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Prodea, storyshowing creators

Creatività, innovazione tecnologica e Italian style esportato nel mondo: una realtà che fa dei propri punti di forza un plus distintivo che, negli anni, si è evoluto costantemente per rispondere in modo sempre più efficace e puntuale alle esigenze e ai trend di mercato. Pubblichiamo l’articolo uscito sulla rivista e20 di aprile-maggio 2018 (numero 91).

Oggi Prodea Group (CLICCA QUI PER ACCEDERE ALLA DIRECTORY E LEGGERE LA SCHEDA DELL'AGENZIA) è un’event & content production agency con un big team interno di oltre 200 persone, un fatturato che sfiora i 40 milioni di euro e cinque sedi dislocate a Torino, Milano, Roma, Dubai e Mosca. All’interno del Gruppo, un ampio ventaglio di società specializzate e integrate trasversalmente consente di offrire ai clienti un’execution declinata a 360°.

ESPANSIONE ‘IN ORIZZONTALE’

Prodea nasce nel 1995, i due founder sono Marco Cicchetti e Corrado Camilla (APRI LA GALLERY IN ALTO PER VEDERE LE FOTO), ex compagni di scuola. In pochi anni diventa un punto di riferimento nel settore e un fulcro intorno al quale cominciano progressivamente a gravitare altre società, tanto che nel 2013 l’agenzia si trasforma in Prodea Group. “La nostra costante espansione è frutto di una strategia precisa - spiega Camilla -. Oggi, il settore della comunicazione richiede competenze allargate e servizi sempre più integrati. Poiché il nostro obiettivo è stato sempre quello di puntare a volumi importanti e a una crescita internazionale, abbiamo deciso di espanderci in orizzontale. Cosa significa? Significa non acquisire società ‘simili’ alle nostre, ma realtà specializzate in vari settori. Unendo teste creative e competenze diverse cerchiamo di dare ai nostri progetti e lavori quel valore aggiunto che fa la differenza e, contemporaneamente, di garantire la massima affidabilità e professionalità”.

UNA COMPANY STRUTTURATA

Oggi Prodea Group ha una struttura articolata e complementare. Al suo interno gravitano: Prodea, agenzia di field & corporate events - che ha firmato, tra le altre, le Cerimonie di Apertura delle Universiadi di Torino 2007 e la Dubai Water Canal Opening Ceremony; Showlab, specializzata in tv production, digital e branded content; Blasteem (di proprietà di Showlab e partecipata al 40% da Mediaset), piattaforma online e factory produttiva situata nel cuore di Milano dedita a sviluppare contenuti internet di forte interazione per il pubblico e i brand insieme alle più celebri webstar; D-Wok, società di entertainment design, tecnologie e scenografie innovative applicate a eventi e due società di recentissimo ingresso su cui ci soffermiamo nel dettaglio.

Prodea, infatti, ha inaugurato il 2018 con due importanti acquisizioni che le consentono di offrire ai propri clienti servizi, creatività e innovazione sempre più integrati. Si tratta di Publishow e Show Window, realtà presenti sul mercato da più di 30 anni. Publishow è stata la prima azienda italiana dedicata alla pubblicità sui punti vendita della grande distribuzione, la prima a svolgere attività di promozione impattanti dedicate ai prodotti all’interno degli ipermercati. Show Window è invece leader indiscusso della pubblicità e dei servizi pubblicitari dei punti vendita farmaceutici, attività promozionale che ha inventato nel 1982.

Entrambe sono quindi due storie di successo che durano nel tempo e che condividono lo spirito fortemente innovativo del gruppo imprenditoriale Prodea. Infine, a coronare l’asset del gruppo, i ‘satelliti’ internazionali, ovvero le sedi di Prodea Entertainment a Dubai e Prodea Russia a Mosca. “Il segreto per gestire un Gruppo così strutturato risiede nel modello organizzativo: noi ci siamo ispirati a quello inglese delle grandi compagnie di eventi - spiega Camilla -. Non siamo un Gruppo da ‘one man show’, ma una vera e propria azienda, una realtà industriale dove conta meno il singolo e si punta sulla squadra, con una gestione suddivisa in dipartimenti a organizzazione manageriale”.

IL FOCUS ‘EVENTI’

Il business degli eventi rappresenta per Prodea Group e per la sua agenzia dedicata, Prodea, un focus molto importante. “A differenziarci sul mercato sono la forte spinta creativa, l’innovazione tecnologica e il tipico stile ‘made in Italy’ che ci viene riconosciuto in tutto il mondo - sottolinea Cicchetti -. Sviluppiamo creatività e spettacolarità grazie al supporto di figure chiave interne come autori, registi, montatori video e direttori creativi di grande esperienza come Paolo Gep Cucco. Inoltre, ci avvaliamo dell’expertise di figure esterne al Gruppo che portano grande valore aggiunto, come lo chef Davide Scabin e il direttore artistico Davide Livermore”.

La divisione di Prodea è composta da un team di circa 80 persone interne e staff creativi dislocati nelle sedi internazionali. “Questo non solo per rispondere alle esigenze del mercato estero, ma anche per avere la possibilità di attingere da culture e trend innovativi diversi, mescolando background e competenze per poter proporre ai nostri clienti progetti sempre sorprendenti e unici”. Prodea negli anni si è specializzata in eventi nell’automotive, nelle telecomunicazioni e nel beverage, aree di mercato in cui serve una solida expertise per costruire esperienze spesso ‘one shot’, dove l’errore non è ammesso. Oggi il business si è ampliato ad altri settori, tra cui il beauty, il mondo assicurativo e molto altro. “Con le nuove acquisizioni, ci aspettiamo anche una forte crescita nell’ambito farmaceutico”, spiega Cicchetti.

OLTRE I CONFINI

Il business internazionale negli ultimi anni è diventato per Prodea Group sempre più sfidante. “Dubai e Mosca sono due mercati molto diversi tra loro: a Dubai partecipiamo generalmente a gare d’appalto per grandi eventi pubblici, ricorrenze o celebrazioni e, tra l’altro, ci stiamo preparando per Expo 2020. In Russia, invece, lavoriamo su eventi commissionati soprattutto da grandi aziende - spiega Cicchetti -. Quel gusto ‘tipicamente italiano’ di cui parlavo, all’estero è apprezzato e riconosciuto come parametro di bellezza assoluto e armonico. Sicuramente si tratta di un plus non indifferente per competere con le grandi agenzie inglesi o australiane”. Infine, quest’anno il Gruppo approda anche in Brasile con un’opera lirica ideata da Paolo Gep Cucco e Davide Livermore. ‘The Opera’ riassume il meglio delle arie dell’opera lirica del melodramma italiano in Brasile. Lanciata un anno fa in Oman, ha ottenuto grande successo, divenendo un vero e proprio format replicabile.

UNO SGUARDO AL FUTURO

Se fino a oggi un dna legato all’innovazione creativa, tecnologica e visiva - Gruppo Prodea è stato il primo a portare in Italia la robotica applicata alle scenografie e il videomapping, ad esempio - ha consentito al Gruppo di evolversi ed espandersi costantemente, gli obiettivi per il futuro non sono meno ambiziosi. “Nel 2018 puntiamo a rafforzare la nostra presenza su Roma, dove registriamo un continuo aumento del numero di clienti e all’estero, in cui percepiamo grandi margini di crescita - commenta Camilla -. Sul fronte dei content, stiamo facendo importanti investimenti ampliandoci alla fiction e co-producendo dei prodotti insieme alla Spagna. Inoltre, abbiamo aperto un reparto di licensing legato alle nostre produzioni. Negli ultimi quattro anni siamo cresciuti sempre del 10-15% annuo… Quest’anno puntiamo a superare i 45 milioni di fatturato, un goal che ci rende molto orgogliosi della strada fatta finora”.

Serena Roberti