Agenzie

Casta Diva Group chiude il 2019 con una produzione in crescita a 36,8 mln (+5,7%) e tratta per l’affitto del ramo d’azienda eventi di un competitor. De Micheli: "Nelle nuove aree di business i nostri asset vincenti"

Come spiega il Presidente e AD (in foto): "Il lockdown ci ha spinto ad accelerare su prodotti innovativi da tempo in corso di sviluppo nelle diverse business unit del Gruppo, come il nuovo format di eventi digitali, già apprezzato dai clienti, e numerose altre soluzioni pronte per l’utilizzo".

Il Consiglio di Amministrazione di Casta Diva Group (CDG:IM), PMI Innovativa quotata su AIM Italia attiva a livello internazionale nel settore della comunicazione, presieduto dal Presidente Andrea De Micheli (nella foto),  riunitosi oggi ha approvato in data 15 maggio 2020 il progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 ed il Bilancio Consolidato che vede il valore della produzione
pari a 36,8 milioni, in crescita del 5,7% rispetto  34,8 milioni del 2018.


Andrea De Micheli, Presidente e AD di Casta Diva Group ha commentato: “Il 2019 è stato per il Gruppo un anno di grandi cambiamenti, tutti positivi. Cambiamenti nella governance, nella gestione, negli investimenti, nella capitalizzazione. Presentiamo un bilancio con fatturato e patrimonio netto in forte crescita. In futuro dovremo far meglio in termini di redditività, ma nel 2019 abbiamo investito molte risorse nella digitalizzazione dell’azienda, cosa che, col senno di poi, è stata assolutamente strategica, perché ci ha permesso di affrontare l’emergenza Covid-19 da una posizione di forza. Nuove risorse derivanti dall’aumento di capitale, unite a un nuovo piano industriale triennale e alla valorizzazione di prodotti innovativi ci fanno guardare con fiducia al futuro del Gruppo, nonostante la situazione causata dalla pandemia. Stiamo puntando su nuovi modelli di business grazie all’utilizzo delle tecnologie digitali e contiamo di espandere l’attività in nuove aree della comunicazione aziendale: in-store promotion, e-learning, streaming video, ecc. Il lockdown ci ha spinto ad accelerare su prodotti innovativi da tempo in corso di sviluppo nelle diverse business unit del Gruppo, come il nuovo format di eventi digitali, già apprezzato dai clienti, e numerose altre soluzioni pronte per l’utilizzo. Siamo convinti che, passata l’emergenza Coronavirus, il business digitale su cui ci sentiamo di avere un vantaggio competitivo, possa affiancarsi a quello tradizionale. La sfida è già partita e l’enorme successo del primo concerto in streaming del Blue Note, con oltre 110 mila spettatori collegati nel mondo, ci incoraggia a proseguire su questa strada”.

 

PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2019


I Ricavi delle vendite e delle prestazioni sono pari a 35,1 milioni, in crescita del 6% sul 2018
(Euro 33,1 milioni).
Il Valore della Produzione è pari a 36,8 milioni, in miglioramento del 5,7% rispetto al 2018 (34,8 milioni). Il dato è in aumento circa del 5% rispetto ad Euro 35,2 milioni stimati dal Piano Strategico 2020- 2022.

Il Valore della Produzione proveniente dall’estero (pari a  9,5 milioni) è il 26% del totale.
Il Primo Margine si attesta a 11,7 milioni, con una crescita del 18% rispetto all’esercizio precedente. La maggiore marginalità è ascrivibile ad un miglioramento della contribuzione derivante dalle attività core della Società.
L’EBITDA è pari a 0,8 milioni come nel 2018 (Euro 0,8 milioni).
L’EBITDA Adjusted è pari a 1,3 milioni (4% dei Ricavi) al netto delle componenti straordinarie e non ricorrenti ed è del 100% superiore a quanto previsto dal Piano Strategico 2020 – 2022 (Euro 0,7 milioni). Il dato è molto positivo ed è riconducibile agli incrementi di marginalità industriale delle varie società.

L’EBIT è pari a -0,4 milioni, in miglioramento del 43% rispetto al 2018 (Euro -0,7 milioni) per 0,3 milioni.
L’EBIT Adjusted è pari a  0,1 milioni e rispetto al Piano Strategico 2020-2022 è in diminuzione con una differenza di Euro 0,4 milioni dovuta a maggiori ammortamenti.
Il Risultato Netto si attesta a  -0,4 milioni, in miglioramento del 33% rispetto al 2018 (- 0,6 milioni), dopo imposte positive per Euro 0,4 milioni (imposte positive per Euro 0,6 milioni nel 2018).

La Posizione Finanziaria Netta è rappresentata da indebitamento netto, ed è pari a 1,6 milioni, in miglioramento del 15,7 % rispetto alla Piano Strategico 2020-2022 ed in linea con la PFN al 30.6.2019 (indebitamento netto per Euro 1,6 milioni).
Il Patrimonio Netto è pari a 9,0 milioni, in aumento del 15,4% rispetto al 2018 (Euro 7,8 milioni). Questo risultato dipende principalmente dalla ricapitalizzazione da parte dei soci, che hanno apportato mezzi freschi nelle casse della società per oltre 2 milioni di Euro.

PRINCIPALI RISULTATI DELLA CAPOGRUPPO CASTA DIVA GROUP S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2019
Casta Diva Group registra un Valore della Produzione pari a Euro 1,4 milioni, -7% sul 2018 (1,5 milioni) in quanto sono stati revisionati tutti i rapporti tra la società holding e le controllate, un EBIT pari a Euro -0,8 milioni, +14% sul 2018 (Euro -0,7 milioni) e un Risultato Netto pari a Euro -0,1 milioni, +50% sul 2018 (Euro -0,2 milioni). Il Patrimonio Netto è pari a  12,4
milioni, in crescita del 19% rispetto all’esercizio precedente (Euro 10,4 milioni nel 2018) grazie all’immissione di mezzi freschi da parte dei soci come sopra indicato. La PFN è costituita da una posizione finanziaria positiva per Euro 1,1 milioni, con una variazione di 1,5 milioni rispetto al 2018 (posizione debitoria 2018 per Euro 0,4 milioni).

 

Epidemia e lockdown: reazione “resiliente” e creazione di nuovi prodotti digitali
In data successiva alla chiusura dell’esercizio 2019, come ben noto lo scenario nazionale e quello internazionale sono stati significativamente caratterizzati dall’impatto della pandemia di Covid-19 e dalle conseguenti misure restrittive assunte a livello governativo per il suo contenimento mediante provvedimenti esecutivi di varia portata.

A partire da fine febbraio, CDG ha avviato alcune specifiche azioni di contrasto e contenimento a supporto delle politiche commerciali nei confronti dei clienti, al contenimento dei costi, al ricorso ad ammortizzatori sociali, a finanziamenti agevolati ed altre misure di sostegno, ed è intervenuto a tutela dei propri dipendenti su tutto il territorio con attivazione, ove possibile, dello smart working.

Con ampio anticipo rispetto al sopravvenire dell’emergenza sanitaria, nel 2019, le società del Gruppo avevano già iniziato a investire nella digitalizzazione delle aziende, come obiettivo strategico e di differenziazione rispetto alla concorrenza. Questo investimento preventivo si è rivelato determinante nell’affrontare con una diversa prospettiva la situazione di lockdown.

I creativi e i manager di CDG sono stati impegnati per buona parte del 2019 a implementare nuovi prodotti digitali per far fronte alle richieste di numerosi clienti e per sviluppare nuovi utilizzi delle tecnologie disponibili, in grado di rendere l’offerta di CDG più interessante e competitiva.
La pandemia e la conseguente necessità di reinventare l’azienda in modo innovativo hanno di fatto accelerato questo processo nel primo trimestre 2020.
Il blocco delle attività produttive non ha trovato impreparata CDG, che è stata pronta a presentare al mercato nuovi prodotti, alcuni dei quali già commercializzati.


• Stream in Jazz
Da tempo la direzione del Blue Note Milano pensava di riprendere alcuni concerti in video e di distribuirli in streaming. L’occasione per concretizzare questo progetto è arrivata con il lockdown, a seguito del quale è stata creata la rassegna The Heart of Jazz, in collaborazione con Huawei e JVC. L’8 maggio, giornata mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, il Blue Note è stato il primo locale in Italia a riaprire, “a porte chiuse”, con un concerto in live streaming del Paolo Fresu Devil Quartet, distribuito sull’app Huawei Video, che ha pubblicizzato l’iniziativa a circa 70 milioni potenziali fruitori, dislocati in 12 Paesi europei. L’iniziativa ha avuto 70.000 spettatori in Contemporanea su Huawei Video e 40.000 contatti unici sulla fan page Facebook di
Blue Note Milano. L’evento ha inoltre promosso una raccolta fondi per la Croce Rossa Italiana.

 

• Virtual promoter
Ben prima dell’epidemia di Covid-19, un sempre maggior numero di vendite di beni durevoli e di largo consumo avviene online. È nata l’esigenza di riprodurre online l’interazione consulenziale che nei negozi fisici i clienti ricevono dai promoter. Virtual
Promoter
realizza questo, consentendo al cliente un immediato contatto con un promoter specializzato, formato per creare empatia con il cliente e stabilire quel rapporto fiduciario necessario per poter orientare il consumatore verso le scelte più
opportune negli “shop in shop” virtuali dei distributori. Il prodotto Virtual Promoter è già stato venduto ad alcuni top brand del settore consumer electronics.

• Back to Office
Il progetto è nato nel 2019 su stimolo di alcuni clienti, desiderosi di migliorare la propria comunicazione interna. È una piattaforma al cui centro si distingue l’Agorà, il villaggio virtuale in cui far incontrare gli utenti, attraverso una modalità digitale che richiama
le forme di aggregazione tradizionali. L’Agorà è una struttura composta da aree tematiche, che propongono e raccolgono contenuti generati prevalentemente dagli utenti. Back to Office ha una forte funzione coinvolgente perché identifica ed esalta il DNA aziendale. È attualmente in fase di valutazione da parte di numerosi clienti.


• Virtual Set e Virtual Show
Con il lockdown allentato, ma con la comprensibile diffidenza che le persone proveranno ancora per un certo tempo nei confronti di viaggi e spostamenti non essenziali, non sarà probabilmente possibile tornare alla normalità in tempi brevi. Per andare incontro alle future esigenze, CDG sta costruendo un set virtuale in pannelli LED per girare spot spettacolari e creare eventi emozionanti e interattivi. Questa tecnologia permette di connettere un numero elevatissimo di persone grazie a una regia da remoto e a una solidissima piattaforma streaming. Gli ingredienti che lo rendono competitivo sono spettacolarizzazione e interazione, attraverso l'utilizzo della realtà aumentata e una serie di soluzioni per limitare la "distrazione da streaming". Tre dei più importanti clienti di CDG hanno già confermato di voler investire su questo tipo di eventi digitali in maniera stabile e continuativa.
• Progetto Idra
Il minimo comune denominatore del piano ideato nel 2019 è il Turismo, declinato secondo i dettami del Destination Management, la disciplina che studia i territori e il mercato degli investitori, con lo scopo di rilevare dati e informazioni utili alla definizione
e attuazione di un piano strategico di marketing territoriale. In considerazione delle vicende che sono avvenute nella prima parte del 2020, il progetto mantiene le sue caratteristiche strategiche, ma si dovrà necessariamente sviluppare nel corso del prossimo esercizio.
• Progetto Sport
Dalla partnership tra Casta Diva Live, Casta Diva Events, G2 Eventi e Hy Sport & Event Consulting, la nuova BU chiamata FIVE riunisce straordinarie esperienze nel mondo degli eventi MICE, della comunicazione integrata e dei principali eventi sportivi tenutisi nel decennio passato in tutto il mondo. Come ogni team ambizioso e competitivo, FIVE implementa oggi una lineup in cui ogni ruolo è ricoperto dalle professionalità più riconosciute e apprezzate sia all'interno che all'esterno del mercato degli eventi, a livello nazionale e internazionale. Sta partecipando con altri partner a un’importante gara per Dubai Expo 2020 (oggi rimandata al 2021).

• Human Nest
Human Nest è un progetto di co-working creato in una delle sedi di CDG, con gruppi creativi impegnati in iniziative contigue alle attività del Gruppo. La possibilità di confrontarsi con professionisti provenienti da diversi settori e la collaborazione tra diverse parti è stata fondamentale per l’ideazione, lo sviluppo, e la realizzazione di importanti progetti, tra cui Virtual Set e Virtual Show. Sono stati inoltre realizzati script e format televisivi in collaborazione con primari investitori pubblicitari.


• ESG4YOU
La sempre crescente attenzione sulle tematiche ESG (Environmental, Social, Governance) ha portato nel corso del 2019 a focalizzare l’attenzione di CDG su un progetto denominato ESG4YOU, volto alla creazione di una expertise specifica per la proposizione al cliente di una serie di servizi che siano focalizzati su aspetti non solo economico finanziari ma anche di natura ambientale. CDG parte dalla convinzione che diventi cruciale per le aziende implementare una sustainability agenda sui temi ESG trasformando le parole in fatti e adottando un approccio concreto per ogni specifica realtà. Sono stati avviati contatti promettenti con primarie società ed enti di certificazione per individuare gli standard internazionali applicabili e le modalità di collaborazione in quest’ambito.


Nel corso del CdA odierno il Presidente De Micheli ha informato i consiglieri di una trattativa in fase avanzata per l’affitto del ramo d’azienda eventi (RAE) di un importante competitor.
Il Presidente inoltre precisa che le condizioni economiche sono in corso di definizione, che il closing è previsto nel secondo trimestre, la data di efficacia dell’affitto è prevista nel III trimestre ee che è attualmente in corso la valutazione circo lo svolgimento di ulteriori indagini sulla consistenza del ramo.
Il CdA ha deliberato di autorizzare il Presidente De Micheli di portare avanti la trattativa fino closing. Il Presidente ha precisato che nel momento in cui il contratto per l’affitto del RAE sarà finalizzato, sarà data un’adeguata comunicazione al mercato.