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KeepOn LIVE e SCF danno vita alla prima convenzione sul diritto connesso per i festival

Un risultato storico che consente un ricalcolo dei diritti con un forte risparmio per i festival. Precedentemente esistevano solo due tariffe, una per i concerti e una per gli eventi. Poiché, però, i festival molto spesso si svolgono su più palchi o in più giorni, le licenze non erano convenienti perché tarate su format diversi e molto care per gli organizzatori. Con questa nuova formula si offre un’ulteriore tariffa che permette un risparmio notevole, senza però riconoscere meno diritti connessi.

Dopo un percorso durato diversi mesi, si è arrivati all’accordo sulla prima convenzione sul diritto connesso per i festival, firmata da KeepOn LIVE, la prima associazione di categoria dei Live Club e Festival italiani e, SCF, società responsabile della raccolta e della distribuzione dei compensi dovuti ad artisti e produttori discografici per l’utilizzo in pubblico di musica registrata.

I diritti connessi sono quelli che vengono solitamente corrisposti quando un brano viene diffuso in luoghi pubblici oppure riprodotto. Fino a ieri esistevano solo due tariffe, una per i concerti e una per gli eventi. Poiché, però, i festival molto spesso si svolgono su più palchi o in più giorni, le licenze non erano convenienti perché tarate su format diversi e molto care per gli organizzatori. Con questa nuova formula si offre un’ulteriore tariffa che permette un risparmio notevole, senza però riconoscere meno diritti connessi: sono semplicemente ricalcolati in modo più corretto in relazione ai festival. Inoltre, per gli associati a KeepOn LIVE, ci sarà anche una tariffa riservata inferiore di un ulteriore 15%.

Un risultato conquistato anche grazie all’appoggio di Doc Servizi (clicca qui per accedere alla directory) e di tutta la Rete Doc, il più grande network cooperativo italiano di professionisti della cultura, creatività, musica e spettacolo, negli anni protagonista del dibattito pubblico sui diritti del lavoro nelle industrie culturali e creative. Nel 2014 ad esempio, la Fondazione Centro Studi Doc Due era stata tra le realtà più impegnato per la pubblicazione del decreto “Decreto Palchi e Fiere” dedicato alla sicurezza dei tecnici dello spettacolo e del CCNL per i professionisti delle arti che lavorano in cooperativa.

"Abbiamo supportato questo processo innovativo perché va nella direzione delle tutele che da 30 anni ci impegniamo a garantire per tutti i lavoratori del mondo dello spettacolo" ha spiegato Demetrio Chiappa, presidente di Doc Servizi.

"È un passo importante per il riconoscimento della categoria festival e delle sue specificità, al quale siamo arrivati attraverso il dialogo costante con tanti nostri associati – spiega Federico Rasetti (a destra nella foto), direttore di KeepOn LIVE. È stato un piacere lavorare questi mesi con SCF per l’apertura e la visione che ha dimostrato. Uno degli aspetti che ci rende più fieri è che questa nuova tariffa non impatterà solo sui festival che rappresentiamo come associazione di categoria - che avranno uno sconto dedicato - ma su tutti i festival italiani. Per questo dobbiamo ringraziare Doc Servizi che, oltre al supporto, in questi anni ci ha insegnato un valore fondamentale: qualcuno deve spostare i sassi dalla strada in modo che chi segua possa avere il cammino sgombro".

Una conquista che potrà facilitare nuove convenzioni con enti vicini a SCF (il presidente Enzo Mazza a sinistra nella foto), a partire da SIAE.