Gianluca Buongiorno, presidente Aim Group International
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Aim Group International introduce un nuovo codice etico all’insegna di correttezza imprenditoriale, concorrenza leale, valorizzazione delle risorse umane e sostenibilità ambientale

La carta deontologica, già adottata in Italia secondo la legge 231/2001, è valida per tutte le società italiane ed estere del Gruppo, e fissa gli obiettivi verso cui si deve tendere nella realizzazione di un business responsabile.

Aim Group International, società specializzata nell’organizzazione di congressi, meeting ed eventi, ha introdotto un nuovo Codice Etico per tutte le società italiane ed estere del Gruppo.

Il Codice Etico riassume i valori aziendali di AIM Group International quali rigoroso rispetto delle leggi e delle normative deontologiche, correttezza imprenditoriale e concorrenza leale, valorizzazione delle risorse umane, lealtà e trasparenza, professionalità, sostenibilità ambientale. La carta deontologica, inoltre, fissa gli obiettivi verso cui si deve tendere nella realizzazione di un business responsabile.

«L’impegno verso un business etico e responsabile fa parte del DNA di AIM Group fin dalla fondazione e ci spinge a tenere sempre alta l’attenzione - dichiara Gianluca Buongiorno (in foto), presidente AIM Group International -. Abbiamo ritenuto importante perciò introdurre un nuovo Codice Etico aggiornato rispetto alle nuove normative vigenti e che fosse unico riferimento valido per tutte le società e le attività del gruppo, in Italia e all’estero».

Tra i punti qualificanti del Codice Etico vi è la necessità che oltre a dirigenti, dipendenti e collaboratori di AIM Group anche consulenti esterni, fornitori, partner commerciali e tutti coloro che agiscono per conto di AIM Group si impegnino a conformarsi ai principi e alle regole di comportamento previste.  AIM Group si impegna quindi a promuovere la conoscenza del Codice Etico sia internamente, con una formazione dedicata ai propri dipendenti, sia esternamente, coinvolgendo fornitori e partner.

Il Codice introduce inoltre la nuova figura del Compliance Officer - affidandone l’incarico a Paolo Ottone, Head of Quality Assurance di AIM Group - che ha il compito di fornire supporto per chiarimenti sulle norme del codice, controllarne la applicazione e verificare eventuali segnalazioni di violazione, nonché coordinare le attività di comunicazione e formazione sul Codice Etico.

Particolare attenzione è rivolta poi al rispetto delle leggi e dei codici deontologici nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, nell’organizzazione di eventi e rapporti con operatori sanitari (ECM e non) e nella prevenzione dei conflitti di interesse.

AIM Group International, attiva da oltre 55 anni, è da sempre consapevole della propria responsabilità verso i clienti e tutti gli stakeholder in termini di trasparenza, etica, sostenibilità e qualità del servizio.

«L’implementazione della nuova carta deontologica rientra nell’impegno costante del Gruppo di dotarsi di strumenti per garantire elevati standard di professionalità ed evitare comportamenti in contrasto con le disposizioni legislative o con i valori deontologici - sottolinea Paolo Ottone -. Le società italiane del Gruppo hanno, per esempio, anche già adottato il Modello di organizzazione e gestione ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 e, dal 2000, il Sistema Qualità certificato UNI EN ISO 9001:2015».

MG