Evento b2b

Smau Milano 2020 debutta a Mico FieraMilanoCity con un format rivoluzionato per l'edizione che sarà sia fisica che digitale

Open innovation e co-innovazione, internazionalizzazione e formazione (tutta digitale): l’edizione parla soprattutto agli Innovation Manager e a quelle figure che si occupano di innovazione in azienda, perché sono loro che in questa fase delicata hanno in mano le redini del cambiamento.

La 57esima edizione di Smau Milano, ci sarà anche quest’anno e sarà nei giorni 20 e 21 ottobre in presenza e con tutti gli accorgimenti di sicurezza.

Una nuova location, il Mico di FieraMilanoCity, e una formula rinnovata che potenzia il “fattore incontro”: è così che Smau, dopo aver ascoltato i loro bisogni, si mette concretamente al fianco delle imprese italiane per aiutarle a soddisfare le loro esigenze di innovazione, che negli ultimi mesi sono significativamente aumentate. 

Open innovation e co-innovazione, internazionalizzazione e formazione (tutta digitale): l’edizione ai blocchi di partenza parlerà soprattutto agli Innovation Manager e a quelle figure che si occupano di innovazione in azienda, perché sono loro che in questa fase delicata hanno in mano le redini del cambiamento.

A partire dall’evento di apertura: la presentazione dell’Italy Open Innovation Outlook 2020, curato da Mind The Bridge e Smau, che restituisce una visione aggiornata di come le imprese italiane si stiano muovendo, anche con una prospettiva di confronto con gli altri paesi.

Gli Innovation Manager negli Smau Live Show potranno confrontarsi e trarre ispirazione dai casi di successo destinatari del Premio Innovazione Smau, il riconoscimento a imprese, amministrazioni ed enti che hanno imboccato la strada dell’Open Innovation collaborando con aziende o startup per innovarsi. Potranno sedere ai tavoli di lavoro tematici, eventi a porte chiuse dove aziende, enti e startup selezionate si incontrano in un importante momento di networking: quest’anno li vedranno impegnati su sanità, mobilità, economia circolare, efficientamento energetico, cultura, salute e benessere, fintech, risorse umane e nuove modalità di approccio nei confronti dell’innovazione. E potranno, infine, incontrare startup e le loro proposte di innovazione partecipando agli Startup Safari, i tour guidati fra le eccellenze presenti a Smau realizzati in collaborazione con l’Università Bocconi.

Grazie alla consolidata collaborazione con le Regioni e i progetti a sostegno dell’ecosistema dell’innovazione dei loro territori, insieme a Camere di Commercio o enti per lo sviluppo, a Smau saranno presenti le migliori 100 startup provenienti da Bergamo Sviluppo, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Trentino e Valle D’Aosta. Pronte a illustrare le loro idee e soluzioni alle corporate che hanno già dato la loro entusiastica adesione proprio in una logica di open innovation.

A Smau Milano saranno presenti realtà dal calibro di Acea, E.ON, Hera, fra le multiutility, la mobility con FS Italiane, SAGAT – Torino Airport, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio - Porto di Taranto, Trenord e Mercedes-Benz. E poi ancoraAngelini, Chiesi Farmaceutici, Corden Pharma Latina e Sanofi, il food con Barilla, Caffè Pellini, Coop Italia, MiScusi e la manifattura con Elica, Faber, Simonelli e SCM Group. E il retailer QVC ma anche i player tecnologici Cisco, Olivetti e Sirti attivi in più ambiti innovativi.

Ma Smau è il luogo scelto anche dalle più importanti istituzioni coinvolte sui temi dell’innovazione per portare avanti i loro progetti e programmi. A Milano, con tavoli di lavoro mirati, verrà dato ampio spazio a Smarter Italy, il programma di pre-commercial procurement da 50 milioni di euro promosso dai ministeri dello Sviluppo Economico, dell’Università e Ricerca e dell’Innovazione Tecnologica e Digitalizzazione, e destinato alle pubbliche amministrazioni per incentivare l’utilizzo degli appalti innovativi nei settori della smart mobility, della valorizzazione dei beni culturali e del benessere sociale delle persone.

Afferma Alessandra Todde, Sottosegretario di Stato del Ministero dello Sviluppo Economico, che sarà anche presente il 20 ottobre alla presentazione dell’Italy Open Innovation Outlook 2021: “Il programma Smarter ITALY ha l’obiettivo di accelerare la crescita del paese attraverso l’utilizzo degli appalti innovativi. Con una dotazione iniziale di 90 M€ abbiamo identificato pilastri come la Smart Mobility, Benessere sociale e delle persone e Valorizzazione dei beni culturali che possono declinare, nell’immediato, le nuove tecnologie in valore aggiunto per i cittadini”.

Con la presenza, inoltre, di ICE-Agenzia e l’evento Italia RestartsUp, un incoming di operatori internazionali interessati ad entrare in contatto con l'ecosistema italiano dell'innovazione: corporate e abilitatori che operano sui mercati esteri e desiderano conoscere startup e player dell'innovazione del nostro Paese.

A sostegno dell’ecosistema dell’innovazione dei loro territori, insieme alle Regioni, a Smau saranno presenti le migliori 100 startup provenienti da Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Trentino e Valle D’Aosta.