO che dal 1991 lo ha portato oggi a essere tra i massimi esperti dell’uso di questo condimento. Un amore che Tano ha riversato in tantissime ricette raccolte nel suo libro 'Tano Simonato: Passione Extravergine'.

LA METODOLOGIA

Un numero consistente di dati raccolti in Italia e nel mondo rende Best Brands uno strumento fondamentale per misurare la penetrazione delle marche a livello globale e, attraverso di esse, osservare l'evoluzione di consumi e costumi della nostra società in modo molto preciso.

Ricordiamo le peculiarità di Best Brands: non occorre iscriversi, non c’è una giuria a decretare le classifiche, le valutazioni si affidano a un algoritmo esclusivo GfK che 'misura' i brands unendo i dati delle performances economiche al loro appeal nella percezione delle persone (share of soul) rilevato da interviste dirette. In Italia vengono coinvolti ben 4.500 consumatori.

Serena Piazzi