Interviste

Bea World 2020. Vincitori italiani. Durat e Coggi (Next Group): “L’Italia ha una marcia in più quando sa fare squadra”

Proseguono le interviste ai vincitori italiani del Bea World 2020. Oggi parliamo con Piero Durat e Simone Coggi di Next Group che, quest’anno, si è aggiudicata il primo premio B2B Digital/Hybrid Event e il primo premio Use of Digital Technology con l’evento ‘Landing on Earth. Everyday’ per il cliente Massey Ferguson - AGCO Group e il secondo premio nella categoria Meeting, Convention & Incentive con l’evento ‘Universo Ferrari’ per il cliente Ferrari.

Landing on Earth. Everyday.’ per il cliente Massey Ferguson - AGCO Group ha ottenuto il primo premio B2B Digital/Hybrid Event e il primo premio Use of Digital Technology.

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Si tratta del lancio mondiale del nuovo trattore MF8S, un evento diretto a dealer, clienti, prospect e stampa su scala mondiale. 170 le nazioni coinvolte, 749.274 le email inviate, 218.594 gli utenti registrati, 65,171 gli utenti connessi, numero di risposte totali ai live polls 86.439, numero di domande dei giornalisti nella loro chat riservata 103.

Obiettivo, Cavalcare il tema del digitale spingendo la tecnologia oltre il limite conosciuto, facendo convivere tecniche prese dal cinema, dalla postproduzione e dalle webapp video per creare un’esperienza realmente seamless. Due ore di diretta streaming con traduzione simultanea in dieci lingue, che ha visto la partecipazione di 65.000 persone in collegamento da tutto il mondo.

Di questo evento ce ne parla Piero Durat, Creative Director Next Group.

Quali sono i plus del progetto con il quale avete vinto al Bea World?

Il progetto ‘Landing on Earth. Everyday.’ ha sostanzialmente tre punti di forza:

1) Unisce delle tecnologie di punta - come camera tracking, smart set, realtà aumentata, piattaforma web complessa, set reale - in un mix che non era mai stato fatto prima.

2) Tiene conto delle necessità di comunicazione di tre audience diverse - dealer, clienti, stampa -: siamo stati noi che abbiamo proposto al cliente di fare tre streaming, ciascuno dedicato al proprio ‘pubblico’: per durata, ritmo, linguaggio e interazione.

3) È un progetto coraggioso e visionario ma anche molto calato nella realtà e nelle necessità del cliente. Alla fine, i dati ricevuti dalla partecipazione e interazione dei 65.000 partecipanti si sono tradotti in un tesoro di informazioni utili per la rete di vendita del cliente.

Qual è la marcia in più della creatività italiana?

La creatività italiana ha una marcia in più quando sa fare squadra.

Il secondo evento premiato al Bea World 2020 è stato ‘Universo Ferrari’ per il cliente Ferrari che si è aggiudicato il secondo premio nella categoria ‘Meeting, Convention & Incentive’.

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Un evento che aveva l’obiettivo di far vivere ai clienti e ai media un’esperienza profonda del brand Ferrari, presentando al contempo due vetture in anteprima mondiale.

Allo stesso tempo, si volevano coinvolgere tifosi, dipendenti, fornitori in un evento che amplificasse il senso di vicinanza e appartenenza. E’ stato ideato un tunnel immersivo

di suoni e immagini per entrare in una dimensione fatta di potenza, bellezza, passione, velocità, eroi. Uno show sulla storia della Ferrari dalla fondazione della Scuderia che compie 90 anni e che ha forgiato il dna sportivo del marchio ad oggi e molte altre attività.

Momento clou, due reveal dedicati a due nuove spider, presentate su fronti scenici contrapposti svelati attraverso tribune girevoli. I risultati? 26 giorni di evento, 130 reveal consecutivi, 12.000 clienti visitatori, 8.000 visitatori nei weekend aperti al pubblico.

Ce ne parla Simone Coggi, Head of Business Next Group.

Quali i punti di forza del progetto?

Essere riusciti a condensare in uno stesso evento il senso profondo del brand Ferrari in un modo entusiasmante e comprensibile per tutti i vari pubblici target a cui era destinato. Secondo noi è stato un approccio all’evento di comunicazione molto contemporaneo e efficace: si prende un contenuto forte e lo si utilizza per vari target - sia interni che esterni - mantenendo una narrazione d’impatto e omogenea. In secondo luogo credo che la dimensione dell’evento abbia avuto la sua parte nel convincere I giurati: tanti metri quadri, tante persone, tanti giorni, tanti eventi dentro l’evento. Un tetris complicato ma vincente.

Che cosa significa vincere nell’ambito di un premio internazionale?

Siamo molto orgogliosi: è stato un lavoro articolato, gigantesco, lungo come durata, ed è stato sin dall’inizio impostato con un approccio molto internazionale: gli ospiti provenivano davvero dai quattro angoli del pianeta, e come sempre è il pubblico il primo - severissimo - giudice con il quale ci dobbiamo misurare.

Qual è la marcia in più della creatività italiana?

Nel nostro mestiere non può e non deve esistere creatività senza obiettivi, senza cultura, senza pensiero. Saper coniugare bellezza ed efficacia, divertimento e fattibilità, emozione e concetto: credo che siano le nostre mille sfaccettature a renderci unici.

Ricordiamo che l'agenzia è salita anche sul palco della XVII Edizione del BEA Italia (leggi news) aggiudicandosi i seguenti premi:

Landing on Earth. Everyday.’ per il cliente Massey Ferguson - AGCO Group

1° PREMIO USO DELLA TECNOLOGIA DIGITALE

2° PREMIO EVENTO B2B DIGIOTALE/IBRIDO

‘Universo Ferrari’ per il cliente Ferrari

2° PREMIO MEETING, CONVENTION & INCENTIVE

Best Event Awards 2019 - 'The Nature of Events'

2° PREMIO MIGLIORE GESTIONE DELLA COMPLESSITA' ORGANIZZATIVA

Serena Roberti