Evento educational

Eridania sostiene il progetto “A scuola di dolcezza”: il consumo responsabile dello zucchero si impara da bambini

Il marchio, in collaborazione con Neways, abbraccia e sostiene il futuro delle nuove generazioni attraverso un percorso educativo che coinvolgerà 1.500 classi delle scuole primarie per circa 38.000 alunni e famiglie in tutta Italia. L’azione educativa si inserisce in un più ampio progetto pluriennale in collaborazione con Fondazione ADI (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica) al fine di promuovere anche tramite i propri canali social una dolcificazione responsabile.

Gli anni della pandemia, con i ripetuti lockdown e la conseguente applicazione di misure restrittive a contenimento dell’emergenza sanitaria, ha rivoluzionato la nostra quotidianità. La casa è diventata il principale punto di attrazione nello stile di vita degli italiani e la maggiore disponibilità di tempo trascorso tra le mura domestiche ha portato a dedicarsi alla cura della famiglia e riscoprire le proprie passioni anche in cucina. Infatti, il crescente interesse verso il mondo delle ricette ha fatto esplodere l’home cooking: un fenomeno che ha premiato soprattutto la preparazione di dolci, con un conseguente focus sull’uso dello zucchero. Allo stesso tempo, è cresciuta l’attenzione verso la sfera healthy, anche con riferimento all’utilizzo dello zucchero. 

In questo contesto Eridania guarda allo sviluppo sostenibile come un prerequisito fondamentale, che si traduce anche nella promozione di un consumo responsabile dello zucchero innanzitutto presso le nuove generazioni. Per questo l’iconico marchio ha deciso di promuovere “A scuola di dolcezza”, un progetto dedicato all’educazione nutrizionale nelle scuole primarie: l’obiettivo del percorso didattico in logica edutainment è quello di diffondere una cultura del benessere e della salute e aiutare i bambini a prendere consapevolezza dell’importanza di una corretta ed equilibrata alimentazione correlata sia al mondo dei carboidrati e al consumo responsabile dello zucchero, sia a una sana attività fisica. 

In collaborazione con Neways, società specializzata in progetti educational, l’iniziativa coinvolgerà nel prossimo anno scolastico 2021-2022 circa 1.500 classi delle scuole elementari, ovvero 38.000 alunni e altrettante famiglie in tutta Italia. Eridania si farà promotrice di una serie di attività educative legate all’alimentazione. In particolare, alle scuole aderenti verrà inviato un kit in versione cartacea e digitale che include un libretto informativo con il programma del progetto, che si sviluppa su una serie di temi relativi alla corretta alimentazione, con focus sui carboidrati e lo zucchero. 

Il progetto, i cui contenuti sono stati studiati con la supervisione scientifica del Dottor Marco Deganello Saccomani, medico pediatra e gastroenterologo pediatrico, prevede anche tutta una serie di attività ludico-didattiche da svolgere in classe e a casa con i genitori.  

Tra queste, spiccano esperimenti fisici in cucina, laboratori artistici e di cucina per creare e lavorare la pasta di zucchero e realizzare semplici ricette dolci, attività sensoriali e descrittive. E non mancherà un concorso a premi per i genitori, che metterà in palio prodotti e omaggi promozionali Eridania.  

Il sostegno all’iniziativa è coerente con la mission che Eridania ha disegnato per il futuro al fine di rispondere adeguatamente ad una sfida lungo gli assi ambientalesociale, educativo. Una visione di modello di business sostenibile che tiene conto del benessere delle persone e il cui operato d’impresa, così come l’agire dell’intera collettività o del singolo individuo, può avere un impatto positivo nell’innescare una spirale virtuosa a tre dimensioni, per garantire un pianeta migliore alle generazioni future. 

In questo senso – afferma Alessio Bruschetta, Direttore Generale Eridania Italia – mi piace sottolineare che Eridania è parte di una filiera europea che garantisce un percorso di sostenibilità ambientale duraturo e condiviso. Siamo anche consapevoli della nostra responsabilità sociale verso la comunità. Per questo promuoviamo un consumo consapevole dello zucchero attraverso progetti come ‘A scuola di dolcezza’ e collaboriamo con associazioni mediche, come Fondazione ADI, per educare a una corretta alimentazione e uno stile di vita sano, proseguendo in parallelo il rapporto che ci lega da anni a istituzioni charity a livello nazionale e locale”.