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Veneto, un network dalla vocazione mice

Grazie a un progetto pilota della Regione è l’unico territorio italiano che vanta un convention bureau in ogni provincia. I convention bureau sono a presidio dei territori e mantengono autonomia operativa, ma da anni, e con grande successo, lavorano assieme in un network consolidato che svolge una serie di funzioni: coordinamento, confronto, promozione congiunta, interfaccia unica verso interlocutori internazionali e molto altro.

Città d’arte, natura, spiagge, montagna, laghi, terme, affascinanti location storiche e moderni spazi polifunzionali, ottimi servizi di trasporto, brevi distanze, ma soprattutto un network che offre una consulenza a 360 gradi, per assicurare eventi, mice e non, degni di una ‘top destination’.

Grazie a un progetto pilota della Regione, infatti, il Veneto è l’unico territorio italiano che vanta un convention bureau in ogni provincia: la vocazione Mice della Regione è sempre stata importante e riconosciuta. I convention bureau sono a presidio dei territori e mantengono autonomia operativa, ma da anni, e con grande successo, lavorano assieme in un network consolidato che svolge una serie di funzioni: coordinamento, confronto, promozione congiunta, interfaccia unica verso interlocutori internazionali e molto altro.

Il Venice Region Convention Bureau Network rappresenta gli operatori della meeting industry, fornisce servizi e promuove il territorio, grazie alla collaborazione tra le persone che vi lavorano, che da anni perseguono l’obiettivo comune di rendere il Veneto destinazione leader in questo importante segmento. Abbiamo chiesto a un rappresentante del Coordinamento del network di raccontarci i servizi e i plus offerti a coloro che decidono di scegliere il territorio per i propri eventi. 

Quali servizi vengono offerti agli eventi da parte dei convention bureau locali? 

Molteplici sono i servizi offerti dai convention bureau locali sulla base dei più alti standard internazionali: suggerimento e verifica di disponibilità di spazi congressuali; suggerimento, contatto e collaborazione con  Pco, Dmc, operatori del territorio; verifica disponibilità di spazi alberghieri; servizi di attività pre e post evento e supporto alla mobilità; contatti e collaborazioni con le Istituzioni locali, con i fornitori, con gli operatori del territorio; distribuzione di presentazioni di destinazione in formato elettronico, brochure cartacee e digitali, immagini fotografiche, video; supporto alla comunicazione dell’evento tramite stampa locale, nazionale, internazionale e new media; organizzazioni di sopralluoghi alle strutture congressuali e alberghiere; organizzazione di educational tours e iniziative promozionali sul territorio e molto altro. 

Può fare qualche esempio di format già collaudati che offrite agli organizzatori di eventi?

Le richieste degli organizzatori di eventi sono spesso specifiche e ‘cucite’ addosso l’evento stesso: il nostro territorio può ospitare convention aziendali, congressi medico-scientifici, incentive, eventi luxury, lanci prodotto e quant’altro. È quindi difficile parlare di format, perché gli uffici dei CB locali lavorano in maniera personalizzata per ogni richiesta. Tuttavia ci sono delle caratteristiche del territorio che rappresentano fiori all’occhiello in ambito Mice. Una formula sempre vincente è hotel congressuale o centro congresso per la parte di lavori e splendide location per eventi serali: ville storiche immerse nelle colline o palazzi veneziani senza eguali, oppure venue moderne, industriali, avveniristiche. A questo si aggiunge spesso la giornata di attività quale visita del territorio o teambuilding: sport, enogastronomia, natura, terme. La Regione offre molto sotto tanti punti di vista.

Come viene promosso il Veneto e il suo territorio?

In molteplici modi e con continuità temporale: siamo molto presenti in fiere e manifestazioni internazionali, anche in mercati extra europei, ospitiamo iniziative di promozione nel nostro territorio, stimoliamo il nascere e crescere di iniziative locali di promozione. Abbiamo una lunga tradizione di campagne pubblicitarie nazionali e internazionali con relazioni consolidate con organi di stampa autorevoli. Abbiamo completamente rinnovato il sito regionale turistico (www.veneto.eu, ndr), dotato di nuovi strumenti promo-commerciali. Nell’estate 2020 un’importante campagna mediatica ha portato numerosi influencer in visita nella nostra Regione. Da 19 anni viene organizzato l’evento Buy Veneto, workshop internazionale del turismo della Regione, il più grande evento italiano di marketing territoriale.

Potete menzionare alcuni eventi significativi che avete ospitato negli ultimi anni? 

Nel 2020 purtroppo gran parte degli eventi e manifestazioni sono stati spostati o rimodulati per aderire alle esigenze e alle regolamentazioni durante il periodo covid.

Alcuni appuntamenti ripetuti, che caratterizzano le destinazioni, torneranno presto ad arricchire il calendario veneto, altri saranno delle grandi novità.

Per esempio Belluno ospiterà i Campionati del Mondo di Sci nel 2021 a Cortina e saranno un ottimo modo di cominciare a interpretare il turismo congressuale in chiave sportiva in vista delle Olimpiadi 2026.

Padova ha ospitato negli ultimi anni importanti eventi corporate all’interno dei padiglioni di Padova Fiere e sta sviluppando fortemente il segmento congressuale in ambito associazionistico grazie a una Università attiva e presente a livello internazionale.

Rovigo ha una consolidata tradizione di meeting green grazie all’ambiente naturale che la circonda, e al contempo culturale, grazie alle numerose mostre. 

A Treviso vi sono eventi che interessano l'area della pedemontana come la ‘Primavera del Prosecco’ dove le cantine e i maggiori produttori di Prosecco aprono le proprie cantine ai visitatori e organizzano eventi e convention per invitare i propri migliori clienti, clienti potenziali e promuovere in generale il prodotto e la destinazione.

A Venezia gli eventi della tradizione (Carnevale, Regata Storica, Festa del Redentore..., ndr) offrono la possibilità di ospitare eventi o incentive personalizzati e occasioni di hospitality: cene di gala a Palazzo Ducale, palchi delle autorità e il dinner-show del Carnevale.

Verona, che vanta alcune imperdibili manifestazioni fieristiche come ‘Vinitaly’ e ‘FieraCavalli’, possibili corollari di eventi Mice, unisce la destinazione città alla destinazione lago, perfetta per alcuni tipi eventi.  

Vicenza, oltre che per Vicenza Oro, importante manifestazione internazionale, ha sviluppato una serie di sinergie per eventi congressuali.

Ogni città veneta ha le sue caratteristiche e sono davvero uniche. E una tradizione anche legata agli eventi. Potete citarne alcune? 

Padova è la città degli eventi medico-scientifici, Belluno sport incentive, Rovigo meeting green, Venezia luxury events e corporate, Vicenza eventi legati all’arte, Verona alla musica, Treviso golf ed enogastronomia. Vi sono attrattive per tutte le tipologie di eventi e le location sono infinite, ma dovendone citare una per ogni destinazione, solo a titolo di esempio… Longarone Fiere a Belluno, l’Orto Botanico a Padova, Palaverde a Treviso Centro Servizi Rovigo Fiere, a Rovigo, Arsenale a Venezia, Veronafiere a Verona, Fondazione Biasazza a Vicenza. 

Quali sono i plus che rendono unico il territorio e quindi adatto più di altri a ospitare eventi?

Il Veneto è la regione con il più alto numero di presenze turistiche in Italia e le motivazioni sono molteplici: ottimi servizi di trasporto, sicurezza, efficienza del sistema e dei territori, città d’arte, natura, spiagge, montagna, laghi, terme. Le distanze sono brevi, i collegamenti ottimi e il successo dell’evento assicurato, grazie a un territorio in grado di accogliere nel migliore dei modi qualsiasi tipologia di ospite e di offrire strumenti concreti agli organizzatori di eventi. 

Ci sono progetti in cantiere?

Molto presto ci doteremo di uno dei centri congressi più grandi del nord est: il nuovo Centro Congressi di Padova, ideato dall’architetto giapponese Kengo Kuma, che aprirà tra pochi mesi all’intero degli spazi di Padova Fiere, in posizione strategica rispetto alle infrastrutture e trasporti e rispetto il centro città, offrirà due sale da 1.650 e 1.090 posti e una serie di spazi polifunzionali adatti a varie tipologie di eventi. 

Marina Bellantoni