Marco Regazzo, ceo and founder Primo Round
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Webinar, supporto alle vendite doc

Il mondo degli eventi è fatto così: il messaggio deve arrivare alla persona giusta nel modo e nel momento giusti. Pubblichiamo l’intervento di Marco Regazzo (in foto), ceo and founder Primo Round, uscito sulla rivista e20 di luglio-agosto-settembre 2017 (numero 88).

Cosa ci può essere di più difficile da rendere digitale se non il complesso mondo degli odori? Foto e video sono per la vista, mentre musica, suoni e parole per l’udito. Ma l’olfatto? L’olfatto sembra essere un senso di serie B. Poco sviluppato e poco considerato se non in contesti particolari: food & wine, profumi ed essenze, cosmesi e pochi altri ancora. Se poi parliamo di odori sgradevoli e ‘puzze’ la cosa si fa ancora più complicata: chi mai sarebbe disposto a passare un’ora per vedere un evento digitale che parla di un simile argomento?

Eppure qualcuno c’è. Più di qualcuno, se vogliamo basarci sul commento del responsabile sales di Osmotech, azienda che si occupa specificatamente di misurazione degli odori: “Non ho mai visto uno strumento di supporto alla vendita così efficace. Ne dobbiamo fare di più!”. Parlava del webinar che si era appena concluso e che Primo Round ha realizzato insieme a Enrica Curatola dell’agenzia Gandini&Rendina di Milano che ha individuato nel webinar uno strumento strategico di lead generation B2B.

CONTENT IS THE KING AND THE QUEEN IS…

Cosa ha reso questo evento così efficace? In primis, come sempre, ‘Content is the King’, la molestia olfattiva è diventata oggi una materia cruciale per aziende ed enti locali e Osmotech è sicuramente ‘King’ nel settore della rilevazione e misurazione degli odori in cui opera da quasi vent’anni. Durante il webinar si è parlato di sistemi e strumenti di misurazione degli odori con chi li conosce nel dettaglio e toccando casi concreti in cui tali soluzioni sono state messe in atto con risultati apprezzabili.

Dopodiché, ‘Format is the queen’; non puoi pensare di ottenere e mantenere l’attenzione di un pubblico di un centinaio di partecipanti senza studiare un format dedicato. Nell’epoca della moltiplicazione e sovrapposizione dei messaggi, soprattutto online, è necessario coinvolgere il pubblico e interagire con esso.

È qui che l’agenzia di comunicazione gioca un ruolo fondamentale: nel supporto strategico oltre che nella progettazione operativa. Si deve immaginare e realizzare un contenitore in cui immagini, video, documentazione tecnica, domande e risposte a quesiti, anche molto tecnici, e sondaggi in tempo reale favoriscano il confronto diretto con gli specialisti della materia e rendano il tutto attraente per un pubblico di potenziali clienti. Se il format è buono e gli argomenti coerenti con il target si può arrivare a fissare un buon numero di follow-on a fine webinar; nel caso specifico, abbastanza da far pronunciare la frase di cui sopra.

NON TUTTE LE PIATTAFORME NASCONO UGUALI

Quanto gioca il team e quanto gioca la tecnologia per riuscire a realizzare un webinar che produca gli stessi risultati del caso appena presentato? Cinquanta e cinquanta. Una squadra di professionisti capace è indispensabile, anche perché, come tutti gli eventi, anche un webinar deve andare bene al ‘primo colpo’. Il mondo degli eventi è fatto così: il messaggio deve arrivare alla persona giusta nel modo e nel momento giusti, non esiste arrivare in ritardo e non esiste sbagliare qualcosa, e se si genera un ritardo, lo si deve recuperare, e se qualcosa non va come pianificato o qualcuno commette un errore, va gestito e risolto senza che danneggi l’evento. È un mondo selettivo dove solo i più bravi e i più resistenti durano a lungo.

Tuttavia, anche la componente tecnologica ha la sua importanza. Dalle videocamere ai microfoni, dalla regia audio video fino alla piattaforma webinar, tutto va studiato per adattarsi al format deciso per l’evento e non viceversa. In particolare, ci sono diverse piattaforme webinar ‘standard’: te le prendi per come sono, e se non ti va bene qualcosa, amen. Ma di sicuro tu non vuoi che nel tuo evento qualcun altro decida cosa puoi o non puoi fare… Ne abbiamo parlato in un libro intitolato “Come acquisire clienti con i webinar. anche se non sei un esperto di informatica” che è possibile trovare su Amazon o richiederlo direttamente all’azienda.

Marco Regazzo (ceo and founder Primo Round)