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Clonwerk firma un’applicazione di virtual reality per Maire Tecnimont

L’app consente una visualizzazione immersiva fruibile su Oculus Rift e Samsung gear. La squadra di Clonwerk ha creato un viaggio virtuale con supporti innovativi di ripresa e grafica, permettendo la visualizzazione di diversi ambienti tridimensionali e stereoscopici, e di spettacolari video a 360 gradi.

Clonwerk (clicca qui per accedere alla Directory e leggere la scheda) consolida con orgoglio la duratura collaborazione con Maire Tecnimont, azienda specializzata nel mondo dell’engineering & construction per grandi impianti industriali prevalentemente nel settore degli idrocarburi, sviluppando, in occasione del decennale dalla quotazione in borsa, un’applicazione VR che consente una visualizzazione immersiva fruibile su Oculus Rift e Samsung gear.

Clonwerk per realizzare il progetto ha messo in campo tutte le sue risorse creative, produttive e tecnologiche, progettando e realizzando un prodotto innovativo che promette di essere una vera rivoluzione nel campo della comunicazione aziendale: “Abbiamo ridisegnato virtualmente il vecchio concetto di brochure, creando un prodotto unico, che utilizza le tecnologie VR di ultima generazione”, spiega Nicola Buffoni (in foto) creative director del progetto, “grazie alla sensazione immersiva della virtual reality, si ha la possibilità di vivere in prima persona l’esperienza di visione e lo spettatore diventa protagonista e regista dell’esperienza”.

La squadra di Clonwerk ha creato un viaggio virtuale con supporti innovativi di ripresa e grafica, permettendo la visualizzazione di diversi ambienti tridimensionali e stereoscopici e di spettacolari video a 360°. Indossando un visore VR, ci si immerge in un emozionante mondo dal mood tecnologico e a tratti visionario, fatto di colori, suoni, e immagini.

“Il viaggio inizia con una visualizzazione stereoscopica, che attraverso dei menù interattivi ci porta all’interno delle diverse stanze”, prosegue Nicola Buffoni, “ogni stanza racconta un tema ed il fruitore può conoscere così la storia passata, presente e futura dell’azienda. Nella progettazione del viaggio abbiamo utilizzato una grammatica solitamente applicata al mondo del cinema, uno story telling che garantisce un percorso libero ma sempre logico ed emozionante”.

Il viaggio si conclude con la possibilità di visitare un vero impianto di di lavorazione della materia prima: “Grazie alle immagini riprese con una camera 360° installata su un drone, diamo al fruitore la sensazione di trovarsi effettivamente in quel luogo”.

“Questo progetto dimostra l’importanza del nostro continuo lavoro di ricerca e sviluppo”, aggiunge Ilaria Caporali, executive producer che ha seguito l’intero ciclo di vita del progetto, “la nostra propensione all’essere sempre all’avanguardia e la nostra esperienza nel ramo dell’entertainment ci consentono non solo di gestire una tecnologia avanzata, ma di applicarla in modo creativo, efficiente e coinvolgente”.

MG