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Al via Milano Fashion Week Uomo 2022: 23 presentazioni, 18 contenuti digitali, 7 eventi e 16 sfilate organizzate in sicurezza secondo i nuovi protocolli anti Covid rilasciati dalla CNMI

Il sistema moda non si arrende e nonostante l'impennata dei contagi di inizio anno, va in scena dal 14 al 18 gennaio con la settimana dedicata alla moda maschile nel capoluogo lombardo. A garantirne la realizzazione in totale sicurezza i protocolli per la tutela della Salute e Prevenzione del Rischio da contagio Covid-19 nella realizzazione di Sfilate di Moda volute dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, con la collaborazione ed il supporto di ATS Milano Città Metropolitana.

In programma 16 sfilate, 23 presentazioni e presentazioni su appuntamento, 18 contenuti digitali e 7 eventi per un totale di 53 brand e 61 appuntamenti.

Questi i numeri della Milano Fashion Week Uomo 2022, che va in scena in formato ibrido tra fisico e digitale e testimonia la volontà di non fermarsi nonostante l'aumento dei contagi da Covid-19, grazie anche alle indicazioni operative per la redazione di protocolli per la tutela della Salute e Prevenzione del Rischio da contagio Covid-19 nella realizzazione di Sfilate di Moda nate su impulso della Associazione di Settore rappresentata da Camera Nazionale della Moda Italiana, con la collaborazione ed il supporto di ATS Milano Città Metropolitana.

Uno studio tecnico (VEDI ALLEGATO) rilasciato dalla Cnmi che vuole rappresentare una guida ed un supporto alla interpretazione delle recenti norme per il controllo dell’epidemia Covid-19 per consentire lo svolgimento delle sfilate di moda in piena sicurezza e mantenere operativo un indotto di turismo, ospiti e operatori del settore e che rappresenta il motore principale di Milano e di tutta Italia.

“Rispetto al calendario provvisorio presentato in conferenza stampa il 13 dicembre scorso alcuni brand hanno cambiato la modalità di presentazione delle loro collezioni, trasformando le loro sfilate in contenuti digitali e/o presentazioni su appuntamento”  fa sapere la Camera nazionale della moda in una nota.

Il palinsesto orginariamente previsto e annunciato il 13 dicembre scorso, confermava un ritorno agli eventi fisici, con un calendario di 23 sfilate, 24 presentazioni e presentazioni su appuntamento, 9 contenuti digitali e 12 eventi per un totale di 47 brand per 68 appuntamenti.

Tra le defezioni ricordiamo Giorgio Armani, che ha annunciato la cancellazione degli show Emporio Armani e Giorgio Armani uomo dedicati all’autunno-inverno 2022/2023, oltre che l’appuntamento parigino con l'alta moda.

E dopo Armani, anche JW Anderson ha cancellato lo show fisico in programma a Milano. Il designer britannico ha annunciato che presenterà la prossima collezione autunno/inverno con una sfilata in formato digitale. E pure Msgm di Massimo Giorgetti ha optato per la versione digitale.

Non rinunciano invece alla passerella dal vivo tanti altri nomi altisonanti, tra cui Zegna, Fendi e Prada.

La Camera nazionale della moda, con una comunicazione del presidente Carlo Capasa, ha fatto sapere che “tutti gli eventi in calendario potranno essere seguiti su www.milanofashionweek.cameramoda.it , la piattaforma digitale che ospiterà anche l’ottava edizione del Fashion Film Festival Milano, mentre la prima visione del film “Elio Fiorucci – Free Spirit”, prevista per lunedì 17 gennaio, è stata rimandata alla Milano Fashion Week Women’s Collection di febbraio”.

"Alla luce del Decreto Legge 221 del 24 dicembre 2021 e del Consiglio dei Ministri del 30 dicembre 2021 sono permesse sia le sfilate che le attività (presentazioni ed eventi) in presenza di ospiti purché siano applicate procedure e protocolli tesi ad evitare la diffusione del contagio da Covid-19 che ad oggi prevedono il controllo del Green Pass Rafforzato ed utilizzo di mascherina FFP2 per tutti i partecipanti” ha ricordato il presidente Capasa in una nota.

“Le Fashion Week di Milano – conclude Capasa – in questi anni di pandemia sono state riconosciute dagli addetti ai lavori, a livello internazionale, tra le più sicure e tutelanti, anche grazie al costante lavoro portato avanti con le Istituzioni, come ATS – Agenzia della Tutela della Salute della città Metropolitana di Milano ed il Comune di Milano e confermiamo quindi una Fashion Week che si svolgerà nel rispetto delle normative e restrizioni vigenti per garantire anche alle attività in presenza il massimo della sicurezza”.