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Più consulenza, più pensiero, più strategia nella value proposition di Fandango Club che punta all'eccellenza nella creazione dei contenuti

Un 2021 in continua evoluzione per la società milanese specializzata in branded entertainment, ai blocchi di partenza con il ritorno in presenza della Milan Games Week. A raccontarci il percorso di crescita della sigla il CEO Michele Budelli (in foto).

Prosegue in modo sempre più importante il 2021 di Fandango Club, società milanese specializzata in branded entertainment guidata da Marco Moretti e Michele Budelli (in foto), che si conferma polo d’attrazione per professionisti di elevata caratura come Domenico Romano, Claudio Morari, Michele Arlotta, manager di comprovata esperienza internazionale recentemente entrati all'interno del Gruppo.

A raccontarci il percorso di crescita della sigla il CEO Michele Budelli.

Tanti i nuovi manager che hanno sposato il progetto Fandango Club. Com'è cambiata la value proposition del Gruppo con il loro arrivo?

L’arrivo di professionisti con alle spalle un’esperienza di alto livello ci ha permesso di elevare i nostri standard su tutti i fronti, in particolare quello manageriale. Non cambia il nostro posizionamento, ma il livello di interazione che potremo avere con i nostri clienti. Più consulenza, più pensiero, più strategia. Gli elementi funzionali che un tempo raccontavamo come un differenziale competitivo (come la logistica, la tecnologia, i servizi di food, etc.) oggi vengono dati ampiamente per scontati da tutto il mercato, quindi la nostra comunicazione deve basarsi su altri razionali. Avere a bordo manager di comprovata esperienza ci permette di presentarci al mercato con ancor maggior forza e rinnovate potenzialità.

L’arrivo dell'Head of Sales Michele Arlotta, ad esempio, segna un nuovo approccio e strategia del dipartimento Sales, che, da un lato, dovrà capitalizzare i contenuti delle unit relativi ai format proprietari del Gruppo (con un marcato focus sul placement e sul branded content digitale) e, dall’altro, sarà impegnato in attività di comunicazione on demand ad hoc, continuando ad affiancare i partner acquisiti e potenziali sulle diverse piattaforme, anche tramite nuove modalità ibride.

Fandango Club ha l'obiettivo di presentarsi al mercato sempre di più con un ruolo di content creator / content producer. Ci spiega meglio questo nuovo posizionamento?

Che si parli di location (padiglioni, palazzetti, location…) o di canali di distribuzione digitale (siti, profili digital e social, OTT, tv lineare) hanno tutti lo stesso problema: riempire questi contenitori di contenuto.

Noi siamo il partner ideale, perché siamo strutturati per essere verticali su diversi settori e tematiche e quindi molto flessibili nella creazione dei migliori contenuti declinati a seconda del mezzo su cui veicolarli.

L'autunno è sempre stato un momento caldissimo per la vostra agenzia, con tutti i vostri format ai nastri di partenza. Ci sono nuovi progetti su cui state lavorando?

Uno dei progetti più grandi è sicuramente la Milan Games Week che torna in presenza. Per questa occasione speciale e come simbolo della ripartenza, ad allietare il pubblico non ci saranno solo videogiochi ma anche fumetti: l’altra fiera di settore milanese infatti, il Cartoomics, si unisce alla MGW per un appuntamento ancora più ricco e intrigante per tutti gli appassionati.

Un unico grande evento finalmente dal vivo, in sicurezza. A dare il via al countdown che porterà al day one, l’esclusivo manifesto firmato dall’artista e illustratore Matteo De Longis, il cui tratto contemporaneo e originale ha prodotto un key visual evocativo che simboleggia l'incontro in un abbraccio ad alta quota tra le due manifestazioni, una digitale e tecnologica e l’altra tradizionalmente più “analogica”, interpretando il forte desiderio delle community di tornare a incontrarsi.