Congresso - convegno

ArtTech Forum sceglie Wyth per organizzare la quinta edizione dell’evento nel metaverso

All’interno della location esclusiva costruita ad hoc sulla piattaforma di cui è CEO Samuele Franzini (in foto), i partecipanti, tra keynote e panel trasmessi in streaming, avranno la possibilità di interagire online sia tra di loro che con i relatori attraverso domande e risposte, singole o di gruppo. Ci sarà infatti la possibilità di utilizzare la chat, le meeting room e anche di avere una “piazza virtuale”, WYTH Plaza, per punti di ritrovo su argomenti specifici.

Inizia oggi alle ore 13 l’evento ArtTech Forum, rassegna che ogni anno ospita una comunità internazionale di ricercatori, tecnici, scienziati e rappresentanti del mondo dell’economia e della cultura, la quale, per la sua quinta edizione, ha scelto la forma ibrida in collaborazione con WYTH.

Come nel romanzo del 1992 Snow Crash dello scrittore statunitense Neal Stephenson, WYTH abbraccia completamente il concetto del Metaverso descritto dall’autore e che è oggi al centro del dibattito tra gli esperti di tecnologia: si tratta infatti di uno spazio in cui converge una realtà fisica e una virtuale, in cui le persone possono interagire tra di loro. La piattaforma innovativa utilizza la sua tecnologia all’avanguardia per aiutare aziende, festival, musei, scuole e organizzatori di eventi, e ha creato per l’evento ArtTech Forum una location digitale esclusiva e completamente personalizzata. 

La Fondazione ArtTech è una realtà svizzera, creata nella primavera del 2017, che nasce con l’obiettivo di costituire una piattaforma per lo scambio e l’incontro tra gruppi di esperti al fine di mettere in comunicazione due mondi tradizionalmente lontani. Per la sua quinta edizione, ArtTech Forum avrà luogo su WYTH, piattaforma che condivide con la fondazione il medesimo obiettivo: facilitare le relazioni umane e il networking tra professionisti.  

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All’interno della location esclusiva costruita ad hoc su WYTH, i partecipanti, tra keynote e panel trasmessi in streaming, avranno la possibilità di interagire online sia tra di loro che con i relatori attraverso domande e risposte, singole o di gruppo. Ci sarà infatti la possibilità di utilizzare la chat, le meeting room e anche di avere una “piazza virtuale”, WYTH Plaza, per punti di ritrovo su argomenti specifici.

“Siamo felici di aver scelto WYTH, prima di tutto perché ci fa piacere supportare le startup svizzere e perché, anche in passato, abbiamo organizzato eventi online utilizzando diversi strumenti che facilitano l’interazione e il networking, come videoconferenze e sondaggi. WYTH unisce tutte le nostre necessità in un’unica soluzione e facilita notevolmente l’organizzazione degli eventi. Inoltre rende possibile avere un’immagine completa e coordinata dell’evento” afferma Nathalie Pichard, Executive Director della Fondazione ArtTech.

Attraverso lo sviluppo di iniziative a livello nazionale e internazionale, la Fondazione ArtTech si prefigge di preservare e promuovere il patrimonio culturale, stimolando la riflessione sulle opportunità offerte dalle nuove tecnologie, sostenendo progetti pionieristici, dirompenti e innovativi che si collocano all’incrocio tra cultura, arte, tecnologia e scienza.

“Essere parte attiva di questo progetto ci rende molto orgogliosi: pensiamo che la tecnologia oggi sia una grande opportunità per tutti i settori, oltre che un grande strumento utile per la promozione artistica e culturale. Abbiamo costruito insieme alla Fondazione ArtTech un luogo unico e speciale dove i partecipanti potranno mettersi in contatto e scambiarsi informazioni anche se fisicamente in luoghi diversi, come se fossero nella stessa sala. Pensiamo infatti che WYTH sposi totalmente l’obiettivo della Fondazione, che si propone di mettere in contatto e avvicinare mondi tradizionalmente lontani tra loro” dichiara Samuele Franzini (in foto), CEO e Founder di WYTH

Il Forum si svolgerà in formato ibrido, utilizzando la piattaforma sviluppata da WYTH. Qui il programma completo https://arttechfoundation.org/forum-2021/