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‘Il respiro del cielo Skyway Monte Bianco dalla storia al futuro’, in edicola con ‘La Stampa’ il volume che racconta l’innovativa funivia che porta sul tetto d’Europa

Il libro svela quella che è stata definita “l’ottava meraviglia del mondo”: un gioiello tecnologico tutto italiano in grado di elevare i sensi fino alla cima del Gigante d’Europa. Il volume è acquistabile dall'8 dicembre fino al 12 gennaio 2018 insieme con il giornale torinese nelle edicole di Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria il libro.

A partire da venerdì 8 dicembre fino al 12 gennaio 2018 insieme con 'La Stampa' sarà possibile acquistare nelle edicole di Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria 'Il respiro del cielo – Skyway Monte Bianco dalla storia al futuro', un libro che svela quella che è stata definita "l’Ottava Meraviglia del mondo": un gioiello tecnologico tutto italiano in grado di elevare i sensi fino alla cima del Gigante d’Europa.  

Il volume edito da ITEDI spa - La Stampa e curato dal giornalista Dario Corradino è stato pensato per accompagnare i lettori in un vero e proprio viaggio alla scoperta di Skyway Monte Bianco: la sua storia, la sua ideazione e progettazione, i numeri, le persone rappresentative delle organizzazioni che hanno realizzato questo progetto e quello che oggi la funivia e la sua offerta costituiscono per la Valle d’Aosta, sia dal punto di vista turistico sia da quello di chi vive la montagna.

L’intero volume è bilingue – in italiano e in inglese – pensato per essere accessibile anche a lettori internazionali. I testi sono stati curati da Mario Deaglio, Enrico Martinet,, Carlo Grande, Giorgio Macchiavello e Dario Corradino. 

Il racconto è stato suddiviso in 14 capitoli ognuno dei quali si concentra su un particolare aspetto legato all’impianto funiviario ed è corredato da un bellissimo materiale fotografico. Il primo capitolo - a cura del giornalista Marco Deaglio - restituisce un quadro economico e turistico di ciò che ha rappresentato il progetto e di ciò che rappresenta oggi la funivia.

Nel secondo capitolo viene dato spazio al racconto degli uomini che hanno reso possibile la realizzazione di un’opera così importante sia dal punto di vista progettuale sia da quello della sua gestione nel territorio estremo in cui sorge: Roberto Francesconi e Mauro Joyeusaz, rispettivamente Amministratore Delegato e referente tecnico di Funivie Monte Bianco, Marco Petrella, Direttore dei lavori, Carlo Cillara Rossi, architetto di fama internazionale la cui matita ha disegnato Skyway Monte Bianco, Flavio Bertino, il costruttore dell’opera e Sergio Ravet, responsabile della sicurezza di cantiere. 

Nei successivi capitoli – dal terzo all’ottavo – viene raccontata la filosofia della funivia e dell’intero progetto e viene proposta un’analisi molto dettagliata delle 3 stazioni (Courmayeur – Pontal d’Entrèves, Pavillon du Mont Fréty, Punta Helbronner) attraverso la spiegazione dei materiali usati, le caratteristiche e i servizi di ognuna. Viene così dato spazio alla descrizione delle cabine estremamente innovative e si approfondiscono una serie di soluzioni geniali utilizzate per la realizzazione dell’impianto e della stazione.  Una volta affrontato questo percorso alla scoperta della funivia non poteva di certo mancare un capitolo – il nono – dedicato a sua maestà il Monte Bianco e alla sua storia: il racconto – a cura del giornalista Enrico Martinet – si sviluppa nell’arco di tempo che va dalla prima conquista all’alpinismo contemporaneo, passando per i momenti più importanti. 

Il decimo capitolo è interamente dedicato al reportage fotografico della fotografa francese Caroline Houal che ha immortalato con i suoi scatti la quotidianità del lavoro “in cielo” degli operai che ad altitudini e temperature estreme, con le loro mani, hanno dato vita al progetto. L’undicesimo capitolo propone il racconto dei panorami unici e mozzafiato che Skyway Monte Bianco regala.

Ma non solo. Attraverso le parole di Arnaud Clavel, Alpinista e Istruttore nazionale delle Guide Alpine, è possibile ammirare dal punto di vista delle montagne circostanti Skyway Monte Bianco che, come un cristallo, si staglia nel cielo. Si passa così a scoprire la flora e la fauna del territorio in cui sorge la funivia e tutto quello che si può fare a livello di attività durante le diverse stagioni dell’anno: dallo sci al trekking, dall’alpinismo alle passeggiate e tanto altro ancora… Il volume si conclude con il racconto-omaggio alla visione del Conte Dino Lora Totino e di come è nata la sfida di creare collegamenti sopra e sotto la montagna: le prime funivie degli anni ’50 (volute proprio dalla lungimiranza del conte), il collegamento con la Francia attraverso il pilone sospeso e il tunnel del Monte Bianco. 

Per maggiori informazioni: visita il sito www.montebianco.com.

MG