Evento b2c

Torino “invasa” dal cinema

Kut Communications firma per il secondo anno la campagna di comunicazione del Torino Film Festival.

L’hanno pensato come un’invasione pacifica. L’invasione dell’universo cinematografico nella città di Torino. È questo il concept della campagna di comunicazione ideata da Kut Communications per il Torino Film Festival 2006 (10-18 novembre).

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Prendendo spunto da una celebre pellicola cinematografica “La guerra dei mondi” di Spielberg, tratta dall’omonimo romanzo di Wells, la campagna propone una key visual che vede protagoniste delle enormi macchine da presa, i “Tripods”, alieni cinematografici, che entrano minacciosamente in città.

"I Tripods – spiegano Alessandro Scali e Robin Goode (nella foto qui sotto) cofondatori della Kut Communications – rappresentano quello che l’immaginazione di ognuno di noi vede nel cinema, sono un occhio diverso con cui guardare la città oppure la personificazione del cinema che negli ultimi anni ha caratterizzato la vita culturale di Torino".

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La campagna risponde all’esigenza del Torino Film Festival di un radicale cambiamento d’immagine rispetto alle passate edizioni (anche la comunicazione dello scorso anno è stata curata da Kut Communications). Si è voluto tralasciare l’approccio grafico-illustrativo per favorire un approccio fotografico, più coerente con la natura stessa della settima arte.
La volontà è stata quella anche di andare incontro a un pubblico formato non solo da cinefili ed esperti/amanti del cinema, ma soprattutto da giovani interessati alle nuove tendenze.

La campagna si sviluppa in 3 step: il primo, presentato in occasione del Festival del Cinema di Cannes, descrive l’arrivo dei Tripods dalle colline del capoluogo piemontese; il secondo, scelto come immagine dell’Anteprima Spazio Torino, una sezione del Torino Film Festival dedicata ai giovani filmakers, si focalizza sull’arrivo degli invasori nel centro città, precisamente in piazza San Carlo; l’ultimo step vedrà gli alieni cinematografici a fianco della Mole Antonelliana, sede del Museo del Cinema e dunque simbolo per antonomasia del cinema a Torino.

La campagna prevede anche l’installazione di un Tripod alto 4 metri in una piazza del centro cittadino.