Case history ed Eventi

Tecnologia, quando la mission è... Excogitare

Un modus operandi in cui la fase di progettazione riveste un’importanza cruciale rappresenta il ‘biglietto da visita’ di Excogitare, società che offre tecnologie e installazioni per eventi di ultima generazione. Come i Microtiles Christie, display video che creano videowall dalle forme altamente personalizzabili. Articolo tratto da Rivista e20 marzo / aprile 2014.
Nata nel 2000 da un gruppo di professionisti attivamente impegnati in vari progetti imprenditoriali fin dagli anni’80, quando il mercato muoveva i primi passi nella tecnologia per la comunicazione visiva e nella multimedialità, Excogitare non è un service tradizionale. 

Come sottolinea Maurizio Colombo, partner e marketing manager, facendo una perfetta sintesi della mission di questa realtà specializzata in soluzioni tecnologiche innovative per eventi e installazioni multimediali, “Vendiamo soprattutto competenza e professionalità: non abbiamo i magazzini pieni di tecnologie obsolete che dobbiamo piazzare a tutti i costi al cliente, ma investiamo in quelle tecnologie innovative che, a nostro giudizio, fanno la differenza, così da poterle proporre a prezzi competitivi”. 

Un servizio che si sviluppa fianco a fianco con il cliente a cui Excogitare offre supporto e conoscenze utili a gestire il pre e il post, oltre che l’evento stesso. “Oggi la nostra realtà si è ampliata e arricchita diventando un’impresa a rete - precisa Colombo -. Un plus che ci distingue è il fatto di poter contare su qualificati interactive designer, sound and light designer, esperti in installazioni artistiche e interattive oltre a ingegneri multimediali per lo sviluppo di soluzioni e applicazioni per tutti i nuovi device”. 

La società offre servizi, ma anche consulenza, con l’obiettivo di lavorare in tandem col cliente. 
“Saper progettare bene - sottolinea Colombo - significa saper scegliere ciò che il mercato offre e conoscere nel dettaglio la produzione dei contenuti digitali e interattivi. Bisogna poi essere abili a sperimentare con la tecnologia per garantire il risultato ottimizzando budget, tempi e risorse”.

La fase di progettazione ha per excogitare un’importanza cruciale. “Il massimo è avere la possibilità di lavorare al progetto fin dalla fase di ideazione del concept, per poter fare davvero la differenza. ma non è sempre così: talvolta lavoriamo con il cliente finale, molto più spesso lavoriamo per agenzie di comunicazione, sviluppando un applicativo con contenuti creativi già dati e offrendo le nostre competenze specialistiche”.

Pionieri dell’innovazione in un mondo in cui la tecnologia ‘invecchia’ con la velocità della luce, è determinante sapere su cosa investire. E in tema di avanguardia tecnologica, la società investe in soluzioni estremamente innovative. 

Tra le tante, i Microtiles Christie, display video che consentono di creare videowall di ultima generazione. “Siamo gli unici in italia da aver investito sull’acquisto di un numero importante di microtiles. Non si tratta dei soliti wall 16:9 o 4:3, ma di tele digitali dalla forme più incredibili. Sono cubetti di 40x30x26 cm con un retroproiettore dlp che si montano come i mattoncini Lego. Esistono sul mercato dal 2010, ma in italia solo da un paio di anni”. 

Questi display si distinguono rispetto a qualsiasi monitor in termini di risoluzione, colori e luminosità. Consentono di creare videowall modulari: ponti, scale, pareti lineari e curve con le più svariate interpretazioni di design.

Il videowall multitouch più grande al mondo si trova al museo di Cleveland (Usa). Qui, le opere sono fruibili con un’applicazione a cascata di immagini. Il visitatore può scegliere l’immagine, scaricarla sull’iPad, andare vedere l’opera dal vivo e visualizzare i contenuti informativi in realtà aumentata semplicemente inquadrando con l’ipad l’opera reale.

Serena Roberti