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In scena, a Bologna, il nuovo Europauditorium

Congressi, eventi e spettacoli trovano una casa completamente rinnovata nel capoluogo dell’Emilia-Romagna. Dopo l’intervento di restyling, lo storico auditorium si colloca ora al primo posto per capienza nella regione e nella top five in Italia, potendo accogliere fino a circa 1.800 persone. Il progetto si inserisce in un più ampio disegno, che vedrà la rivalutazione dell'intera area fieristica bolognese, attraverso un importante investimento economico che BolognaFiere destinerà contestualmente al Quartiere fieristico ed al Polo Congressuale.

Si è conclusa la prima parte dei lavori di riqualificazione del Polo Congressuale bolognese (clicca qui per accedere alla Directory e leggere la scheda di Bologna Congressi). Oggetto del restyling l'Europauditorum, sala polifunzionale che ospita congressi, eventi e spettacoli teatrali dagli anni Settanta.

Dopo questo intervento, lo storico auditorium si colloca al primo posto per capienza in Emilia-Romagna e nella Top Five in Italia potendo accogliere fino a circa 1.800 persone (mentre precedentemente i posti erano complessivamente 1.348). Oltre ad aver rinnovato le sedute e la tappezzeria, il restauro ha fatto sì che l’acustica, peraltro già ottima, sia ulteriormente migliorata. Infine, ma non ultimo, si è tenuto conto dell’ottimizzazione energetica anche attraverso la realizzazione di un progetto  di illuminotecnica di ultima generazione.   

 “Si è deciso di partire dalla riqualificazione del Palazzo dei Congressi per rispondere in maniera efficace ad un’esigenza del mercato congressuale che, da anni, individuava Bologna come potenziale meta di un maggior numero di congressi rispetto a quelli effettivamente realizzati, ma che di fatto non si riusciva ad ospitare per mancanza di spazi adeguati ad accoglierli. La profilatura della meeting industry bolognese certamente ne beneficerà offrendo di conseguenza anche un significativo sostegno all’indotto generato sulla città”; commenta Donato Loria, Direttore Bologna Congressi. 

Questo progetto si inserisce in un più ampio disegno, che vedrà la rivalutazione dell'intera area fieristica bolognese attraverso un importante investimento economico che BolognaFiere destinerà contestualmente al Quartiere fieristico ed al Polo Congressuale.

Il Piano di Sviluppo prevede oltre a interventi in ristrutturazione, anche la costruzione di nuovi padiglioni che permetteranno da un lato di rafforzare ulteriormente il posizionamento di BolognaFiere a livello internazionale, e dall’altro di ampliare le superfici disponibili per il congressuale che potrà così intercettare eventi da oltre 5.000 delegati.

“Questo intervento oltre a essere importante in termini di ammodernamento delle strutture rappresenta dal punto di vista aziendale un primo passo nel coinvolgimento a pieno titolo nel gruppo Bologna Fiere nel comparto congressi/eventi” conclude Loria.  

MG