Industry

Lettera aperta e richieste della event industry al governo. #Italialive ne ha parlato anche a Studio Aperto e Tgcom24

I due tg nazionali Mediaset hanno ricordato l'importanza del settore della live communication per l'economia del nostro Paese dedicandogli un servizio in cui è intervenuto il portavoce del progetto #Italialive Salvatore Sagone ricordando le principali proposte avanzate alle istituzioni per la sopravvivenza dell'industry.

Dopo lo spiacevole episodio legato all'infelice tweet con cui l'attore Alessandro Gassman ha gettato fango su un comparto che dà lavoro a 570 mila professionisti (leggi news), la event industry è stata oggi protagonista di servizi giornalistici dedicati nei tg nazionali Studio Aperto e Tgcom 24 (qui il video) che ne hanno invece ricordato l'importanza per l'economia italiana. 

Un indotto che genera 65,5 miliardi di euro con un impatto diretto sul PIL di 36,2 miliardi di euro/anno, attraverso 569 mila addetti (agenzie, service audio video luci, allestitori, catering, sedi congressuali, interpreti, artisti e tutte le maestranze connesse).

Salvatore Sagone, portavoce di #Italialive (leggi news), è intervenuto ai microfoni dei due tg Mediaset per ricordare le principali richieste avanzate al Governo per la sopravvivenza del comparto che ha dovuto fermare la propria attività a causa della pandemia da Coronavirus. In evidenza nel servizio giornalistico anche la lettera aperta spedita alle Istituzioni (vedi allegato).

Di seguito ricordiamo le proposte fatte alle Istituzioni:

  • Risorse umane - Estensione degli ammortizzatori sociali previsti per l’emergenza Covid-19 fino al 31/12/2020; Estensione ai lavoratori stagionali, intermittenti e di surroga di ammortizzatori sociali sulla base delle ore lavorate nel 2019; Bonus di 1000 euro/mese per i lavoratori autonomi, parasubordinati, occasionali e P.Iva fino al 31/12/2020)
  • Credito d'imposta - Pari al totale dei costi delle risorse umane per i mesi di inattività del 2020; pari al 30% dei costi delle risorse umane per il 2021; pari al 60%, degli affitti commerciali per il periodo Marzo/Dicembre 2020, cedibile ai proprietari d’immobili; pari al 50% dei costi sostenuti per prevenire il rischio biologico Covid19 negli eventi organizzati nel periodo ottobre-dicembre 2020 e nel 2021.
  • Fiscalià e salvaguardua del patrimonio aziendale - Detassazione degli utili imponibili relativi all’anno 2019 oppure introduzione di un meccanismo eccezionale di riporto all’indietro (loss carry-back) della perdita fiscale 2020 da utilizzare in compensazione con gli utili 2019 dichiarati e tassati; Sospensione dell’acconto IRES ed IRAP dovuto per il 2020, indipendentemente dalla modalità di calcolo (storico o previsionale); Introduzione di un meccanismo di “ammortamento” straordinario delle perdite relative all’anno 2020.
  • Liquidità - Accesso automatico senza alcuna istruttoria e immediato a finanziamenti fino ad un importo di 1 milione di euro a tasso 0% a 15 anni garantiti al 100% da SACE S.p.A. o dal Fondo Centrale di Garanzia PMI, con preammortamento di 24 mesi;
  • Sostegno alla domanda - Riconoscimento dei crediti d’imposta per un biennio alle aziende che investono in eventi business & consumer sul territorio nazionale; in materia di IVA, applicabilità dell'Art 7-ter del DPR 633/72 a tutti gli eventi organizzati in Italia commissionati da soggetti passivi IVA esteri. 

Si stima che la perdita economica per questo settore, solo nel primo mese, abbia superato i due miliardi di euro; che oltre il 30% degli eventi in programma nel 2020 sia stato cancellato e che la partenza non si possa prevedere se non prima di ottobre 2020 nel migliore dei casi (dati AstraRicerche, leggi news).