Evento culturale

'Dove' e Regione Lazio presentano il primo Festival delle Valli Reatine. La manifestazione è organizzata in collaborazione con Rcs Live

La manifestazione, che si svolgerà il 3 e 4 agosto 2019, sarà un viaggio tra parole, cammini, sapori e tradizioni. Tra gli ospiti: Margherita Granbassi, Maurizio Zanolla (Manolo), Matteo Baronetto, Giuseppe Festa ed Enrico Sgarella. Come dichiarato a e20express, la manifestazione è organizzata dalla testata Rcs e dalla Regione Lazio, in collaborazione con Rcs Live.

DOVE e Regione Lazio presentano il primo Festival delle Valli Reatine: un viaggio tra parole, cammini, sapori e tradizioni che si terrà il 3 e 4 agosto 2019.

Come dichiarato a e20express, la manifestazione è organizzata dalla testata Rcs e dalla Regione Lazio, in collaborazione con Rcs Live.

Un ricco calendario di eventi e attività che partirà sabato 3 agosto da Amatrice, dove il Polo del Gusto, della Tradizione e della Solidarietà, progettato dallo Studio Boeri, diventerà teatro di talk e incontri, che saranno inaugurati da Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, intervistato da Simona Tedesco, direttore di Dove.

Insieme ai protagonisti delle realtà territoriali e a tanti ospiti d’eccezione si parlerà poi di futuro, di sapori, di sport, di cammini, di storie e di paesaggi condividendo emozioni ed esperienze sul senso del viaggiare oggi. Tra gli ospiti degli incontri, moderati dai giornalisti RCS di Dove, di Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport: lo chef Matteo Baronetto, gli scrittori Giuseppe Festa e Enrico Sgarella, i campioni sportivi Margherita Granbassi (Campionessa di scherma e giornalista sportiva) e Maurizio Zanolla (Manolo).

Il weekend proseguirà domenica 4 agosto fra trekking, passeggiate, degustazioni, laboratori, workshop, attività all’aria aperta, lezioni di cucina e tante altre esperienze e attività che porteranno grandi e piccini, in compagnia dei giornalisti del mensile Dove e di specialisti del territorio, alla scoperta dei piccoli grandi tesori del reatino, conservati tra Rieti, Accumoli, Antrodoco, Amatrice, Borbona, Borgo Velino, Cantalice, Castel Sant’Angelo, Cittaducale, Cittareale, Leonessa, Micigliano, Poggio Bustone, Posta e Rivodutri.

Gli appassionati di arte, natura, cultura, sport, potranno inoltre scoprire le tradizioni eno-gastronomiche delle valli, a partire dalla famosissima Amatriciana, nei ristoranti del luogo o attraverso i workshop di cucina organizzati dalla Proloco di Capricchia alla scoperta della “vera” anima di questo piatto: per cucinare insieme e per mangiare insieme, nel senso profondo della comunità.

“Il Festival delle Valli Reatine nasce dall’idea di trasformare questi luoghi in uno spazio originale di incontro e di conoscenza tra i viaggiatori e le comunità dei territori” - dichiara Lorenza Bonaccorsi, assessora al Turismo e alle Pari Opportunità della Regione Lazio - “Il progetto è soprattutto una grande occasione per promuovere nei 15 Comuni colpiti dal sisma un nuovo modello di turismo sostenibile in grado di valorizzare la bellezza dei luoghi e produrre economia e benessere a beneficio esclusivo delle comunità residenti e del paesaggio naturale. Durante le due giornate del Festival, le donne e gli uomini della valle reatina potranno ‘raccontare il futuro’ mostrando come, con coraggio e spirito innovativo è possibile partire dalle proprie identità per ricostruire progetti di vita. E attraverso l’esperienza di un territorio che si racconta, i viaggiatori potranno emozionarsi, ritrovare sé stessi, scoprire qualcosa di diverso e di comune alla storia di ciascuno di noi”.

“Dove con il Festival trasforma il racconto in un’esperienza reale di comunicazione e cooperazione sul territorio. È un onore per noi collaborare con la Regione Lazio, per accendere insieme i riflettori su una zona che merita d’essere conosciuta e vissuta dopo le fasi dell’emergenza terremoto” - spiega Simona Tedesco, direttore di Dove - “In loco, insieme ai comuni coinvolti, daremo voce a tante persone e realtà che meritano di guardare con orgoglio al loro futuro. Un progetto che noi seguiremo fino a Natale perché i riflettori non si spengano mai sui tesori nascosti del reatino.”

Ulteriori informazioni sul programma, in costante aggiornamento, e prenotazioni per gli eventi a numero chiuso su: www.visitlazio.comdoveviaggi.it/festivalvallireatine.

MG