Congresso - convegno

Folletto torna agli eventi in presenza e riparte con i meeting corporate. Il debutto a Courmayeur con riunioni e team building. Corsi: "Niente può coinvolgere quanto gli eventi dal vivo"

Nel pieno rispetto delle regole di sicurezza anti Covid, l’azienda ha scelto di tenere la riunione strategica di metà anno nel centro della Valle d’Aosta, coinvolgendo 50 persone, tra manager e accompagnatori, presso il Grand Hotel Royal e Golf di Courmayeur dal 20 al 22 luglio 2020

Folletto torna ai meeting aziendali dal vivo. L’azienda, divisione di Vorwerk Italia, che con una forza vendita di oltre 4mila persone commercializza il celebre sistema di pulizia per la casa, non appena le condizioni lo hanno consentito – e nel massimo rispetto di tutte le misure di sicurezza del caso – ha scelto di tornare per gli eventi alla formula più amata, ossia quella in presenza, con il coinvolgimento non solo del personale aziendale, ma anche dei loro familiari come accompagnatori.

«Abbiamo scelto di tenere la nostra tradizionale riunione estiva dedicata alla vendita, dove si fa il punto sui primi mesi dell’anno e sulle strategie per i successivi, a Courmayeur, con una cinquantina di persone» racconta Fabio Leoni, Direttore Commerciale di Folletto. «Sono numeri non certo ridotti, ma abbiamo deciso di gestirli, con tutta la complessità che comportano in questo momento, perché la presenza di coloro che accompagnano i nostri Capi Zona è per noi fondamentale. I manager della vendita fanno un lavoro impegnativo, spesso lontani da casa: per questo vogliamo coinvolgere anche i loro familiari, creando l’occasione di vivere momenti di aggregazione tutti insieme».

Il meeting di Folletto si è svolto al Grand Hotel Royal e Golf di Courmayeur, dal 20 al 22 luglio 2020, con un fitto programma di momenti di lavoro e team building.

«A tutti i partecipanti è stata proposta un’attività sul Monte Bianco, alla quale si è aggiunto un corso di yoga per gli accompagnatori – spiega Luca Corsi (in foto), Events Manager di Folletto –. Il tutto con il medesimo obiettivo, ossia di formare le persone al miglior sostegno e supporto dei propri compagni». Naturalmente, tutto si è svolto nel massimo rispetto delle normative di  sicurezza, con la scelta della Valle d’Aosta che non è stata casuale, proprio per le alte garanzie che presentava. «È stato un momento atteso e vissuto con soddisfazione da tutti – conferma Corsi –. Durante il lockdown e la Fase 2 abbiamo ovviamente portato avanti i meeting ricorrendo al digitale, ma nessuna iniziativa online o “phygital” può darci la pienezza e il coinvolgimento degli eventi dal vivo».

«Il concetto di “human touch” per Folletto è centrale, a partire da ciò che si crea durante le dimostrazioni di prodotto nelle case degli italiani, fino alle modalità con cui le persone vivono i rapporti in azienda» conclude Fabio Leoni, che ribadisce l’importanza di motivare la forza vendita nel delicato momento di ripartenza che, come ogni azienda, Folletto sta affrontando. «Il secondo semestre 2020 ci vedrà impegnati a recuperare quanto perduto con lo stop forzato durante il lockdown – spiega il direttore commerciale –. Alla riapertura, la grande richiesta di prodotti top di gamma per sanificare la casa ci ha portati a chiudere giugno con 65mila apparecchi venduti, +33% rispetto a giugno 2019. L’andamento di luglio conferma il trend positivo, ma c’è molto lavoro da fare per centrare il nostro obiettivo primario: cercare di fare il budget previsto per il 2020».