Sergio Amadori, presidente Ail
Evento culturale

“Combattiamo la leucemia, anche con lo sport”, Ail organizza a Roma un convegno sul ruolo dello sport per migliorare la qualità della vita dei pazienti. Evento a cura di Alfa Fcm

L’appuntamento dell’Associazione Italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma si terrà domenica 11 novembre 2018 dalle ore 10 alle 13,30 al Teatro Salus, Padiglione 9, Fiera di Roma.

Ail, l’Associazione Italiana contro le Leucemie, i linfomi e il mieloma presenta il convegno 'Combattiamo la leucemia… anche con lo sport', primo incontro organizzato da AIL dedicato al rapporto tra attività sportiva e tumori del sangue (in foto Sergio Amadori, presidente Ail). 

L’evento è curato dall’agenzia Alfa Fcm.

Gli effetti positivi dello sport nei pazienti onco-ematologici. Facilitare il superamento delle barriere culturali e di ordine pratico per agevolare l’accesso all’attività sportiva di adulti e bambini affetti da tumori del sangue, e migliorare la loro qualità di vita.

L’esercizio fisico è un potente farmaco con azione anti-tumorale. Grandi studi epidemiologici hanno già evidenziato che l’attività fisica, praticata in modo continuo, è un fattore preventivo di alcuni tumori del sangue.

Alcuni studi hanno stabilito che la partecipazione a programmi che prevedono esercizio fisico è la strategia che ha il maggiore impatto nel miglioramento della qualità di vita dei pazienti affetti da un tumore ematologico, sia in età adulta-anziana che in età pediatrica. 

Uno studio realizzato su migliaia di pazienti ha dimostrato che praticare sport prolunga la sopravvivenza riducendo la progressione e la recidiva della malattia.

Nonostante le evidenze scientifiche però solo una piccola percentuale dei pazienti che hanno avuto un tumore del sangue, dopo la diagnosi della malattia, fa sport con quella continuità e intensità necessarie a ottenere i molteplici benefici che esso determina.

Sussistono ancora importanti barriere culturali e di ordine pratico che non rendono accessibile l’esercizio fisico ai pazienti, che invece dovrebbe ormai essere considerato a tutti gli effetti una importante medicina - Exercise Medicine - per il malato oncologico e onco-ematologico.

I numerosi studi clinici e di ricerca di base che sono stati fatti soprattutto in Nord America e Nord Europa, evidenziano come l’Exercise Oncology sia ormai diventata una nuova sub-disciplina delle scienze oncologiche.

PROGRAMMA

10,00 – Accoglienza ospiti

10,15 Proiezione video istituzionale AIL

10,20 Saluto delle autorità – Ministero della Salute e CONI 

10,30 IntroduzioneProf. Sergio Amadori

10,40 Sedentarietà, attività fisica e tumoriProf. Stefano Balducci

11,05 L’esercizio fisico allunga la vita dei pazienti onco-ematologiciDott.ssa Maria Christina Cox

11,30 Coffee Break

11,50 Esercizio fisico e qualità di vitaProf. Renato Manno

12,15 Leucemia, ti sfido: AIL scende in campoProf. Sergio Amadori

12,30 AIL Nazionale – In cammino per guariredott. Marco Vignetti 

12,40 AIL Ravenna – Una maratona di salutedott. Alfonso Zaccaria 

12,50 AIL Trentino – Pedalata per la vitadott. Roberto Valcanover 

13,00 AIL Brescia – Sognando Itaca; la vela terapiadott. Giuseppe Navoni 

13,15 Conclusioni e progetti futuriProf. Sergio Amadori 

MG