Interviste

Coronavirus. Maria Criscuolo (Triumph): “Ricalendarizzazione, bridge strategy, digital e logica del ‘cliente-partner’ in attesa degli insostituibili eventi fisici”

La collaborazione tra agenzia e aziende in una logica di partnership, le tecnologie, e più in particolare, il digitale assumono un ruolo chiave in questo momento storico. Lo conferma Triumph Group International, presente sulla scena nazionale da oltre trentacinque anni.

Sempre a fianco dei clienti per guidarli al meglio nelle loro strategie di comunicazione, Triumph Group International si è adeguato allo scenario mutato impostando, in partnership con i clienti, una rapida riprogrammazione degli eventi e una ‘bridge strategy’ focalizzata su soluzioni ibride e digital. Ce lo spiega in questa intervista la Chairwoman & Ceo Maria Criscuolo.

Qual è stato l’impatto dell’emergenza sanitaria nel settore ‘eventi e live communication’ e per la sua agenzia?

L’impatto è stato a dir poco dirompente. Lo scenario è mutato nel giro di pochissini giorni e, immediatamente, abbiamo dovuto far fronte alla possibile ricalendarizzazione degli eventi previsti. Quando ciò non è stato possibile, abbiamo individuato una bridge strategy a supporto del modello di business classico, proponendo ai clienti soluzioni ibride o completamente digital, adeguate ai loro obiettivi di comunicazione, per garantire la presenza di eventi anche in questo momento. Volendo tracciare lo scenario che si è creato non ci discostiamo da quello elaborato da AstraRicerche, che riflette quanto sta avvenendo anche nelle nostre sedi estere: a riprova che il contesto al quale stiamo guardando ha tutti gli elementi per essere considerato globale.

Come si stanno comportando i vostri clienti?

Dopo un primo momento di comprensibile spaesamento i nostri clienti si sono attivati per comprendere i cambiamenti in atto e che hanno delineato un nuovo contesto in rapida evoluzione. Mai come in questo momento, la logica di collaborazione è sempre meno quella che si crea tra ‘cliente- fornitore’ ma tende ad avvicinarsi a quella di ‘cliente-partner’. Realtà come la nostra, presenti sulla scena nazionale da oltre trentacinque anni, diventano così veri e propri collaboratori al fianco delle aziende, supportandole nel processo di interpretare un panorama complesso che ci auguriamo possa presto semplificarsi.

Quali previsioni e suggerimenti per la ripresa?

Ora più che mai prendiamo atto dell’importanza delle tecnologie digitali che ci stanno aiutando a superare le barriere e accorciare le distanze, ma ne intravediamo il limite. Beneficiamo delle tecnologie soprattutto in fase di contenimento, ma non possiamo dimenticare il valore unico che offre l’evento fisico.

Certamente, una volta terminata l’emergenza sanitaria, l’enorme esperienza digital fornirà un valore aggiunto di grande importanza per gli eventi. Dobbiamo focalizzare, però, la nostra attenzione nel cercare soluzioni pratiche ed efficaci per muoverci in sicurezza. Da quando il nostro approccio al mondo dell’Health & Safety è divenuto centrale in ogni nostro evento, l’apprezzamento dei nostri clienti non è mai mancato. I prossimi e imminenti decreti saranno ovviamente da noi osservati e rispettati, ma stiamo già lavorando per anticipare le problematiche pensando a una serie di accorgimenti che adopereremo nel prossimo futuro. Sicuramente, l’esperienza che abbiamo maturato in Cina e che stiamo tuttora facendo in UK e Belgio, sedi dei nostri uffici stranieri, ci darà un importante valore aggiunto nel trovare soluzioni tecniche innovative anche in Italia.

Marina Bellantoni